Ben non si ricorda come ma di sicuro sa che è morto.
Abita a casa di Alice e la loro strana amicizia attraversa decenni, abbandoni, complicati poligoni amorosi, giri tortuosi per rimandare la meta più difficile: saper lasciare andare.
Il sesto romanzo di Sara Boero, scritto nel 2013 ma custodito sottochiave fino al 2022, è la storia lunare, intima e malinconica di un rapporto sui generis, tra solitudini che si incontrano, evoluzione e perdita.
Ho iniziato a leggere questo libro un poco alla volta, poi alla fine l'ho divorato! Tra le tante cose, mi ha colpito il mio "change of heart" sul prologo: subito dopo averlo letto ho pensato "ok..."; dal secondo capitolo mi sono detto "ci sta, sarà importante"; verso la fine ho pensato "genio!" (ma non voglio addentrarmi di più per non fare spoiler). Super complimenti all'autrice!
Una storia che si fa leggere con piacere, scorrevole e con la giusta quantità di ironia. Molto forte l'idea narrativa principale che lega la protagonista al mondo dei defunti. Consigliato!
Divorato! Un libro molto bello, scritto con ironia vivace e con trovate narrative geniali. Una storia vera e sentita, nonostante si parli di fantasmi; con personaggi reali in cui è facile riconoscere sé stessi, qualcuno che siamo stati o qualcuno che abbiamo avuto accanto 😊