SPORT ROMANCE AUTOCONCLUSIVORohoSono il middle linebacker dei Bengals, i fan mi adorano, il mio agente vorrebbe mettermi lo smoking e sono intollerante ai legami con le donne.Tutto cambia quando una mia vecchia conoscenza con gli occhi color zaffiro (l’unica che mi abbia rifiutato) si ritrova in difficoltà.In una manciata di giorni ho un anello al dito e tutte le mie priorità vengono messe sottosopra.Sulla carta il nostro matrimonio di facciata è la aiuto e poi divorziamo.Nella realtà, restare indifferente al magnete che mi attira verso Pilar Reid diventa ogni giorno più difficile.PilarSposare Roho Henning è stato un grave errore, ma ero disperata.Dovevamo seguire delle semplici regole per una convivenza senza intoppi ma, come un uragano, mio marito le ha infrante tutte.Dopo The Best Player e The Friend Zone siete pronte/i a scendere in campo con la pantera nera?Il gioco si fa bollente.The Fake Game è un SPORT ROMANCENEW ADULTFAKE MARRIAGE
Gli autori sono creature empatiche che hanno trovato un modo tutto loro per incanalare il dolore degli altri: la scrittura. Così facendo, ogni sentimento è loro ma, allo stesso tempo, degli altri.
Irene Catocci si alimenta di sogni, canzoni e colori. Vive per scrivere e raccontare di persone che risiedono solamente nella sua testa.
Voto 4.5 . Polvere d'Arte - per RFS . Fenici a rapporto! Anzi, venite con me a fare comunella sulle gradinate!
Questo terzo capitolo è incentrato su Roho e sicuramente penserete, avendolo conosciuto negli altri libri, che continuerà a essere sarà superficiale e noioso ma vi sbagliate di grosso perché vi posso assicurare che, molto probabilmente, per molti diventerà il preferito di tutta la serie per il carico emotivo che si porta dietro e per il suo buon cuore.
Ma andiamo con ordine.
Roho, middle linebacker dei Bengals, l’abbiamo conosciuto nei romanzi precedenti quando era ancora all’università: un ragazzo nel fiore degli anni, con la battuta pronta, contento di fare sesso ogni sera con ogni persona che gli capitasse a tiro per la serie “basta che respira” e con il sorriso sempre sul volto.
Non è abituato a un no perché quello che vuole ottiene sia fuori che dentro al letto fino a quando, a una festa universitaria, non incontra Pilar, alias Popcorn, che lo lascia in tredici (cioè da solo e sorpreso) con i pantaloni calati e con un’erezione da Guinness… si fenici, proprio perché gli arriva a metà coscia. Da questo momento non se la dimenticherà più, é la prima ragazza che l’abbia rifiutato in tutta la sua vita.
Se la ritroverà anni dopo a una festa dei Bengals, squadra dove lui gioca, scoprendo che altro non é che la sorella del suo amico e compagno di squadra Reid. Pilar, nonostante tutti questi anni, é ancora intimidita da lui, ma come darle torto quando ti ritrovi un uomo tutto muscoli, testosterone, con un sorriso che ti stende e che ti sovrasta? E lei nasconde questa insicurezza dietro una lingua tagliente e la risposta secca sempre pronta. In più la serata del loro ritrovamento sarà turbolenta perché la protagonista aspetta un bambino “dall’innomimato” che l’ha appena rifiutata e trattata come una prostituta di bassa lega. Quando Roho la vede in lacrime gli scatta un senso di protezione nei suoi confronti e decide di aiutarla difatti, nei successivi giorni, le sta vicino e si comporta da buon amico, anche se la conosce appena, destabilizzando non poco Pilar che si pone diecimila domande.
