3.2022-Stefania Bertola, A Neve Ferma. Una storica pasticceria torinese affida la sua unica speranza di salvezza dal tracollo economico a un concorso internazionale di giovani pasticceri. La prescelta è Emma, a cui il figlio del padrone ha appena spezzato il cuore. Per colpa di una attrice francese con l'hobby del sesso di gruppo. E poi ci sono Alex lo sciupafemmine, Marco il figlio del notaio di campagna, Bianca dai tanti talenti che devono ancora incanalarsi in qualcosa di produttivo, Camelia che vorrebbe essere altrove e tanti altri personaggi, ciascuno con la sua piccola storia personale, ma tutti parte del microcosmo della pasticceria. Agli ingredienti di cui sopra, si aggiunge poi un pizzico di mistero per confezionare un romanzo "svuota-cervello", con una scrittura leggera e piacevole.
Più che una fan di Stefania Bertola, sono un'orfana della prima Kinsella, quella che mi strappava risate e mi regalava tre ore di divertimento puro. Mentre cerco una alternativa, leggo quello che câpita, rallegrandomi se va bene, smettendo subito se va male.
Stavolta, siamo a metà, senza infamia e senza lode, ma col merito di essersi fatto leggere fino in fondo.
Il che, di questi tempi, è tanta roba