Un romanzo di attrici e attori, star e comparse, registi e produttori. Realmente esistiti, ma più incredibili di qualunque fantasia. Vicende vere, poco note, avventurose, drammatiche o ridicole; persone che cercano, nel cinema, di salvare loro stessi, i loro cari, l’amore, la dignità, rincorrendo una redenzione impossibile. Tutte, in un modo o nell’altro, si accorgono che la bellezza, o la fama, non salveranno né loro né il mondo.
Un libro di fantasmi e antieroi sbiaditi dimenticati sotto al tappeto della Storia del Cinema. Storie vere ricomposte da un narratore fasullo (alter ego di Morreale?) che ho ahimè percepito come un boomer troppo compassato e un po' antipatico. Non tutte queste storie mi hanno interessato, o forse non in tutte ci ho trovato del cuore.