Libro del Nobel Isaac Singer, non del fratello più talentuoso Israel, che, come "la famiglia Moskat" e "Sosha", indaga ed esplora la comunità ebraica polacca; comunità a cui apparteneva il romanziere.
I temi narrati, la vita e le tradizioni ebraiche, sono quelli cari all'autore, e pure al fratello più talentuoso, ma a differenza degli altri suoi libri qui ci "si distacca da tutte le altre saghe in quanto non è la storia di una famiglia, ma quella dei conflitti delle idee che fanno nascere una nuova era".
Qui a differenza dei due libri citati si narra di fatti non solo varsaviani, ma che capitano nella intera Polonia della seconda metà dell'800. Quando il paese finalmente esce dal medioevo in cui si trovava ed entra nella modernità; passaggio epocale che squassa fortemente la comunità ebraica polacca, specialmente, ovviamente, la comunità cassidica.
Come può quindi la religione e la religiosità farti affrontare la vita e le sue insidie senza minare le proprie certezze, tradizioni, affetti e sicurezze?
A leggere il romanzo si direbbe che non c'è una risposta, chi rimane ancorato alle tradizioni è sconfitto dalla storia, mentre chi asseconda il rinnovamento perde se stesso e la sua identità fondante.
A mio umile parere la questione è un'altra.
La religione praticata ideologicamente, come i più fanatici cassidim, ti porta fuori dal mondo, dalla realtà, ti isola dal contesto umano tanto che non puoi più gestire la tua vita nel mondo reale.
La religione qui è come un ricovero, in cui si rifugerà il protagonista, o come la preservazione della identità, a scapito della vita personale che corre non più parallela ma sempre più distante dalla realtà.
In questo romanzo, a differenza degli altri suoi, ho notato quanto riscontrato nei libri del fratello talentuoso, cioè che riesce, con enorme affetto, ad essere corrosivo verso gli ebrei più di tanti antisemiti.
Il libro ad ogni modo è davvero molto bello, le parole scorrono, fluiscono, avvincono, ti avvinghiano. La storia incanta, ti prende, ti incolla alle sue parole.
Cosa ha di tanto potente questo scrittore da compiere tutto ciò?
Racconta la vita!