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Il campo di Gosto

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Ora che è anziano, le giornate di Agostino, detto Gosto, scorrono l’una uguale all’altra nel podere immerso nella campagna ereditato anni prima. La moglie, cinica e pettegola, lo ha lasciato e l’unica figlia sembra interessata solamente ai soldi. Eppure, Gosto crede ancora nel bene e nella giustizia; conduce una vita appartata, ama la natura e prova a ignorare l’ostilità della gente del paese in cui, da sempre, è considerato un estraneo. Con pazienza, cerca di rimettere in sesto il terreno di sua proprietà anche se i ricordi del passato spesso tornano a tormentarlo. Girando per il borgo, si riconosce nell’intraprendenza del meccanico Nuccio, rivede le promesse dell’amore nella giovane Stella e nutre tutta la sua diffidenza verso il Terzi, un vicino prepotente che ha sempre spadroneggiato nella zona e che non ha mai smesso di vessarlo. Quando Stella lascia improvvisamente il paese e sparisce senza fare ritorno, Gosto è convinto che le sia accaduto qualcosa e che la sua sparizione abbia a che fare con le occhiate piene di disprezzo e di odio che gli lancia il Terzi.
Autrice dalla voce forte e ben riconoscibile, Anna Luisa Pignatelli offre ai lettori un racconto amaro e profondo, che, attraverso brevi ricordi, traccia la parabola esistenziale di un uomo riflettendo allo stesso tempo sull’iniquità e la crudeltà del mondo. Gosto è un vecchio solo, stretto tra il luogo inospitale in cui si trova a vivere e la malvagità dei suoi compaesani, ma è anche il ritratto di chi non ha mai perso la fiducia nel prossimo e ha mantenuto intatto il suo amore per la vita. Con una prosa asciutta e limpida, l’autrice si inserisce nel solco di una tradizione ben consolidata e lo fa con uno stile proprio che, come scrisse Antonio Tabucchi, fa di lei «una voce insolita nella letteratura italiana di oggi: lirica, tagliente e desolata».

224 pages, Paperback

First published January 1, 2023

31 people want to read

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Anna Luisa Pignatelli

7 books2 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for ilariasbooks.
380 reviews10 followers
March 31, 2023
Ci troviamo nelle campagne assolate della Toscana, in un piccolo borgo dove tutti si conoscono e dove Agostino, detto Gosto, ormai è arrivato alla pensione.
Lasciato dalla moglie Zelia, donna arcigna con una visione cinica e pessimista del mondo e con una figlia, Mirella, sposata ad un uomo arido ed interessata solo ai soldi, Gosto vive una routine monotona e isolata, fatta di ricordi ma sempre cercando di trovare il lato positivo delle persone.
Affezionato al suo podere chiamato Focaia, al suo campo e al suo uliveto, Gosto cerca di vivere guardando al futuro quando scompare Stella, bella ragazza amata da Nuccio ma adocchiata anche dal malintenzionato Terzi.
Sarà proprio questo evento a farlo reagire e a svelare tutta la sua identità.
Un romanzo delicato, pennelato come un quadro, ricco di vita e di emozioni di un uomo sul viale del tramonto ma che contiene in sé il passato ed il futuro, che ama la vita e si prepara alla morte.
"Ora, nella fase finale della sua esistenza, era pronto a sfidare il vuoto che gli si sarebbe parato ogni giorno davanti.... La morte, se ti metti a pensare a lei, perde vigore"
Profile Image for evss_pookie.
201 reviews5 followers
September 25, 2024


Gosto è il nostro protagonista, vive nelle campagne della Toscana ed è stato lasciato dalla moglie cinica e arida, con una figlia di nome Mirella, sposata con un uomo che ha interesse solo dei soldi.

Gosto vive la sua vita in tranquillità, non ha molto a cui pensare, dal momento che è in pensione e riempie i vuoti con un campo che è quello della sua priorità al podere Focaia.

L’unica presenza che dà un po’ di vita a Gosto, che pensa sempre di più a cosa ci sarà dopo, è quella di Stella, una giovane ragazza che però ad un certo punto scompare, e il nostro protagonista sospetta che dietro a questo evento ci sia la mano di qualcuno di potente.

