Recensione per: "La mia settimana con Marilyn" di Colin Clark
Un libricino molto breve che si legge in una giornata, ma che ho gustato moltissimo e che mi ha permesso di avere uno sguardo del tutto nuovo sulla vita e la persona di Marilyn Monroe.
Questo è il breve racconto di una settimana che l'allora ventenne Colin Clark passò a stretto contatto con l'attrice in Inghilterra, mentre stava girando il film "Il principe e la ballerina". Siamo nel 1956 e questa è la ricostruzione di pagine di diario che Colin Clark, all'epoca terzo assistente del grande attore Laurence Olivier, scrisse nell'arco di una settimana, in cui in modo più o meno casuale catturò l'attenzione della diva in uno dei tanti momenti in cui si sentiva particolarmente sola e senza amici, in un set inglese letteralmente spaccato in due fazioni (la sua e quella del suo collega Olivier con cui i rapporti erano molto difficili), già dipendente dalle sue pillole di sonniferi, in piena luna di miele con il terzo marito Arthur Miller che la lascia per recarsi giorni in Europa, e alle prese con una gravidanza di cui nessuno sapeva nulla, e che si concluderà con un triste aborto. In tutto questo i giorni passati in compagnia del giovane ed incredulo Colin saranno una ventata d'aria fresca per la donna dietro l'attrice, che vivrà insieme al ragazzo momenti di spensieratezza e di tenera confidenza, nonostante questa strana quanto improvvisa amicizia nell'arco di soli 7 giorni abbia creato un grandissimo putiferio tra le persone che li attorniavano, dal gelosissimo marito Arthur Miller al non meno possessivo Milton Greene ecc. Non vedo l'ora di vedere il film, perché sapere che quello che ho letto è successo davvero mi ha regalato diverse emozioni e mi ricorderò sempre con piacere di questa breve parentesi nella vita di questa donna senza tempo. Lettura super consigliata!