Like Payback, the first psycho-thriller by Philip Harper, Final Fear follows George Gray, reporter turned 'Robin Hood' who exacts his own brand of justice against villains as chillingly demented as they are dangerous! Dr. John A. Walker, the assistant chief of critical care at a run-down, inner-city hospital in Philadelphia, is hardly the healer he pretends to be. Nancy Abbott, Walker's lover and the top administrator at the hospital, wears an equally dangerous mask of deception. Together, they orchestrate fraudulent drug sales and steal corpses for a profitable insurance scam. Individually, Walker masterminds a terrifying "theater of operation." When a friend of Gray's dies mysteriously in the hospital, Gray decides to do a little undercover work and gets himself checked in as a patient. With the help of a fearless woman doctor, Gray is determined to expose the ugly secrets that haunt Clarke Hospital and will stop at nothing to see that justice is served. Trapped within the eerie corridors of this decrepit hospital, Gray risks his life and follows a lead that takes him right into the skilled and lethal hands of Dr. Walker. Like the best of Robin Cook, Final Fear combines medical suspense with psychological terror for a thrilling roller-coaster read!
Medical thriller ambientato in un ospedale in decadenza di Philadelphia, il Clarke, un'ospedale come tanti: situato nel centro città, con problemi economici e principalmente volto ad accogliere i poveri e i meno abbienti, hanno scarse risorse ma fanno quel che possono con quello che hanno. Un'ospedale apparentemente normale ma che nasconde ben più di un segreto.
Sono due le voci narranti di questo giallo vecchio stile: George Gray, un ex giocatore di baseball la cui carriera si é interrotta a causa di un incidente e che si é reinventato come giornalista di nera, anche se il suo lavoro non é si può definire quello canonico di un reporter, e John A. Walker, brillante, instancabile, sempre disponibile, primario di terapia intensiva rispettato da tutti.
Se Gray si trova a camminare per i corridori del Clarke a seguito dell'ospatilizzazione di un suo vecchio amico, la cui morte e le cure ricevute lo portano a sospettare ed indagare su ciò che si nasconde dietro l'amministrazione ospedaliera e sulle cure che i medici forniscono; il Dott. Walker lavora da molti anni in quell'ospedale e lo usa come piccolo parco divertimenti per i suoi istinti sadici.
Gray proverà a venire a capo di questo caso di corruzione medica che sta facendo arricchire qualcuno e morire poveri innocenti e questo lo porterà sulla strada del Dott. Walker che tra una vecchietta strangolata e l'iniezione con un ago infetto a un povero vecchietto cerca di provare la paura finale del titolo.
Per quanto la narrazione sia molto scorrevole, il libro si legge in un paio d'ore al più, e la critica al sistema medico americano sia interessante, ho trovato tutto fin troppo affrettato e superficiale. La parte investigativa é mal gestita, immediata e fin troppo tranquilla nel susseguirsi di eventi e scoperte: non c'é una reale contrapposizione, non ci sono ostacoli, ogni volta che serve un nuovo pezzo per l'indagine esso arriva senza difficoltà.
L'altro aspetto che ho trovato interessante é il personaggio del Dott. Walker e, forse per questo, avrei preferito che si desse più centralità al suo personaggio, alla sua psiche e al suo modus operandi. Avrebbe potuto essere un thriller psicologico davvero sorprendente.
Ciò detto é una lettura piacevole che tiene buona compagnia, per cui va bene anche cosí.