Nella città di Vinci vivono Carola e Ludovico, di 57 e 63 anni. Amministratore delegato di una nota azienda fiorentina lei e imprenditore edile lui. Sono sposati da 34 anni e la loro relazione non è di certo delle più semplici. Nell’arco degli anni infatti hanno affrontatoun sacco di sfide che, mano mano che gli anni passavano, hanno corroso sempre più il loro rapporto fino a farli arrivare ad un bivio. Si sono ritrovati a decidere tra salvare la loro relazione e affrontare i loro problemi o lasciarsi. Intrapresa la strada della terapia come ultimatum, si ritrovano a ripercorrere a ritroso la storia del loro matrimonio e così si alternano flashback in cui ripensano a quando si sono conosciuti, al matrimonio, i figli. Arrivano anche a snocciolare i fatti più tragici della loro storia: la perdita di un loro amico, l’alcolismo di Ludovico. Il tutto condito da un’evoluzione inaspettata, in meglio, del loro rapporto. La terapia sembra funzionare, stanno andando molto più d’accordo, fino a che un ammiratore misterioso decide si confessare il proprio amore a Carola. Questo potrebbe vanificare tutto il percorso fatto in quei mesi, mettendo in crisi l’amore di Carola per il marito.
Ludovico e Carola sono sposati da anni e hanno 3 figli meravigliosi e realizzati. Sono cresciuti assieme e hanno affrontato diversi ostacoli uscendone sempre con un immenso amore, ma da qualche tempo qualcosa tra di loro sembra essersi rotto e la loro vita coniugale è sempre più un conflitto continuo. Cosa fare? Lottare per il loro amore o prendere due strade diverse? Lucia ci porta nella vita dei suoi personaggi in modo semplice e delicato, ci racconta momenti del loro passato e ci fa prendere scelte importanti insieme a loro. Con la sua scrittura scorrevole riesce a far entrare il lettore all’interno di quella che potrebbe essere una qualsiasi famiglia italiana di oggi e ci fa affrontare i loro problemi normali e comuni a molti, lo fa con estrema dolcezza e tatto cosa che ci porta ad empatizzare con ognuno dei protagonisti e a parteggiare per un lieto fine.
L’analisi che fa dei personaggi è accurata e attenta, dà dettagli importanti che ci aiutano a conoscere e capire Ludovico e Carola, ma soprattutto ci porta a compiere un percorso fatto di scelte insieme ai protagonisti e a confrontarsi con loro. Perciò, ci troveremo spesso a chiederci “cosa farei al suo posto? Come reagirei?” e a provare a rispondere a queste domande – cosa non facile se non ci si trova in certe situazioni.
Ci fa, inoltre, capire che la volontà può essere un ottimo aiuto nel salvare i rapporti – che siano di amore, di amicizia o di altro genere – ma da sola non basta ha bisogno dell’amore, di essere condivisa da entrambe le parti e, a volte, di un aiuto esterno e professionale: ho, infatti, apprezzato che Lucia abbia fatto scegliere ai suoi personaggi la strada più difficile e che abbia messo in gioco la figura della psicoterapeuta. Credo che Anna sia stata vitale per Carole e Ludovico, ma che lo possa essere anche per chi legge grazie ai suoi consigli: la sua è una figura che porta ognuno di noi a riflettere, a cercare di capirsi, ad affrontare situazioni scomode e accettarle per poter andare oltre e vivere più sereni.
Questo breve romanzo è stato fonte di ispirazione e riflessione per me e consiglio a tutti di leggerlo e riflettere sulla propria vita. Ringrazio autrici emergenti per avermi assegnato questa lettura e Lucia per la copia e la sua dolcezza che traspare dalle pagine – che vi catturano e vi rilasciano solo una volta che avete letto l’ultima.
Questo libro parla appunto di Carola e Ludovico; sposati ormai da tanti anni e hanno tre figli. Da un po’ di tempo ormai le cose non vanno più bene tra di loro, ormai parlano davvero pochissimo, Carola decide di andare da una terapeuta. La terapeuta decide di ripercorrere tutta la loro storia. Devo dire che mi è piaciuto sapere come si sono conosciuti, e di come si sia evoluto tutto il loro rapporto. Durante questi flashback vengono a galla anche delle situazioni difficili e tristi che hanno dovuto passare. Ludovico scarica addosso a Carola tutta la sua rabbia, che è colpa di sua moglie se sono quelle cose così difficili e dolorose. Durante questa crisi, Carola comincia a ricevere fiori e regali da parte da un ammiratore, Carola non racconta nulla a suo marito. Lei non sa chi possa essere, ma durante una festa aziendale Ludovico capisce che un collega sia innamorato di sua moglie, infatti qualche giorno dopo incontra questa persona al quale confessa tutto L amore che prova per Carola e che Ludovico non la merita. Carola alla fine scopre chi è, e per un attimo ha dei dubbi sul suo matrimonio. Trascorre del tempo con questa persona, andandoci anche a letto. Ma quando incontra di nuovo suo marito e guardandosi negli occhi, capiscono tutto L amore che provano L uno verso L altro. Devo dire che mi è piaciuto molto questo libro, molto scorrevole. Ho provato tante emozioni. Rabbia, fastidio, tristezza ma anche gioia. Devo dire che in certe occasioni ho provato fastidio verso Ludovico, tutta la rabbia che ha versato a sua moglie non mi è piaciuto, perché comunque anche lui aveva delle colpe. Questa storia fa anche riflettere; Carola e Ludovico ormai non parlavano più, non si raccontavano tutti i sentimenti che provavano, fa capire che bisogna sempre parlare, bisogna esternare i propri sentimenti con la persona che si ha accanto, ma anche con qualcun altro, che sia un amico/a , o una sorella o fratello, si a volte è difficile parlare, ma bisogna sempre provare.
Quando qualcosa si incrina,si danneggia o si spezza può essere riparato e tornare come prima?Carola e Ludovico vivono una profonda crisi nel loro matrimonio che dura da trent'anni con tre figli ormai adulti.Il loro amore non è stato mai messo in discussione anche nei momenti più difficili e delicati che hanno dovuto affrontare,ma questa volta la crepa che li separa sembra non potersi risanare. Il libro di Lucia ci racconta un rapporto maturo che fa i conti con il passato,con le cose non dette,le emozioni nascoste.I due protagonisti sembrano aver preso strade diverse pur consapevoli di amarsi ancora reciprocamente.I loro sentimenti però da soli non possono bastare,proveranno una strada che forse io non saprei intraprendere,ma le pagine di questo libro mi dicono che invece è possibile. La lettura è scorrevole,scritto in terza persona.L'autrice tocca argomenti sensibili con delicatezza e rispetto.Una storia di rinascita,voglia di ricominciare e dalla quale poter trarre spunti di riflessione.Non sono molti i libri che ci raccontano un'amore partendo dalla "fine",scelta coraggiosa e ben sviluppata.