Alla fine Roho decide che la soluzione migliore per il bambino è che loro due si sposino! Pilar non ci vede chiaro e non capisce cosa lui ci guadagni da tutto ciò, non comprende questo suo aiuto disinteressato per una persona che a malapena conosce e che, per di più, non è stata molto gentile con lui. Vi posso dire Fenici che dietro quel suo fancazzismo perenne si nasconde un uomo che ha sofferto molto infatti:
“Di tutte le cose che la vita ci ha portato via, il sorriso è l’unica cosa che non è riuscito a toglierci. Sorridere uccide i mostri, tiene lontano gli spettri e riscalda il cuore. ”
É diverso dai suoi compagni di squadra, non spende e spande in cose superflue come macchine costose e Rolex ma non perché sia taccagno, ma perché aiuta il prossimo appena ne ha l’opportunità e, soprattutto, non lo sbandiera ai quattro venti.
Si sente un privilegiato, ha rispetto per tutti e pensa, nonostante il suo impegno costante in quello che fa, di essere in debito con l’universo. Questo armadio ambulante vi farà venire il magone, empatizzerete con lui in un modo assurdo e vi entrerà dritto nel cuore sfondandolo. Sarà impossibile da non amare, soprattutto quando aprirà il suo cuore e scoprirete cose sul suo vissuto che non vi aspettereste minimamente.
Ma vivendo a stretto contatto, anche se è un matrimonio di facciata e hanno stilato un contratto con delle regole come ad esempio: non baciarsi, non fare sesso e divorziare subito dopo la nascita del bambino/a, si conosceranno sempre di più e la passione sfocerà in maniera incontrollata. Saranno come lava fusa e le cose da quel momento in poi cambieranno per entrambi, ma le loro insicurezze e le loro paure li porteranno, complice anche il loro accordo, a non dichirarsi subito.
E mi fermo qui Fenici perché qualsiasi altra cosa io dica rischierei di spoilerare l’intero romanzo! Il pov si presenta con al solito alternato per farci capire appieno gli stati emotivi di entrambi i personaggi. Ho letteralmente adorato Roho che negli altri libri non vi nascondo che mi stava anche un po’ sulle scatole ma che, grazie a questo libro, è diventato il mio preferito. Il nostro protagonista ha un carattere dolce e un cuore d’oro, e che nonostante il suo vissuto, non sia diventato una persona cattiva non è per nulla scontato. Ma tutto quello che fa, lo fa con il cuore e soprattutto non mente mai e quando ci prova lo si sgama sempre. È un tenerone con una dolcezza infinita visto quello che fa per Pilar e per il figlio non suo che porta in grembo.
La penna della Catocci si riconosce subito dalle frasi sprezzanti e dai botta e risposta che fanno ridere. Dire ben fatto ragazza! Marchio di fabbrica anche le risposte irriverenti di Roho che non sai se odiarlo o se adorarlo per come si comporta. Avevo paura, come capita in quasi tutte le serie arrivata al terzo libro, che si perdesse lo smalto e che sarebbe ricaduta nell’ovvio ma, invece, in ogni romanzo la scrittrice mi stupisce perché nonostante il sesso infuocato e le battute irriverenti intesse le storie con tematiche ogni volta diverse e particolari rendendo ogni nuova uscita unica e bella. Non vedo l’ora di leggere il penultimo capitolo di questa serie che sicuramente non mi deluderà.
“Non volevo accadesse tutto ciò, ma non sono riuscita a evitarlo perché, quando mi sei accanto, il mio cuore batte così forte che sento solo quello…
Hai un sorriso meraviglioso, illumina il mio mondo. Mi fai impazzire e, il più delle volte, mi confondi… Hai una luce dentro, che risplende…”
Il terzo libro della serie sport romance “Wild football player ” di Irene Catocci ha per protagonisti Roho – la pantera nera – e Pilar. Lui lo abbiamo conosciuto nei due libri precedenti ambientati nel college, compagno di squadra di Louis – il leone rosso – e Theo – il giaguaro -. I ragazzi giocano tutti da professionisti: Roho, nella stessa squadra di Theo, i Cincinnati Bengals in Ohio.
Roho è il middle linebacker, un difensore della linea centrale del gioco. È colui che sta dietro agli uomini di punta della sua squadra e impedisce al quarterback avversario di avanzare.
