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Tre modi per non morire: Baudelaire. Dante. I greci

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Giuseppe Montesano parte da un assunto difficilmente contestabile: non passa giorno che non siano celebrati i nostri trionfi tecnologici dalle applicazioni sbalorditive e dalle grandi potenzialità, eppure mai come in questi anni si è fatta evanescente l’idea di progresso. Gli alfieri dello strapotere digitale ci ricordano che potremmo essere liberati dai lavori più faticosi e noiosi, ma questo non accade: la nostra evoluzione è bloccata e l’infelicità ci assedia. Aspettarsi dalle istituzioni culturali e politiche un intervento è inutile, se non illusorio, in quanto agenzie del potere. E allora, l’antidoto al pessimismo e all’analfabetismo emotivo e mentale è “toccare” le persone con parole di senso e di bellezza, alimentare la fiamma che un verso di Dante o di Baudelaire, un frammento di Eraclito o l’eros secondo Platone fa divampare. Un cambiamento a portata di mano perché già dentro di noi. Basta tornare a vivere il teatro e la letteratura nel senso più pieno, farne occasione di incontro con gli amici, per condividere di nuovo ciò per cui vale davvero vivere: poesia, emozione e verità

160 pages, Paperback

Published January 4, 2023

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58 people want to read

About the author

Giuseppe Montesano

39 books15 followers
Autore dei romanzi Nel corpo di Napoli (Mondadori 1999, finalista al Premio Strega), A capofitto (Mondadori 2000), Di questa vita menzognera (Feltrinelli 2003, Premio Selezione Campiello e Premio Viareggio-Rèpaci) e Magic People (Feltrinelli 2005).
Ha tradotto molti scrittori francesi e curato opere di Dick, Savinio, Tournier, Malaparte, Hesse, Dumas, Ottieri. Ha scritto Il ribelle in guanti rosa. Charles Baudelaire (Mondadori 2007, Premio Vittorini) sul poeta di cui ha curato, con Giovanni Raboni, le opere per I Meridiani.
Collabora con il quotidiano “Il Mattino”.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
105 reviews1 follower
August 18, 2023
"Tre modi per non morire" di Giuseppe Montesano arriva tra le mie mani per caso. Un regalo di una cara amica che ne ha visto la trasposizione a teatro (con il grande Toni Servillo).
Montesano parte dalla considerazione che nella nostra epoca la tecnologia sia riuscita a infiltrarsi nelle nostre esistenze promettendoci la "felicità". Noi tutti abbiamo scelto di cedere al canto delle sirene, credendo a queste promesse pur essendo evidente come la tecnica non stia rendendo le nostre vite più libere ma solo più ottuse, separate, vuote.
Attraverso le poesie di Baudelaire, la Commedia di Dante e l'insegnamento degli antichi Greci, l'autore cerca di svegliare le nostre coscienze perché "Non è attraverso istituzioni politiche che si manifesterà la rovina generale [...]. Sarà attraverso l'avvilimento dei cuori". L'intento dell'intero libro è quello di scuoterci, superando i nostri sottilissimi autoinganni e, grazie alla bellezza, alla parola scritta e al teatro, tornare a vivere le nostre passioni e ad ascoltare i nostri desideri. L'autore, proprio come Baudelaire, esorta a una rivoluzione culturale dal basso che porti a un mondo nuovo, in cui sia finalmente possibile esistere pienamente. Non a caso, nelle pagine dedicate a Dante ritroviamo gli ignavi, i "tiepidi" che non prendono parte e scelgono solo di non scegliere tra il bene e il male: "morti-in-vita". Al contrario, ecco la figura di Ulisse, "che mette in pericolo la propria vita per seguire conoscenza e virtù...".
E poi i Greci, "gente seria". La genialità del teatro che permette di mettere in scena i peggiori fantasmi, per guardarli negli occhi, senza alcuna finzione o menzogna: "[...] niente spaventa la mente dei greci, nessun eccesso di gioia sfrenata e di lutto atroce gli è estraneo, e la colpa, il peccato, il rimorso, la vergogna, il terrore, la morte, per loro non sono quello che sono per noi. A loro importa soprattutto conoscere"

Ecco il compito che Montesano e Servillo si sono dati con questo lavoro condiviso. Far riflettere le persone, ritrovare in loro una scintilla del fuoco sapiente, per non aver paura di tornare a vivere. Entusiasmante perché "nessuno può sapere cosa nascerà da una scintilla".
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Tiziano Brignoli.
Author 17 books11 followers
January 13, 2024
Un libro suddiviso in tre sentitissime ed emotive analisi: Baudelaire, Dante e i greci. Ciò che l’autore ci vuole esprimere è la capacità della poesia e del pensiero profondo di unire le persone, farle risalire dall’appiattimento emotivo e della società attuale, di portarle a pensare meglio e più intensamente. La poesia - i padri fondatori della poesia - ci dicono che la poesia salva, insegna ad amare, a rinascere, a coltivare la vita laddove ci sia morte. Quindi, i padri fondatori della poesia, ci possono aiutare a vivere nella - spesso delirante - società attuale, con i suoi problemi e altrettante opportunità.
Profile Image for Lucia Cupido.
67 reviews7 followers
July 16, 2023
Una rilettura attualizzata e disincantata dei greci, di Dante e di Baudelaire. Interessantissimo. Unico neo l'ossessione per la digitalizzazione come fonte di ogni male dell'uomo. Quando invece per tutto il libro si parla delle stesse problematiche con cui l'uomo deve fare i conti fin dall'antichità... Molto prima che il codice binario irrompesse nelle nostre vite.
Profile Image for Claudia Martelli.
4 reviews
April 22, 2023
Un viaggio alla (ri)scoperta della poesia, come sorgente di emozioni, in un mondo sempre più materiale. Un viaggio tra i versi di Baudelaire, Dante, Saffo, Euripide e altri, che scuote l'anima e ci rende vivi.
Consigliatissimo. Spero di riuscire a vederlo a teatro !
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