Che forma ha la vita? Per Giordano è una piramide da scalare un passo dopo l'altro, facendo attenzione a non inciampare e a non saltare alcun gradino. È un matematico e riconosce nella razionalità l'alleata perfetta per raggiungere traguardi minimizzando imprevisti ed errori. Ma anche per proteggere la sua sensibilità dal mondo esterno. Tutta la sua esistenza è ponderata da calcoli e ragionamenti logici. Dopotutto anche il destino è governato da una qualche equazione matematica. A trent'anni si guarda indietro soddisfatto: si è laureato, ha una famiglia e degli amici che lo sostengono e poi ha lei, Benedetta, il suo angelo, la fidanzata dai tempi del liceo che sta per diventare sua moglie. Ma proprio quando tutto sembra così incredibilmente perfetto, iniziano i suoi guai: subentra la variabile che Giordano non aveva previsto… Ester. Eppure Giordano non riesce a bloccare quel desiderio irrefrenabile che lo spinge verso quella nuova linfa che sente scorrere nelle vene. In questo viaggio dentro se stesso, imparerà che la logica non ha sempre una risposta a tutto, perché l'amore è la variabile più imprevedibile della vita...
Insegnante di matematica la mattina, scrittore-poeta di notte. Dave comincia a scrivere seriamente nel 2019 in seguito alla partecipazione ad alcuni concorsi di poesia in cui la sua poesia con uno stile urbano è stata molto apprezzato. Nel novembre del 2020 pubblica in self publishing il suo romanzo di esordio: “La vita oltre il plexiglas”, romanzo distopico con tinte thriller e rosa. Nel 2021 esce la prima raccolta poetica: “L’amore è un apostrofo nero tra le parole distinti e distanti” scritta a quattro mani con la poetessa Marjola Saliu ed edito dalla PAV edizioni. Sempre nel 2021 il suo racconto “Karl il postino” viene inserito nella raccolta “Storie di nessuno” edito dalla Jeet Write Do. A luglio 2022 è uscito il suo nuovo romanzo Parentesi Aperta edito ancora una volta da PAV edizioni.
Non so davvero da dove iniziare per scrivere questa recensione. Questo romanzo mi ha lasciato veramente a bocca aperta. È un romance davvero molto coinvolgente, scritto davvero, davvero bene. I protagonisti di questo romanzo sono riusciti a farmi arrabbiare, sorridere, si sono fatti amare e odiare. Insomma un oscillare di emozioni davvero forti. Lo spicy bello piccante ma scritto con grande maestria. A volte ho chiuso il libro e ho respirato, troppe emozioni, poi ho ripreso, non vedevo l’ora di leggere, appena avevo un minuto correvo a recuperare qualche pagina. Davvero un libro scritto bene, con tanti punti di riflessione, mi sono trovata a pensare a cosa avrei fatto io, cosa avrei potuto consigliare. A volte avrei voluto urlare. Quindi non posso che dirvi: libro davvero bello, coinvolgente, accattivante, introspettivo ed emozionante. Un mix fatto davvero ad arte. Consigliatissimo a chi ama il romance tosto, un po’ piccante e molto toccante. Ma anche a chi ama leggere un bel romanzo. Grazie Dave per averci regalato questa perla.
Giordano è un verme, un egoista, un moccioso che se la prende con la vita e il destino per giustificare le sue azioni? No, Giordano è un essere umano, complesso, a tutto tondo, difficile da inquadrare. Non è un buono e non è un cattivo perché nella vita nessuno lo è completamente. Giordano è un essere umano in balia di un continuo gorgo in cui gravita sempre intorno allo stesso punto: mai fermo ma mai capace di avanzare o togliersi da questo loop.
