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Qualcuno alla porta

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Book by Geoffrey Holiday Hall

276 pages, Paperback

First published January 1, 1954

55 people want to read

About the author

Geoffrey Holiday Hall

2 books3 followers
American journalist, painter and decorator, born in 1913, in Santa Cruz, New Mexico. He died in 1981.
“The End is Known” won a well deserved award: Le Grand Prix de Littéraure Policière (foreign) in 1953 and was nominated for The Best First Novel Edgar in 1950.

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Community Reviews

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11 (15%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Alfonso D'agostino.
941 reviews73 followers
October 20, 2019
Con Qualcuno alla porta concludo la mia lettura dell’intera bibliografia del misterioso Geoffrey Holiday Hall, agevolato dal suo essere composta da soli due titoli (e il primo, La fine è nota, mi aveva letteralmente conquistato). E per completare la sezione curiosità, romanzo letto in una curiosa edizione datata 1997 e timbrata “Editori Riunioni – Sellerio editore”, recuperata con un balzo su una bancarella del centro.

Se La fine è nota rappresentava il giallo quasi perfetto, Qualcuno alla porta pesca in almeno tre generi letterari: ci sono certamente le sfumature del giallo, mescolate con un noir di altri tempi (affascinante!) e con un sottofondo di spy story che non ha nulla da invidiare ad autori certamente più affermati: in una Vienna ripiena di cupezza dopo la Seconda Guerra Mondiale, ti aspetti di incrociare da un momento all’altro uno degli uomini di Smiley, e la mescolanza letteraria dona al secondo titolo di G. Holiday Hall una piacevolissima rotondità.

E ripensando alla mia esperienza di lettura, non posso fare a meno di cedere alla tentazione di iscrivere Qualcuno alla porta sotto la bandiera dei “romanzi con incipit magnifici”. Quelle prime righe che ti catturano indefinitimante, che ti fermi alla prima frase a riflettere, che ti rendi conto che stai per immergerti in qualcosa che ti lascerà qualcosa dentro le viscere e sotto il cuore:

«In principio c’era terra e pietra ed una goccia d’acqua. La terra e la pietra ristanno, ma l’acqua si muove, cresce. Si fa rivolo e torrente, il torrente diventa fiume. Ci sono molti fiumi. Uno è il Danubio, un altro è la paura»

Trama certamente complessa, personaggi che hanno un senso (la moglie del protagonista, Felicia, è memorabile), un paio di dialoghi che fanno scoppiare in una amara risata e una atmosfera intrisa di malinconia: un gradino sotto La fine è nota, ma comunque una bella lettura.

http://capitolo23.com/2019/10/20/qual...
67 reviews44 followers
November 20, 2013
Geoffrey Holiday Hall (1913-1981) was an american journalist.
Unfortunately, he only wrote two books.
The first one, "The End is Known" (1949), is a masterpiece, a forgotten masterpiece. A highly commendable tour de force.
"The Watcher at the Door" (1953) is a good spy thriller (setting: Vienna) with a good surprise ending.
Don't miss "The End is Known" but "The Watcher at the Door" is a work worth reading.
39 reviews6 followers
November 15, 2010
"In principio c'era terra e pietra e una goccia d'acqua. La terra e la pietra ristanno, ma l'acqua si muove, cresce. Si fa rivolo e torrente, il torrente diventa fiume. Ci sono molti fiumi. Uno è il Danubio, un altro è la paura."

Una lettura scorrevole, un autore che con abilita' e stile conduce il suo racconto con piglio cinematografico. Geoffrey Holiday Hall (l'autore misterioso) risulta godibilissimo presentando intrighi nella Vienna, nell'Austria, del secondo dopoguerra, in un paese spaventato, affammato, diviso tra americani e russi. Un paese dove la "paura" sembra regnare sovrana.

Un vero peccato che di G. H. Hall non si sappia molto e che si sia fermato a due soli libri (l'altro e' "La fine e' nota").

Profile Image for Gibson.
690 reviews
December 12, 2016
A Vienna, terra di spie, può succedere di tutto

Siamo nell'immediato dopoguerra. Una coppia americana, Casey e Felicia, quasi per caso viene risucchiata in una serie di situazioni che sembra nascondere un mistero riguardante un certo oggetto. E così, un po' per curiosità e un po' per senso del dovere, si lasciano trascinare dagli eventi per cercare di dipanare la matassa.

Un classico giallo, a tutti gli effetti, e questo probabilmente è il motivo per cui non mi ha conquistato più di tanto. Piacevole, ma Hall mi aveva colpito molto di più con "La fine è nota", soprattutto per lo stile.
Profile Image for icaro.
502 reviews46 followers
February 3, 2021
La lettura non è male affatto. Peccato che aspettando un po' di tempo a scrivere il commento abbia dimenticato la storia. Sarà anche l'età, ma, evidentemente, in quel libro qualcosa manca. Almeno per me.
Profile Image for Elisa.
210 reviews3 followers
July 18, 2024

"In principio c'era terra e pietra ed una goccia d'acqua. La terra e la pietra ristanno, ma l'acqua si muove, cresce. Si fa rivolo e torrente, il torrente diventa fiume. Ci sono molti fiumi. Uno è il Danubio, un altro è la paura."

Profile Image for Giacomo Contratto.
135 reviews1 follower
September 24, 2025
Geoffrey Holiday Hall, autore misconosciuto ma particolarmente amato da Sciascia. Mi aspettavo un piccolo capolavoro, invece mi sono ritrovato tra le mani uno scialbo thriller anni ‘50 invecchiato maluccio. Dimenticabile.
Profile Image for Il Candelibro Storie ed Essenze.
61 reviews4 followers
January 24, 2017
A trovarne di giallisti così al giorno d'oggi.
Il secondo (e ultimo, a quanto pare) giallo di un autore misterioso che, lontano dalle intime ambientazioni americane di La fine è nota, porta il lettore nell'Austria del dopoguerra, immergendolo in un "poliziesco" (strano, anche in questo caso l'investigazione è condotta da un civile e non dalla polizia) tanto torbido quanto accattivante. Più complicato rispetto al romanzo sopra citato, in Qualcuno alla porta i personaggi in gioco sono numerosi, e ognuno ha un ruolo ben preciso nella vicenda, niente e nessuno è lasciato al caso. L'attenzione ai dettagli è quasi maniacale e tutte le tessere alla fine della storia si incastrano tra di loro alla perfezione, in una suspense che lascia sbigottiti.
Quattro stelline solo perché La fine è nota mi è piaciuto di più ma nondimeno siamo di fronte a un capolavoro della detective story americana degli anni 50.
Profile Image for Vigdis.
20 reviews
August 7, 2023
Con questo qui, ho letto entrambi i libri (that we know of) pubblicati dallo scrittore.
Si è riconfermata una bella lettura stimolante, leggermente meno affascinante dell'altro cugino, ma comunque molto piacevole e interessante.
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