Jump to ratings and reviews
Rate this book

Uma História Suja

Rate this book
"Nas páginas de um caderno de capa negra que sempre me acompanha (na realidade, uma Moleskine), anoto as minhas dúvidas, os meus assombros, os acasos do dia. E também pequenos artigos, capítulos de romance, contos, receitas de cozinha, declarações de intenção e compromissos de que geralmente me esqueço. Ao folheá-las durante a breve cerimónia de adeus que antecede a inauguração de um novo caderno, leio o que está escrito e costumo descobrir que não perdi a capacidade de assombro. Folheá-las é rebobinar a vida e vê-la fugazmente, fotograma a fotograma."
Foi desses cadernos que Luís Sepúlveda retirou os textos que compõem o presente livro. Textos que, na sua maioria, nos falam de uma «história suja», ou seja, de tudo aquilo que nos rodeia na cena política internacional. Sepúlveda não é um escritor neutro - ele toma sempre partido e não tem medo de expor as suas convicções. Só que sempre o faz com os olhos de um narrador, de um contador de histórias, de alguém que inventa um mundo mais «limpo» mesmo quando fala da sujidade do mundo que temos.

219 pages, Paperback

First published January 1, 2004

9 people are currently reading
130 people want to read

About the author

Luis Sepúlveda

160 books1,275 followers
(Ovalle, Chile, 1949 – Oviedo, España, 2020) Luis Sepúlveda was a Chilean writer, film director, journalist and political activist. Exiled during the Pinochet regime, most of his work was written in Germany and Spain, where he lived until his death.

Author of more than thirty books, translated into more than fifty languages, highlighting An Old Man Who Read Love Stories (Tusquets Ed., 2019) and The Story of a Seagull and the Cat Who Taught Him to Fly (Tusquets Ed., 1996). Among his numerous awards are the Gabriela Mistral Poetry Award (Chile), the Primavera Novel Award (Spain) and the Chiara Award for Literary Career (Italy). Knight of the Order of Arts and Letters of France, and doctor honoris causa by the universities of Toulon (France) and Urbino (Italy).

In a direct, quick-to-read language, full of anecdotes, his books denounce the ecological disaster affecting the world and criticize selfish human behavior, but they also show and exalt the most wonderful manifestations of nature.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
21 (11%)
4 stars
61 (32%)
3 stars
83 (44%)
2 stars
21 (11%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Eliasdgian.
432 reviews136 followers
August 26, 2019
Στα αγαπημένα του σημειωματάρια Moleskine, ο (πολυαγαπημένος μου) Χιλιανός συγγραφέας και ακτιβιστής αραδιάζει τις σκέψεις του. Με ύφος άλλοτε οργίλο κι άλλοτε βαθιά συμπονετικό, ο Louis Sepúlveda αναφέρεται στα κακώς κείμενα των καιρών (Ιανουάριος 2002 – Ιανουάριος 2004), παραθέτοντας τις απόψεις του κι ενίοτε τις αναμνήσεις του.

