Un bel giorno, tornando a casa, Nanami Momozono trova una lettera in cui il padre le dice che è andato via e che è inutile cercarlo. Pochi istanti dopo suonano alla porta alcuni uomini che, a causa di debiti mai pagati, le portano via tutto quello che ha, casa compresa. Ritrovatasi all’improvviso in mezzo a una strada, Nanami non sa proprio che fare, ma in quel momento compare uno strano personaggio che si offre di ospitarla... Peccato che casa sua sia un vecchio e decrepito santuario shintoista e che lui sia… una divinità! La ragazza può restare a vivere lì, ma in cambio dovrà farsi carico del suo lavoro... Per lei inizierà una nuova, bizzarra esistenza sospesa tra due mondi, quello reale e quello degli spiriti!
A grandissima richiesta torna una delle serie per ragazze più amate degli ultimi anni, in una nuova, meravigliosa pubblicazione che riunisce per ogni volume due numeri della vecchia edizione in corposi tomi con sovraccoperta. Assolutamente da non perdere!
鈴木ジュリエッタ Suzuki Julietta is a Japanese manga artist born in the Fukuoka Prefecture. Her pen name comes from a character named Julietta Sakamoto from the seinen manga series, Air Master. She likes cats, koalas, and sharks. According to an interview with Hakusensha, she first started drawing when she was in her second year of elementary school in a sketchbook of Japonica. During her free time, she meets her friends, goes for a drink, or out for a meal. She states that although she doesn't read much, she enjoys works by Junji Itō. Her favourite character is Ashia and mentions that male characters are easier to draw in general.
Che dire mi è piaciuto molto, i personaggi sono tutti ben a fuoco e la storia è molto interessante. Non sembravano nemmeno quasi 400 pagine di lettura.
Questa nuova edizione, come viene ribadito più volte all'interno del manga, racchiude i primi due volumi della serie. E' infatti una ri-edizione, migliorata e sistemata e che verrà appunto pubblicata con più volumi originali alla volta.
Se proprio proprio devo fare una "critica" all'edizione, visto che si hanno più volumi in uno e ovviamente la copertina può contenere un artwork solo, sarebbe stato carino o a fine volume o proprio a metà tra primo e secondo, aver potuto dedicare una pagina anche all'artwork del volume 2, così comunque da poter apprezzare tutte le cover che aggiungono sempre quel qualcosa in più.
E' sicuramente una delle uscite più attese nel corso dell'anno, vista la popolarità sempre avuta della serie, popolarità più che giustificata dal contenuto della storia che risulta essere molto intrigante, con una capacità di mischiare vita umana di tutti i giorni con... vita da divinità di tutti i giorni. Ora che è finalmente tornato disponibile è sicuramente da recuperare!
Non avevo mai letto questa serie e sono felicissima di averla recuperata finalmente. La storia e i personaggi mi piacciono molto, non vedo l'ora di scoprire quali altri divinità del folklore giapponese verranno mostrate!
Dolcissimo e adorabile :D mi sono innamorata a prima vista di Tomoe e adoro un sacco le sue interazioni con Nanami. Sono super curiosa di scoprire come si evolverà il loro rapporto *_* li trovo carinissimi insieme e li sto già shippando come una pazza XD
La giovane Nanami, dopo una serie di sventure, si ritrova a lavorare in un tempio Shintoista in compagnia di uno yako e 2 onibi-warashi... come divinità locale! Complice il tratto semplice della mangaka e una narrazione fresca e leggera, si viene immersi fin da subito in questa bizzarra avventura. I due personaggi principali coinvolgono con la loro simpatia, in particolare, il carattere furbo, malizioso e dispettoso di Tomoe (lo yako al servizio di Nanami) conquista già dal primo capitolo. Immagino già quale potrebbe essere il finale di questa storia, ma il percorso per arrivarci si prospetta estremamente divertente. Consigliato vivamente agli amanti del folklore giapponese che qui troveranno pane per i loro denti (in salsa comico-romantica, beninteso).
L'uscita della nuova edizione mi ha permesso di recuperare questo manga di cui ho sempre sentito parlare molto bene. Devo dire che questo primo volume non mi è dispiaciuto e la parte più interessante riguarda tutti i riferimenti al folklore giapponese. Dopo aver perso la casa per colpa del padre degenere (che ha pensato bene di darsela a gambe per via dei debiti), la povera Nanami, una liceale di 16 anni, incontra uno strano tizio che prima le stampa un bel bacio in fronte e poi le indica la strada per raggiungere una casa in cui potrà vivere. La casa si rivelerà essere un santuario shintoista abbandonato e la nostra Nanami è appena diventata la divinità locale legata a questo luogo. Lì farà la conoscenza dei due spiriti fanciulli dei fuochi fatui, Kotetsu e Onikiri, e di Tomoe, il servitore divino del predecessore di Nanami. Tomoe non ha alcuna intenzione di servire una ragazzina umana senza particolari problemi, ma, con un po' di fatica, la ragazza riuscirà a riportarlo al santuario. Certo, non è uno che le manda a dire e ha un bel caratterino, però non si tira mai indietro quando c'è da proteggere la sua divinità. Nanami, dal canto suo, è un po' pasticciona, ma anche molto empatica, sempre pronta ad aiutare gli altri (vedi la principessa della palude o il compagno di classe idol). A dispetto di una prima impressione non propriamente positiva, ormai vede negli abitanti del santuario la sua nuova famiglia e non ha alcuna intenzione di abbandonarli. Anche quando Tomoe si ritrova intrappolato in un corpo da bambino, lei fa di tutto per aiutarlo e proteggerlo. Insomma, un primo volume interessante, a tratti anche spassoso. Siccome ci sono dei piccoli accenni al passato di Tomoe, spero di trovare qualche dettaglio in più nei numeri successivi. Lui è un personaggio davvero accattivante, mentre su Nanami ho qualche riserva (forse perché ogni tanto si comporta un po' da stupida, giusto un po'). Vedremo come procederanno le cose...