Un libro che mette in primo piano i rapporti umani, il disinteressamento comune delle persone verso gli altri esseri umani, l’egoismo, la mancanza di rispetto e la mancanza di umanità. La penna dell’autrice è riuscita a narrare uno spaccato di vita che tutti prima o poi vivono…
Profile Image for Anna A.
32 reviews1 follower
April 16, 2023
Scoperto grazie ad una recensione su Il Manifesto. Lettura amara ma imperdibile. Non conoscevo l’autrice, mi riprometto di approfondire la sua conoscenza.
Profile Image for Caterina Buttitta.
153 reviews11 followers
June 27, 2023
Recensione: Il campo di Gosto di Anna Luisa Pignatelli, Fazi Editore.

Anna Luisa Pignatelli torna a narrarci la sua toscana, la vita in un borgo, il rapporto difficile, anche aspro, tra il protagonista e gli altri abitanti, ma questa volta il suo Agostino Neri detto Gosto, più che far pensare alle anime desolate di Tozzi, ci pare un vero povero cristo evangelico, ''un uomo positivamente buono'' come l'idiota di Dostoevskij, del resto citato sin dall'inizio come la prima lettura, casualmente in vendita dal giornalaio del suo pase, Montici, del protagonista studente della medie, cui il professor Papini aveva inculcato curiosità per la cultura.

E' per questo suo amore per i libri, che lo rende diverso e meno malleabile, che il padre, un minatore, lo aveva soprannominato Storto e lui, a quella definizione, in fondo ci è affezionato se la ricorda spesso e persino a una camicia che gli chiede quale nome debba metter all'ordine gli propone quello, tra provocazione e nostalgia, prima di darle il suo.

Il racconto si apre il primo giorno da pensionato di Gosto dopo una vita come autista di un camioncino per le consegne di una grande azienda agricola. E l'atmosfera qui è sì cupamente tozziana: ''Steso sul materasso, gli parve di essere entrato nel tunnel silenzioso che si apre davanti a chi, terminata la vita attiva, ha per meta solo la morte'' e gli vengono in mente il Casini e il Cisterni che a suo tempo si erano uno appeso a una trave, l'altro buttato in un pozzo. Ma è solo un momento costruito a contrasto col carattere e l'amore per la vita di Gosto che invece segnano tutto il resto del racconto.

Come un Cristo che fa del bene, che è sempre disponibile verso gli altri, pur patendo le prese in giro, le critiche e le maldicenze dei compaesani di Castelnuovo, dove abita da quando si era sposato, e le prepotenze del signorotto locale, il Terzi, ricco e arrogante industriale del mobile da tutti temuto e riverito, Gosto nutre fiducia profonda nel prossimo ''così come la convinzione che chiunque fosse in grado di distinguere il bene dal male gli aveva permesso, nel corso dell'esistenza, di sentirsi meno solo''. Non a caso nel suo podere pianterà quelle piante simboliche che sono gli ulivi.

Non sarà così in questi suoi ultimi anni perché la vita non fa che continuare a creargli delusioni facendone quasi un vinto , se non fosse che lui non si arrende mai, non perde la fiducia nonostante, dopo che l'ha lasciato la moglie Zelia, che la sua amata Ombretta è anche lei andata via, e così Iris e Silvana con cui le cose sono sempre sospese, ci sia la delusione per la figlia Mirella, che vive al di sopra delle proprie possibilità col marito e si ritrova con la casa messa all'asta per debiti.
Così vorrebbe il padre vendesse il suo piccolo podere, l'amato Focaia, inaspettata eredità e ora suo ultimo rifugio, rimesso in piedi con le sue mani.

Tra il Terzi che gli è sempre contro, spalleggiato dal suo fido Magini, con angherie grandi e piccole, come quando gli sequestra uno dei tre bei porcini appena colti, e i coetanei che lo dileggiano (''Perché dovrebbe mettersi a far strullate con noi, lui è un signore''), ecco che il suo cuore si apre come sempre per l'amicizia col giovane meccanico Nuccio e soprattutto la comparsa della giovane e bella Stella, in cui si illude di rivedere una promessa d'amore, ma che subisce le molestie di Terzi e Magini. E proprio Stella, non lei direttamente ma per la malvagità degli uomini, sarà il dolore ultimo, dopo un'inutile lotta in nome del bene e della giustizia.