Ho comprato il libro direttamente dall'autore, con tanto di dedica autografata, e perfettamente azzeccata, sperava che le sue emozioni mi arrivassero come le ha sentite lui, e devo dire che sono arrivate tutte, è stato come sentirle addosso, tutte, a volte troppe insieme, tanto che ho posato più volte il libro per poi riprenderlo qualche giorno dopo, perché era troppo intenso per continuare in quel momento. È stato strano trovarsi a immergermi in certe sensazioni, perché ci sono parti del protagonista che proprio non riesco a capire, io non sono una persona gelosa, e certi atteggiamenti mi hanno dato quasi fastidio, anche se poi forse bastava parlarne e le cose si potevano alleviare. I protagonisti principali sono tre, e non mi sono riconosciuta completamente in nessuno, ma ho trovato caratteristiche familiari in tutti, forse anche per questo che mi sono sentita parte del libro. Un libro tutt'altro che leggero, che non vuol dire che sia pesante, quanto più che sia profondo, non mi era mai capitato di sentirmi risucchiata così dalle emozioni, di sentirmele così addosso, anche se il contesto non mi rappresenta. L'ho trovato molto bello e toccante, e lo consiglio a tutti. Ps: ho adorato una frase, " L'amore ha a che fare con l'eternità. È una fiamma che arde sempre, anche se non la curi o non fai niente per nutrirla. Brucerà sempre." L'amore per me è così
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior. (Catullo).
Sfoggio con orgoglio l'odiato latino che oggi, a più di vent'anni dal diploma, mi torna utile per spiegarvi cosa ho provato durante la lettura di questo libro. Questa è una storia come se ne sentono tutti i giorni e chiunque di noi potrebbe essere o essere stato uno dei tre protagonisti di questo viaggio, quindi, ho cercato di non giudicare, di essere comprensiva, accomodante ma, come leggerete di seguito, non ci sono riuscita. Mi è stato impossibile non provare rabbia nei confronti di chi ferisce dandosi attenuanti, giustificazioni e viaggi mentali...ciccio, si chiama crisi di mezza età (precoce nel tuo caso). Impossibile non provare rabbia nei confronti di chi AD UN CERTO PUNTO dovrebbe proteggersi e invece ripete il mantra di Meredith Grey "prendi, scegli, ama...bla bla"...spoiler: Cenerentola non è mai esistita. Impossibile non provare rabbia nei confronti di chi è poco trasparente, ma pretende sincerità, manipolando in modo subdolo una mente già fragile e confusa. Insomma questo è un romanzo che mi ha destabilizzata, mi infervoro anche ora a scrivere queste righe, probabilmente perchè ho sempre avuto il terrore di incontrare un "Giordano" nella mia vita che, per non ferire, gioca al limbo con le vite di tutti (in primis la sua). Peccato che al limbo prima o poi si cade. Di schiena. Sbattendo la testa. So che sembro una maestrina sputa sentenze, ma credo che l'autore quando ha deciso di scrivere questa storia e renderla pubblica sapesse benissimo che sarebbe stato un libro controverso e provocatorio. A tutto il romanzo è abbinata una colonna sonora che rende la lettura ancora più coinvolgente, l'ho trovata un'idea carina. A questo punto è chiaro che per la scrittura, l'eros (ce n'è parecchio), il pathos (ci sono due scene dove avevo il fiatone), il nervoso e le lacrime che c'ho lasciato, 5 stelle sono stra meritate.
Parentesi Aperta è davvero ciò che io ritengo lo Sliding Doors dei nostri giorni. Chi non si è mai interrogato sul dilemma del bivio amoroso mente e Dave ci fa tornare a quel dilemma che ognuno di noi ha vissuto nella propria vita almeno una volta con sé stesso. Scrittura scorrevole, un pizzico si spicy nelle descrizioni che non guasta fa dell'ultima opera di Dave un libro squisito da gustare per riflettere 🤍
Un libro che racconta l'amore anche nelle su pieghe più opache. Mi è piaciuto per lo stile dell'autore deciso e chiaro, non c'è mai nulla di troppo e la lettura è scorrevole, le immagini sono nitide al punto che sembra un film. Non il solito romance la sottostoria che accompagna il romanzo è piacevole e alla fine tutto si completa lasciando al lettore riflessioni e domande alle quali rispondere.