Me ha gustado, se nota que tiene unos añitos y, es verdad, que a mi ahora me interesan más otro tipo de historias. Me ha parecido muy divertido y creo que cuando avance un poco me acabará gustando mucho más.
Sono troppo felice di questa ristampa e soprattutto di averla recuperata ! Tomoe e nanami sono stati una delle mie prime scoperte ❤️ subito via col secondo volume!
Adoro la personalidad de Nanami, es toda una reina. Y Tomoe 💖 aunque diga que no, le importa más de lo que demuestra. La dinámica entre ambos es genial y tienen mucha química🥹
Il mio primo approccio al mondo manga: davvero molto bello, storia interessante e al contempo sbarazzina, molto piacevole da leggere e guardare. Sicuramente proseguirò con il secondo volume. 5⭐
¡Tener Kamisama al fin editado en España es un sueño hecho realidad! La historia es maravillosa y divertida, los personajes muy carismáticos y la edición en tomos dobles le sienta estupendamente. Reencontrarme con Nanami y Tomoe tantos años después es como volver a un lugar feliz. De los mejores shojos que he leído nunca, no ha envejecido nada, sigue tan fresco como siempre.
Nanami Momozono è una ragazza sfortunata. Il padre è fuggito lasciandosi dietro debiti di gioco e i creditori le hanno tolto la casa. Vagando in cerca di un posto dove stare incontra uno strambo signore che le indica un tempio un po’ malandato dove poter trovare riparo. Nanami scoprirà che lo strano uomo in realtà è la divinità locale di quel tempio, Mikage. Mandandola lì l’ha resa una divinità con tutti gli oneri e onori di una divinità. Tra lo sgomento e la paura della scoperta, Nanami dovrà affrontare anche il brutto carattere di Tomoe.
Si tratta dello spirito di una volpe che è anche il servitore della divinità. Non essendo più vincolato a Mikage, decide di non servire Nanami e andarsene. Ma Nanami non starà certo a guardare! Con l’aiuto degli spiritelli Onikiri e Kotetsu si reca nel mondo degli yokai per riprendere Tomoe. Scoprirà però che l’unico modo per far sì che lui le ubbidisca ciecamente è di fare un patto… con un bacio!
Questo è l’inizio di Kamisama Kiss, una serie che Star Comics ripropone in una nuova edizione che racchiude due volumi della precedente e una nuova traduzione attenta anche agli onorifici e al mondo degli yokai, gli spiriti giapponesi. Si tratta di un mondo da scoprire per il lettore ma anche per la protagonista Nanami. La ragazza è incredula di essere diventata una divinità locale e di trovarsi un mondo che non conosce. Spaesata e pasticciona ricorda un po’ Tohoru di Fruit Basket e anche la trama iniziale può ricordare questo shojo molto amato. Però c’è da dire che la storia si evolve in maniera diversa.
Si capisce che avremmo davanti una storia d’amore strana e non semplice tra Tomoe e Nanami. Complice un bacio (o due…) il loro rapporto cambia. Vedendo anche la buona volontà della ragazza nel ricoprire il ruolo di divinità, Tomoe compie il suo come servitore attento e preparato. Forse un po’ troppo diventando ossessivo verso la ragazza, un po’ chioccia per via della sua non conoscenza del mondo degli yokai. La ragazza dovrà stare attenta a nuovi spiriti animi ma purtroppo anche nemici.
Insieme al lettore di Kamisama Kiss, scoprirà questo variegato e diverso mondo, nuove divinità e nuovi spiriti diversi e stravaganti. E ciò la porterà a scoprire anche qualcosa in più su Tomoe stesso, la solitudine che ha provato e i tormenti che lo attanagliano dietro al suo carattere duro e inflessibile. Inutile dire che il suo carattere pur un po’ cattivello riesce a conquistarci ben presto e infondo chi non vorrebbe un servitore come lui?
Kamisama Kiss è un manga divertente e pieno di sentimenti positivi. Nanami è una protagonista nella quale ci si può facilmente riconoscere, per il suo essere una ragazza infondo normale e reagire a quelle situazioni assurde come faremmo noi stessi. Cattura anche il mondo yokai così ben particolareggiato, lo stile non troppo old ma che riesce a presentare molto bene i personaggi e i loro volti che trasmettono le loro emozioni. Questo primo volume della New Edition riesce davvero a prendere e incuriosire, tanto che vogliamo proseguire la lettura e vedere quali altre avventure aspettano Nanami e Tomoe. Voi cosa ne pensate?
Ho visto l’anime la scorsa estate e mi sono subito innamorata di Tomeo e Nanami, ma anche della storia in generale. Sarà complice Inuyasha dato che ci sono cresciuta, ma le storie e i manga che hanno demoni così mi fanno davvero impazzire! Se la Starcomics non avesse ristampato dubito che avrei potuto leggere di loro. Comunque, anche se parte a botta è bellissimo il rapporto che si crea tra Tomoe e Nanami e di come abbia paura di perderla quando lei dice che deve andare in città, perché Mikage se n’è andato lasciandolo solo dopo quella frase. Bellissimo! Adoro tutto ciò!