“Il campo di gioco è la mia arena e mentre mi scaglio a tutto fuoco contro l’avversario mi sento come un gladiatore che combatte per la sua sopravvivenza…
Mi sono donato anima e corpo a questo sport, che mi ha salvato in più di un’occasione da quando ho memoria. Per il colore della mia pelle, per il mio passato doloroso e per altri mille ostacoli che ho trovato lungo il cammino da quando sono entrato per la prima volta in un campo da gioco. Il football mi ha salvato dalla solitudine, mi ha insegnato a guardare in grande e pensare al futuro”
Questo romanzo mi ha travolta proprio come fa Roho quando atterra il miglior quarterback della squadra avversaria. L’ho letto tutto d’un fiato perché un personaggio così non può non colpirti per la sua esuberanza ma anche per la sua innata simpatia e tenerezza che si scopre man mano che lo si conosce.
Anche Pilar viene travolta da questo ragazzone, compagno di squadra di suo fratello Reid, che inizialmente sembra uno sbruffone esibizionista ma che poi riesce a vincere la sua diffidenza verso la categoria e a farla sentire protetta senza opprimerla, come non le era mai capitato prima, soprattutto in un momento della sua vita in cui si sente più vulnerabile.
“Roho mi piace, anche solo come amico, come persona sana di principi, che aiuta una perfetta sconosciuta che si trova nei guai senza chiedere nulla in cambio!”
Pilar è cresciuta in una famiglia ambiziosa e gelida di emozioni e sentimenti, che non l’ha mai ascoltata ed ha sempre imposto le sue decisioni pretendendo il massimo da lei senza porre minimamente attenzione alle sue attitudini e ai suoi desideri.
Roho invece, dopo un’infanzia estremamente difficile e dolorosa, viene adottato da due genitori americani che lo amano fin da subito e non lo abbandonano nella ricerca di sé stesso e delle sue origini durante le inevitabili crisi adolescenziali.
Roho e Pilar si sposano, dopo poco tempo che si conoscono, sorprendendo tutti con un matrimonio “fake” con tanto di contratto prematrimoniale e regole da rispettare. In poco tempo, la quotidianità, la vicinanza, la convivenza, apparentemente superficiali e di comodo, si trasformano da subito in “qualcosa di più” che inizialmente non comprendono ma che diventa piano piano essenziale per entrambi.
“Perché ci tengo a questo matrimonio, nato come un gioco pericoloso e trasformato nella cosa più vera della mia vita”
La lettura è scorrevole e a tratti davvero esilarante. Roho è un personaggio unico nel suo genere: simpatico, accattivante, talvolta imbarazzante. L’autrice riesce con la sua prosa a rendere reali persino le smorfie che lo caratterizzano.
Mi piacciono i libri che non solo hanno una trama avvincente e appassionante che emoziona e intriga, ma che regala spunti di riflessione su aspetti della vita e della quotidianità. Questo romance pone l’accento su due punti in particolare: sull’importanza di saper ridere con il proprio partner, ironizzare su ciò che ci accade anche di non piacevole e imparare insieme ad alleggerire le pesantezze che a volte gravano sulle nostre spalle. Questi sono atteggiamenti che aiutano la coppia a far accrescere una complicità che unisce e accomuna giorno dopo giorno. Continua a leggere: https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Meghan
Roho, detto Black Panther, è il protagonista di questo terzo volume dedicato ai giocatori della squadra dei Bengals, e come una pantera nera è scattante, astuto e possente in campo. Ma Roho, e lo scopriamo dalle prime pagine, non è solo questo. E’ uno uomo con alle spalle una storia di povertà e abbandoni: cresciuto in Keyna, ha trovato nella sua famiglia adottiva una nuova possibilità di vita e rinascita, ma mai dimenticando il dolore, le violenze. All’inizio deriso e umiliato per sua eccessiva magrezza, si è trasformato grazie al football in quel gigante che in campo è imbattibile, la punta di diamante che tutte le squadre della NFL vorrebbero; nel suo animo sono rimasti indelebili i ricordi di quanto passato, le privazioni, e le cicatrici fisiche gli ricordano ogni giorno il suo vissuto.Adesso che tutti i giornalisti, i fans, le donne lo cercano, ha imparato a nascondersi dietro l’ironia il sarcasmo, le abitudini bislacche, perché nessuno vuole conoscerlo davvero e vederle quelle sue cicatrici.E tutto questo ci fa perfettamente capire la sua decisione verso Pilar, non solo di aiutarla ma soprattutto il vedere in lei se stesso, come quando da ragazzino era solo ed in difficoltà.
