L'ekiden di Hakone. Una corsa che si svolge su due giorni, poco dopo capodanno, a cui partecipano squadre universitarie composte da 10 corridori. Questo è il grande sogno di Haiji, solo che gli manca il decimo elemento (non che gli altri otto siano consapevoli di questo suo progetto, ma facciamo finta di niente). Almeno fino a quanto non incontra u Kakeru in fuga da un negozio dopo un piccolo furtarello e lì Haiji capisce di aver trovato la persona giusta - un corridore velocissimo, dallo stile fantastico, ma dal carattere quantomeno problematico. Un talento dell'atletica di cui si sono perse le tracce dopo un episodio del suo passato (ha preso a pugni il suo ex allenatore), cosa che l'ha spinto a tagliare i ponti con tutto - la famiglia, la sua città natale, l'atletica stessa. Una sorta di cane randagio a cui è rimasta solo la corsa. Per evitare altre grane, Kakeru accetta l'invito di Haiji e si unisce agli altri inquilini dell'Aotake - i gemelli, Nicotina, Musa, il Principe, King, Shindo e Yuki. Ovvero i membri del team dell'università Kansei che cercherà di qualificarsi all'ekiden. "Cercherà" è la parola chiave: Kakeru corre da solo e corre per vincere, quindi non ha alcuna voglia di avere a che fare con dei dilettanti; gli altri mostrano livelli diversi di entusiasmo. Tuttavia, Haiji li ha scelti, crede in ciascuno di loro, è convinto che sia possibile raggiungere l'obiettivo senza lasciare nessuno indietro. Kakeru incluso.
Non vedevo l'ora di avere tra le mani questo manga: ho adorato l'anime e spero che qualche editore porti la traduzione del romanzo. Volume dopo volume vedremo la crescita di Kakeru, scopriremo il passato di Haiji e capiremo che ha sempre avuto ragione lui sui suoi compagni di avventura.
The novel it's based on is considered peak literature and has won a ton of awards, this is a slightly easier-to-digest version that comes with fun little visual puns and cues that wouldn't work in text form. It's so compelling that I even considered running, and that's quite an accomplishment.