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Paranoïa: La folie qui fait l’histoire

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Le paranoïaque est souvent convaincant. Charismatique, même. La folie qui l’habite ne se manifeste pas au premier coup d’œil. Incapable de regarder en lui, il part de la certitude inébranlable que le mal vient toujours des autres.
Un mécanisme insensé mais qui ne perd jamais l’apparence de la raison.
Une « folie lucide » dépourvue de toute dimension morale, qui représente un danger pour la société. Car la paranoïa atteint une intensité explosive dès qu’elle sort de la pathologie individuelle pour contaminer la masse. Elle peut alors marquer l’histoire de son empreinte, du massacre des Indiens d’Amérique à la Grande Guerre en passant par les pogroms, les totalitarismes monstrueux du XXe siècle et les guerres préventives des démocraties de notre temps. Il manquait une étude globale sur ce mal collectif, à cheval entre psychiatrie et histoire. Pour la première fois, le psychanalyste Luigi Zoja explore la dynamique, la perversité, l’absurdité mais aussi la puissance de cette contamination psychique à grande échelle. De quoi nous faire regarder d’un autre œil des événements que nous pensions connaître. Des horreurs définitivement révolues ? Rien n’est moins sûr. La lumière de la conscience n’est jamais totale, ni définitive. La paranoïa peut encore affirmer à bon droit : « L’histoire, c’est moi. »

768 pages, Paperback

First published January 1, 2011

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171 people want to read

About the author

Luigi Zoja

43 books18 followers
Luigi Zoja Luigi Zoja Ph.D. (1943) is an Italian psychoanalyst and writer. He took a degree in economics and did research in sociology during the late 1960s. Soon thereafter he studied at the C. G. Jung Institute in Zurich. After taking his diploma, Zoja returned to Zurich to work at a clinic for several years. He maintains a private practice in Milan. He also practiced for two years in New York City, during a period that bracketed the terrorist attacks on New York and Washington, D. C. He has taught regularly at the Zurich Jung Institute, and also on occasion at the Universities of Palermo and Insubria. From 1984 to 1993, Zoja was president of CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica), and from 1998 to 2001 was president of the IAAP (International Association of Analytical Psychology). Later he chaired the IAAP's International Ethics Committee. His essays and books have appeared in 14 languages.