«”Credo che in qualche modo il Karma mi stia dicendo di starti accanto, ma non so perché.” “Siamo noi il nostro Karma.” Sorride, come fa sempre quando sta per sparare qualche cazzata. ”Allora sei tu che mi stai chiamando a gran voce, Popcorn. E io che credevo di starti sulle palle.”»
La sua scelta di aiutarla lo fa sentire un uomo migliore, e lo avvicina a lei in modo differente: vede la sua caparbietà, la sua determinazione nel voler inseguire le sue vere aspirazioni.E la loro storia ci racconta proprio questo: la vita è fatta anche di seconde possibilità, che noi decidiamo come realizzare e soprattutto con chi.Pilar e Roho si scelgono attraverso un percorso particolare, che vede anche una nuova vita, ma proprio per questo decidono di affrontarne tutto il peso, positivo e negativo, e insieme.
«Adesso vi racconterò di come Roho ha rotto il letto. Mettetevi comode, sarà uno spasso.»
Amici Lettori, Buonasera 🤍
Oggi vi parlo del Terzo Volume della Wild Football Player Series, composta (per ora) da:
•The Best Player •The Friend Zone •The Fake Game
~Premetto che Irene si è letteralmente superata con questo terzo Volume, Roho e Pilar mi hanno completamente conquistata! Ti ringrazio Irene perché sei una scrittrice meravigliosa e sei diventata una certezza per me!❤️
•Roho è un protagonista complesso ma favoloso. Sono rimasta realmente incantata dai suoi valori, dal suo altruismo, dalla sua generosità, dalla sua bontà e sincerità. Egli è uno spirito libero con cui ho empatizzato moltissimo.
•Pilar dal canto suo è una protagonista fragile ma forte allo stesso tempo, coraggiosa, testarda e molto creativa. Popcorn, sei stata veramente meravigliosa, determinata, capace di ribellarti e riuscire ad inseguire il tuo sogno liberamente.
•Ho amato tutto di questo Volume perché: ironico, profondo, descrittivo e avvincente. In poche parole completo.
•La storia d'amore tra Roho e Pilar è qualcosa di immensamente bello, un amore spontaneo, destinato, delicato ma forte. Nasce tutto in maniera particolare e non sarò di certo io a svelarvi l'inizio della loro storia che sono convinta amerete!
•Ritrovare personaggi come Theo o il mio amato Leone mi ha fatto tantissimo piacere, i riferimenti a Diva e ad Ebony mi hanno fatto commuovere. La curiosità di scoprire qualcosa in più sui prossimi protagonisti è altissima.
Tant'è che dopo l'annuncio di Irene sul prossimo libro, con la iena come protagonista sono andata a rileggermi alcuni capitoli per conoscerlo meglio. Sono sicura che a serie completa la mia libreria ospiterà in cartaceo questi meravigliosi Titoli🤍
*Vuoi sapere troppo, Popcorn. Non ti piacerebbe scartarmi un po' alla volta?*
La storia di Roho nasconde molte perdite e dolori che però non oscurano il suo sorriso e il suo ottimismo. La sua storia in questo sport romance nasconde una rivalsa e un messaggio di rinascita, su uno sfondo più adulto rispetto ai primi libri ambientati all'ultimo anno di college. I capitoli scorrono così velocemente che non mi sono resa conto di essere arrivata al finale. La narrazione è lineare, costellata di avvenimenti e rivelazioni che in alcuni casi non mi sono aspettata, ma gradevoli.
