Poco fuori Rhêmes-Notre-Dame sorge un’antica villa di cui nessuno vuole parlare. Gli abitanti non pronunciano nemmeno il nome del suo proprietario da anni. Febe è una giovane sognatrice il cui cuore è preso solo dalla musica e dal suo violoncello ed è stranamente affascinata dalla villa del mistero. Una sera di primavera le sembra di scorgere una figura alla finestra… Sarà vero o è stata un’illusione? La sola cosa certa è che da quel momento la sua vita prende una strana piega.
“Sono un abominio. Lei è quanto di più sbagliato possa desiderare. Quella ragazza è la luce, io nascondo dentro di me il male più profondo. Non dovremmo mai avvicinarci. Mai. Anche se è la mia sola e unica possibilità di salvezza”
La musica li unisce, la sua natura li divide. Il loro è un amore impossibile. Se solo Angel non avesse catturato l’anima e il cuore di Febe.
“Nessuno suona come lui. Nessun essere umano… suona come Angel”
Anche l’essere più malvagio può provare amore e Angel dovrà andare contro ogni regola per averla, proprio come in un "Canone Inverso".
Manila torna con un romance fantasy e lo fa alla grande. L'autrice è cresciuta parecchio e lo si evince in queste pagine, lo studio che c'è dietro, lo stile narrativo fluido è curato, la scelta dell'ambientazione. La storia è un continuo crescendo di emozioni e non c'è nulla di scontato. A partire dalla protagonista Febe che a dispetto del ruolo che incarna è piena di coraggio, sentimenti e passione. La controparte maschile Angel non è da meno: sexy, coraggioso, peccaminosamente bello, "il diavolo" a cui è difficile resistere.
L'elemento musica unita alla parte fantasy rende la storia perfetta in ogni sua sfaccettatura. Le emozioni non mancheranno, così come i momenti in cui sentirete il cuore vibrare.
Angel e Febe sono l'uno la melodia dell'altro, ma l'amore che provano riuscirà a sconfiggere le tenebre a cui Angel è destinato?
“Sono un abominio. Lei è quanto di più sbagliato possa desiderare. Quella ragazza è la luce, io nascondo dentro di me il male più profondo. Non dovremmo mai avvicinarci. Mai. Anche se è la mia sola e unica possibilità di salvezza”