Most of his essays interpret present-day predicaments (addiction, limitless consumption, the absence of the father, hatred and paranoid projections in politics, etc.) by placing them in the light of persistent ancient patterns, as expressed in myth and classical literature. Archetypal psychologist James Hillman has called Zoja an "anthropological psychologist" as one way of indicating the range and depth of his thinking.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Paola.
761 reviews156 followers
January 24, 2015
"La paranoia ha sterminato più masse umane delle epidemie di peste, ha umiliato e annientato più della collera di Dio. Luigi Zoja ci aiuta a capire come sia stato possibile".
Dalla 4a di copertina
L'ho comprato spinta da una vicina di casa affetta da delirio di persecuzione il di cui oggetto persecutorio sarebbesi me stessa medesima. Parlando (oddio più che altro cercando di parlarci) mi sono resa conto dell'invincibilità del pensiero paranoico. Dell'inaccessibilità del soggetto affetto da tale disturbo, qualsiasi cosa tu dica NON viene recepita come avente un attinenza con la realtà. L'unica reale realtà é quella del paranoico.
Terrificante. E ridicolo anche. E mi veniva da ridere. Ma é meglio non ridere davanti a un paranoico, potrebbe finire male, perché non hanno minimamente la capacità di ridere di sé stessi, dell'altro da sé.
L'ho comprato perché pochi giorni fa alla radio ho ascoltato un intervista all'autore, Zoja, e mi ha convinta a metterci le manine addosso. Per saperne e capirne di più.
E' anche un segno di vecchiaia incipiente, come dice la Athill nel suo "Da qualche parte verso la fine", invecchiando preferisco leggere dei saggi che non della narrativa. Stimolano maggiormente i neuroni, e a differenza della gioventù i loro contenuti trovano tanti ganci pronti, associazioni fra i diversi saperi incamerati col tempo, i ricordi, le proprie esperienze di vita.
E la loro lettura diventa più affascinante di qualsiasi romanzo.
Una vera goduria.
Fine lettura
Luigi Zoja, psicoanalista junghiano, ho da ringraziarlo per la magnifica lettura che mi ha regalato. 427 pagine, più una ricca bibliografia da cui attingere, (cosa che ho fatto), di piacere vero.
Non facile comunque, chiede impegno leggerlo, si viaggia nel tempo e nello spazio e nell'anima o psiche dell'uomo.
Ritenuto che, e per nostra grande fortuna, sono pochi gli individui affetti da paranoia o sindrome persecutoria e che la loro cura è decisamente disarmante e riduce all'impotenza anche il più preparato dei curanti, Zoja in questa sua opera ci parla di quella che definisce la paranoia collettiva, quella che affligge le masse.
Altamente infettiva, purtroppo, soprattutto in contesti ove vari "...ismi si accendono (nazionalismi, populismi, totalitarismi).
L'analisi profonda e articolata di eventi storici (psicostoria) dei suoi protagonisti ( Hitler e Stalin su tutti, ma anche gli Stati Uniti e la loro guerra preventiva alla ricerca di armi di distruzione di massa in Iraq, così come di alcuni protagonisti di miti o della letteratura classica) illumina anche se di una luce sinistra tale lato oscuro dell'essere umano.
In ognuno di noi alberga un paranoide potenziale (Nòos: pensiero, Para: andare al di là (naturalmente non parlo di stati patologici, ma di personalità paranoide ad esempio)' il quale nel contesto adeguato riesce facilmente ad emergere.
Zoja ci dice che dobbiamo averne consapevolezza alfine di poter impedire il suo dispiegarsi, le nostre sentinelle della coscienza e del pensiero critico sempre all'erta. Ma non bastano, necessita anche una buona capacità di introspezione e di elaborazione dei propri vissuti per fa sì che non vi cadiamo dentro.
La consapevolezza della ricchezza e della complessità della vita interiore si specchia in quella esteriore e permette di sfuggire agli assunti paranoici che solitamente si nutrono della semplicità semantica e della povertà di contenuti del pensiero.
Ponderoso volume, da rileggere e meditare nel corso del tempo, è un faro acceso sulla strada della consapevolezza, a cui far ricorso nei momenti bui.
Profile Image for Juan Manuel  Charry Urueña.
112 reviews10 followers
January 15, 2018
Es un libro descarnado y sobrecogedor. El siglo xx europeo fue la mayor tragedia de la historia. Algunas de las cosas que dice el libro: La incapacidad de reírse es el indicador más antiguo de la paranoia. No queremos vivir, queremos mirar y escuchar cosas que imitan la vida. Evitamos vivir una vida en primera persona. "Los monstruos existen pero son demasiados pocos para ser verdaderamente peligrosos, los hombres comunes son más peligrosos". El hombre se convierte en uno de los pocos animales que mata a los miembros de su misma especie. La fluidez y contagiosidad de la paranoia colectiva. La masa sufre alucinaciones, casi siempre auditivas. La paranoia nace de una necesidad universal de verdad y de explicaciones. El poder tiene la necesidad de emocionarla, de manipularla para poder convencerla: es el proceso que denominamos populismo. La paranoia colectiva carece de bibliografía. Es la única enfermedad capaz de hacer historia. La historia de América apenas comienza, ..., el crecimiento demográfico de la nueva sociedad queda supeditado a la violencia ejercida sobre las mujeres indígenas, al exterminio de sus hombres, al concubinato forzoso y al nacimiento de bastardos, se impedirá así durante siglos la formación de una sociedad estable en América Latina. Algunos religiosos convirtieron a España en el único Imperio de la historia que haya puesto en duda su derecho a la "conquista". El nacionalismo antes que nada es una paranoia. Un monstruo, eso es una nación, deberíamos tenerle miedo todos. También el conflicto de clase es relativo, ..., la movilidad social lo vuelve flexible y permeable. El darwinismo social adopta la forma económica del libre mercado. América Latina conserva, hasta el día de hoy, una pobre opinión de sí misma.
Profile Image for Christian.
60 reviews
January 23, 2023
Anyone who wishes to discuss history and its implications on present state of affairs must read this book. Leave everything you're doing and get to reading... This book is eye opening and I wish I read it way earlier. I personally had no idea that paranoia as both individual and collective pathology is such a driving force in history of human kind. Not only that, but it also takes central stage during the wars that cursed the twentieth century, and took human forms through Hitler, Stalin and others and fueled genocides and crimes against humanity under many pretexts.
"Ajax ne se trompe pas parce qu'il se trompe, mais parce qu'en cédant à la paranoia il se trouve dominé par une seule et même idée, sourde à la complexité humaine."


Just like Ajax the Greek hero, we are susceptible to falling into oversimplification and paranoiac logic collectively or individually in the form of racism, sexism, classicism or any other ism.

"Kommt der Krieg ins Land, dann gibt es Lüge wie Sand."


Even though the book discusses European and western conditions, I couldn't help it but notice that the insights present in this book are also relevant to Lebanon, a country ravaged by war in the late twentieth century.. and it still is relevant to this day.

"comme souvent en matière de psychopathologie, c'est le paranoïaque qui cause lui même sa perte”


Like a thriller this book keeps you on your toes. That's everything I wish to say about this book.
I'll leave you to it.
Profile Image for Ada Guzmán.
62 reviews
July 11, 2023
La gente cree en teorías conspiranoicas y basa sus decisiones políticas en ellas. Ya no quiero vivir en este planeta.
Dudo del psicoanálisis, pero como análisis histórico y literario me resultó muy interesante
Profile Image for Louis C Smith.
130 reviews2 followers
June 10, 2017
The world that consumes us!

Compelling insight into the wars of the 20th century and the new normal of paranoiac turmoils that envelop the 21st century
Profile Image for Alanseinfeld.
209 reviews
May 11, 2018
Excellent book, shedding new light on to major historical events; thought provoking. Superbly written and translated. An excellent read, highly recommend.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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