Pilar e Roho sono una coppia nata dalle circostanze e da due cuore pieni d’amore mai provato sulla loro pelle. La novità che ho apprezzato e che mi ha regalato risate a non finire tra i due sono stati i giochi di botta e risposta della coppia e l’interfaccia con il lettore da parte di Pilar fatti in alcuni capitoli, che ha creato familiarità. Troviamo una coppia molto distante dalla perfezione. Ho notano subito le costrizioni e le aspettative inarrivabili subite da Pilar per colpa dei genitori, e lei non è l’unica a subirle. Roho, dal canto suo, riesce ad abbattere ogni suo muro, così velocemente che non dà scelta alla poverina e lei viene travolta dalla sua carica emotiva, che però abbatte tutte le sue paure e insicurezze. Insieme vediamo una crescita della coppia, attraverso un matrimonio riparatore, vediamo anche un'apertura nel passato di Roho, che ci racconta sia il suo dolore che la sua rinascita come giocatore di football.
Per quanto abbia amato la le scene spicy, il raccontare di alcune di queste scene invece di viverle, non mi ha fatto apprezzare queste ultime e in alcuni casi mi ha distaccato dalla narrazione, però capisco la scelta visto il personaggio maschile così libertino. Non mi stancherò mai di dire che il bello dei libri di Irene Catocci è anche la personalizzazione che regala spessore e più familiarità alla storia e alla tematica del genere dello sport romance.
Roho ha la faccia da schiaffi, battute sempre pronte, sfacciato e con un ego enorme come il suo Annibale 😁 Questo è quello che hanno sempre visto tutti e che lui stesso ha permesso di vedere, poi c'è quella parte nascosta con un cuore grande, fatta di una generosità oltre ogni limite , una storia importante alle spalle, e nella sua mente non ha mai dimenticato quella ragazza dai popcorn blue...
Pilar è caparbia, imprevedibile, determinata. è la sorellina di Reid compagno di squadra di Roho. Proviene da una famiglia dove la cosa più importante è mantenere l'apparenza.
I due si ritroveranno in un finto matrimonio dove la finzione a poco poco lascia il posto al desiderio e poi ai veri sentimenti.
Pilar per Roho è il suo sole, illumina il suo mondo e lo annebbia allo stesso tempo. Era già innamorato di lei da quella sera.. ma non se ne era ancora accorto... ha un passato doloroso fatto di miseria e dolore condiviso con il suo fratello gemello Chaga. La sua morte lo ha profondamente segnato. Vive nel riscatto, ha fatto una promessa che vuole mantenere a tutti i costi.
Roho per Pilar è il suo rifugio, è "casa", la persona che le ha teso la mano nel momento più difficile della sua vita, si è fatto carico di lei e del piccolo che è nella sua pancia. Ha fatto si che lei avesse la possibilità di rimettersi in piedi.
Roho è cresciuto non c'è più lo scapestrato ragazzo del College dedito al divertimento come abbiamo visto nei precedenti volumi della serie, ma un uomo maturo, più cosciente di se stesso e con degli obiettivi.
