Kinta cresce. Ginko non ha vita facile, per un po' non possiamo nemmeno vedere come va la sua vita. Ma per fortuna torna in scena. Nel frattempo un personaggio scompare, un altro diventa più importante, altri passano come passanti nella vita di ognuno di noi. Non c'è qualcosa di eccezionale in questa storia. Solo una vita e per di più ora si svolge a Tokyo. Ginko nel suo essere transgender è sia una straordinarietà che qualcosa di legato ad un ordinario. Kinta nel suo lato sentimentale esplora e fa errori senza però fossilizzarsi. È previsto un terzo volume conclusivo. Probabilmente sarà solo il racconto di una vita, ma comunque con piccole sfacettature interessanti.