Il tutto, con un procedere piano, narrato in modo potremmo dire arioso con la lingua, pulita, asciutta, questa sì toscana anche nell'atmosfera che crea e poco dostoevskiana, con qualche eco o parola dialettale, della Pignatelli, autrice nel 2016 di un più inquietante romanzo e dalla misura quasi perfetta, ''Ruggine'' (vincitore del Premio Lugnano). Ora ''Il campo di Gosto'', presentato da Alessandro Masi, è stato proposto al Premio Strega.
Profile Image for Anita Giannasio Mirisola.
Author 5 books46 followers
June 8, 2023
Un #romanzo bucolico, ambientato nella campagna toscana, con un protagonista che non potrete non adorare. Agostino Neri, detto Gosto, è un uomo anziano che vive da solo ed è appena entrato in pensione. Ha una burbera ex moglie a cui tiene molto, una figlia fredda e calcolatrice che vuole mettere le mani sulla sua eredità anzitempo, un vicino di casa impiccione e un intero paesino contro per la sua indole anticonvenzionale.
Gosto è intelligente e sensibile, non brama la solitudine, ma vi si ritrova accidentalmente immerso. Ha ricevuto in eredità un podere abbandonato (attirando su di sé ulteriori antipatie e inviadia) e decide di metterlo a nuovo, curandone il campo con zelo e passione.
Il #libro di Pignatelli narra magistralmente la genuinità della vita di campagna, presentandone al contempo i pregi e i difetti, le gioie e gli screzi come un tutt'uno inscindibile: contrapposta alla faticosa ma gratificante routine di Gosto, c'è la becera mentalità di paese incentrata sul guardare al proprio orticello senza disturbare i potenti; una mentalità che l'anziano ma ancora arzillo protagonista si rifiuta di far propria, aumentando il distacco tra sé stesso e gli altri.
Una bella storia, con un inatteso tocco di giallo che gli dà una spinta in più. Consigliato.
Profile Image for Mirrordance.
1,694 reviews88 followers
September 28, 2023
Molto lungo e lento. Una lunga narrazione sospesa del tempo che racconta di relazioni personali, campanilismi, (mancato) riscatto sociale ma un po' fine a se stessa. Ci si aspetta sempre che la storia abbia una svolta, che ci sia una storia, invece seguiamo i pensieri di Gosto (Agostino) nel suo avvicinarsi all'età anziana. Alla fine rimane il senso di sospensione che attraversa tutto il libro e per me una insoddisfazione di fondo, un risuonare nella testa dell'interrogativo "quindi?".
Profile Image for Thatorchia.
190 reviews6 followers
May 7, 2024
Il campo di Gosto è un romanzo che racconta la storia di Agostino, un uomo anziano che vive da solo in un podere nella campagna toscana. La sua vita è segnata dalla solitudine, dal ricordo della moglie che lo ha abbandonato e della figlia che lo trascura, e dall’ostilità dei paesani che lo considerano un estraneo. Gosto però non si arrende e cerca di trovare un senso alla sua esistenza, amando la natura e credendo nel bene e nella giustizia. Quando una giovane donna del paese scompare misteriosamente, Gosto si convince che il responsabile sia il suo vicino prepotente e malvagio, il Terzi, e decide di indagare.

Il campo di Gosto è un romanzo amaro e profondo, che esplora le ombre dell’animo umano e il contrasto tra la bellezza dei paesaggi toscani e la crudeltà del mondo. L’autrice Anna Luisa Pignatelli scrive con uno stile asciutto e limpido, che ricorda i grandi maestri della letteratura italiana come Federigo Tozzi e Silvio D’Arzo. Il protagonista Gosto è un personaggio memorabile, che rappresenta la purezza e la fiducia in un mondo corrotto e ingiusto. Il campo di Gosto è un romanzo che colpisce il lettore per la sua intensità emotiva e per la sua capacità di riflettere sulla vita e sul destino.
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