Mi sono innamorata della loro storia come per Rival Game (racconta di Scott quel piccolo bimbo che era nella pancia), non ho trovato nessuna difficoltà nella lettura, diretta, scorrevole e dolce. Leggetelo perchè non ve ne pentirete! Roho vi colpirà! 💥
Eccoci arrivati all'ultimo libro della serie WILD FOOTBALL PLAYER di Irene Catocci "THE FAKE GAME", ma Peccatrici ormai avrete capito che non ho seguito il senso logico e non ho letto la serie in sequenza (questo è il terzo volume). Ero entusiasta di vedere come protagonista Roho perché negli altri libri si aveva il sentore fosse un ragazzone che prende tutto sottogamba, che va a letto con tutte quelle che incontra, groupies e non, tanto da fargli dire -io passerò da una ragazza all'altra-, emh lui usa un altro termine, -fino a quando mi verranno i capelli bianchi-, immaginavo che la sua vita fosse solo quella ma la Catocci è stata brava a seminare false tracce. Mi ha sorpreso in maniera positiva e mi ha fatto pensare ancora che siamo sempre pronti a giudicare dall'esterno senza mai veramente vedere chi abbiamo difronte a noi. Roho Henning è un giocatore di football da sempre, ora da professionista nella NFL è sotto gli occhi di tutti, a parte il football niente è importante e quando propone a Pilar Reid di sposarla per toglierla dai guai, lei è incerta, crede ad un doppio fine e anche se la disperazione le fa accettare la proposta non si fida di lui. Troveremo un crescendo di emozioni, al quale Irene Catocci ci ha abituato, ironia, risate, tante risate e una coppia che sulla carta non vale neanche un due di picche ma che ci sorprenderà e Roho sarà proprio il linebacker della sua nuova famiglia difendendola da ogni attacco. Riuscirà a portare a casa il risultato? Bene non vi resta che sedervi nuovamente sugli spalti con una birra e una confezione di popcorn pronti per fare la ola. Buon viaggio ❤️ 4,5⭐️
Eccomi qui con il terzo romanzo della serie "Wild football player", dove viene raccontata la storia di Roho e Pilar. Non ci troviamo più al college ma nel mondo vero e proprio, Roho gioca con i professionisti insieme a Theo e a Reid, di cui non vedo l'ora di leggere la storia. A differenza dei libri precedenti ho trovato lo stile della protagonista molto migliorato, i personaggi sono più vivi del libro precedente e sono riuscita ad immedesimarmi abbastanza bene con loro. Pilar e Roho si erano già incontrati precedentemente e lei è stata l'unica ad aver rifiutato la nostra pantera ed è per questo che a lui è rimasta impressa così come lui con lei. Il loro secondo incontro mi è piaciuto, così come la trama della storia anche se nei primi capitoli Roho era abbastanza disgustoso e senza vergogna, ma conoscendolo meglio ho finito per amarlo perché è un uomo fantastico e con un cuore enorme. Inoltre l'uso del mio trope preferito ha contribuito molto e l'autrice è riuscita a svilupparlo abbastanza bene. Nonostante non conosco il football l'autrice è riuscita a descrivere molto bene, secondo me che sono totalmente ignorante in materia, le partite e soprattutto lo stato d'animo dei giocatori in alcune circostanze, nei pre e post partita così come durante gli allenamenti. Consiglio la lettura di questa seria e personalmente non vedo l'ora di leggere il quarto capitolo.
Ho amato Pilar e Roho fin dalla prima pagina. Sono due bombe a orologeria ma sono perfetti insieme. Lui con una storia dietro che nessuno avrebbe mai immaginato nemmeno la sua popcorn, un passato che lo ha reso forte e quello che è ora forte, divertente e bravo in quello che fa e che ama, la sua popcorn infatti è tutta la sua vita e farebbe di tutto per lei. Pilar invece viene da una vita opposta a quella del suo lui ma non per questo è stata facile anzi, appena si trova in difficoltà l'unico che la aiuta è proprio Roho, che un po per gioco e un po no porta nella sua vita gioia e felicità, e soprattutto la sicurezza di affrontare chi la ostacola e di lottare per ciò che ama fare nella sua vita. Che dire sono al terzo libro della serie che finisco e ho amato, quindi consiglio assolutamente questa serie e questa autrice. 5 stelle
Roho e Pilar. Così diversi eppure così simili. Un connubio di cose mi ha fatto innamorare di questa storia sin dall'inizio facendomi entrare in sintonia con entrambi i protagonisti. Da una parte abbiamo Roho così imponente e magico che vi farà capitolare ai suoi piedi sin da subito. Dall'altra abbiamo Pilar una forza della natura e dell'indipendenza, che vuole uscire liberarsi dalle catene di due genitori opprimenti. Due protagonisti che vi faranno ammattire ma che sono l'uno il porto sicuro dell'altro. Recensione completa su youtube.
Roho Henning gioca a football ed è il middle linebacker dei Bengals. È sempre attorniato da donne, odia i legami e proprio durante una festa al college incontra la ragazza più strana ma allo stesso tempo più vera che abbia mai conosciuto.
Pilar Reid ha tanti sogni nel cassetto, ma deve sottostare ai voleri della sua famiglia. Una sera, ad una festa, incontra un uomo alto e possente che non dimenticherà mai.
“Popcorn?” “Dimmi.” “Andrà tutto bene.” “Con te non ne sono sicura.”
Anni dopo, i due, si incontrano di nuovo proprio quando lei ha estremamente bisogno di un aiuto.
“Ti dimentichi che è un finto matrimonio?” “Assolutamente no. Conosco i pro e i contro.” “I pro li conosco, ma i contro quali sarebbero?” “Non poterti toccare perché tu non vuoi.”
Roho, stupendosi di se stesso, decide di aiutarla sposandola. Ma il matrimonio che doveva essere solo “di facciata”, si trasformerà presto in tutto ciò che entrambi hanno sempre sognato.
“Roho, all’improvviso, mi attira a sé e mi bacia. Così, su due piedi. Boom, come l’esplosione di un petardo. Senza preavviso.”
Tra baci mozzafiato, momenti infuocati e dichiarazioni dolcissime, si ritroveranno a sperare che questo matrimonio sia qualcosa di più…e ogni giorno diventerà sempre più difficile mentire a se stessi.
“Giù le mani da mia moglie, pezzo di merda.”
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Pensavo di aver capito Roho negli altri libri, ma mi sono ricreduta immediatamente.
Lui è un insieme di dolcezza, sensualità, leggerezza e sfrontatezza. Lui che ha paura dell’idea dell’amore perché non vuole più soffrire.
Pilar è combattiva, forte, molto tenace, ma anche molto sola. Non vuole deludere i suoi genitori, ma quando finalmente capisce di dover vivere la sua vita, sboccia come un fiore in primavera.
La scrittura di Irene è scorrevole e molto divertente, ma ho ritrovato un po’ troppe parole di uso colloquiale.
Detto questo, vi consiglio questo libro bellissimo❤️
Grazie ancora Irene, per avermi mandato il tuo libro. Avevi ragione, Roho è come una cipolla, al centro nasconde un nucleo scintillante.❤️
Wow hai creato di nuovo un capolavoro ho amato il Leone e la sua ragazza arcobaleno, ho amato il Jaguaro e la sua Venere, ma con questo ha del tutto fatto piazza pulita... Roho un ragazzo che al di fuori può sembrare un pagliaccio, che fa sempre lo spiritoso, per non fare vedere quello che recente ha dentro. Ma che ha un cuore tenero che si farebbe in quattro per aiutare qualcuno in difficoltà... Pilar una ragazza dolce e sensibile che viene pressata dalla sua famiglia, un futuro che non si sente suo... un ragazzo che sbagliato che le complica ancora di più... Dal primo momento la dolce Popcorn riesce a rapire il cuore della nostra Pantera anche nessuno dei due se ne rende conto... fino che un aiuto può diventare l'errore più bella che potessero fare... perché si sa al amore non si può comandare, quando arriva...arriva e non ti avvisa🥹 Questo libro ha creato un groviglio di sensazioni dentro indescrivibili, l'amore, l'amicizia, la passione e la voglia di rivincita verso quelle persone che credono che la vita te la possono decidere loro. Questo libro mi ha trasmesso un messaggio bellissimo, non bisogna mai giudicare una persona da fuori per come appare ai nostri occhi, non sappiamo che cosa ha dovuto passare nella vita, Roho ai occhi di tutti poteva sembrare un giulare invece ha sempre messo se stesso cuore e anima per aiutare gli altri, è vero chi passa delle situazioni difficili riesce a vedere le cose diversamente. Ragazze ve lo consiglio con tutto il cuore questo libro è se non avete letto gli altri due correte perché non ve ne pentirete, questa autrice ha una capacità a conoscervi e.farvi provare sensazioni uniche