Στις περισσότερες από τις σημειώσεις του, ο Sepúlveda καταγγέλλει με σφοδρότητα τις Η.Π.Α. και τον Πρόεδρό τους (Τζωρτζ Μπους, τον νεότερο), την ιμπεριαλιστική τους πολιτική (Πόλεμος του Ιράκ) και τους πρόθυμους ηλίθιους ακολούθους τους στην Ευρώπη (Τόνι Μπλερ, Χοσέ Μαρία Αθνάρ). Όντας ένας (ακόμη) άνθρωπος που αγωνίζεται "για να μην ξεχάσει ότι είναι ελεύθερος", ο συγγραφέας στηλιτεύει το άδικο, την υποκρισία και την εκμετάλλευση και, πού και πού, θυμάται τους συντρόφους του που δεν τα κατάφεραν:
«Έχουν περάσει τριάντα χρόνια. Έχασα μια πατρίδα και δε με νοιάζει, τα νιάτα μου πέρασαν σαν αστραπή μέσα σε μάχες, εξορίες και φυλακές, αλλά ο τελικός απολογισμός με γεμίζει περηφάνια. Και ζω έντονα, γιατί όλες μου οι ενέργειες, όλα μου τα όνειρα, όλες μου οι λαχτάρες, είναι γεμάτα από την παρουσία αυτού που μου λείπει: του Σέρχιο Λέιβα, του φίλου μου, του συντρόφου μου, του αδελφού μου».
Profile Image for Maria.
15 reviews15 followers
November 14, 2015
ζωσμένος με τις σημειώσεις απ´το μολεσκιν του Σεπουλβεδα, νιώθεις πιο έτοιμος να πολεμήσεις τη βλακεία και την άγνοια του κόσμου
Profile Image for yórgos.
107 reviews2 followers
Read
August 24, 2015
αν ήταν δικό μου το μόλεσκιν θα έσκιζα τις σελίδες των καρμέλο σορία, γκρεγκόριο φουέντες, ντανιέλ μουρ, φρανσίσκο κολοάνε, σέρχιο λέιβα, ρομπέρτο μπολάνιο, ντούλθε τσακόν, παππού χεράρδο και πάμπλο δε ρόκα και θα τις έραβα σε ένα νέο μόλεσκιν.
Profile Image for Marianna.
357 reviews22 followers
September 11, 2024
È un libro denso e intelligente, e non intendo rovinarlo con un mio semplice commento che non ne può racchiudere la complessità.
A livello di gradimento, però, non è stata una lettura semplice: va intervallata con qualcosa di più leggero e presa solo quando ce la si sente di essere completamente concentrati e sul pezzo. A volte si fa fatica a comprendere a cosa si riferisce nei suoi discorsi; bisogna conoscere molto, ma molto bene la storia di vent'anni fa, altrimenti ci si perde tra allegorie, metafore e cognomi che potrebbero non dir niente.

Una piccola nota a margine che non mi ha fatto apprezzare fino in fondo la lettura. Come già detto, le riflessioni sono profonde e intelligentissime, ma ho trovato un briciolo di incoerenza in alcuni fatti:
- Per i cani abbandonati sei (giustamente) triste, condanni chi li tratta male e ci fai attivamente qualcosa. E per le lumache, invece? Il solito animalismo a una dimensione... Avrei tranquillamente evitato di leggere delle spanciate che se ne faceva coi suoi amici.
- Capisco che usare il termine "frocio" possa essere provocatorio (e non ne sono del tutto sicura...), ma sta male lo stesso, soprattutto in un libro fortemente politico in cui si parla di umanità, diritti, uguaglianza.
- Stesso discorso vale per l'esistenza di una domestica, soprattutto in casa di un "luminare" della cultura. Capisco che questo sia anche un fatto culturale e che anni fa "era così", ma allora avrei preferito un tono meno estremista, nonostante condivido la maggior parte delle posizioni politiche.
Magari avrebbe fatto meglio a far meno la punta su tutto e curare più i dettagli, ecco. Ché in riflessioni del genere non risultano dettagli da poco.

(Ironico come io abbia finito il libro proprio l'11 settembre!)
Profile Image for Comparsa.
111 reviews1 follower
September 10, 2025
Porcatroia, un patchwork coi controfiocchi di sibilline sentenze, in pratica il mio sogno. Somiglia a uno spaghetti western alla Leone, inzuppato di considerazioni argute e affilate come cesoie. È un anfratto di vita (la sua, od course). Piccole finestre sul quotidiano, che potrebbe pure essere banalotto, ma nelle mani di Luis, non ci son cazzi, diventa un ricettario di succosi aneddoti che paiono uscire dal paiolo sul fuoco di un vecchio casolare di campagna, quando ancora l’elettricità era di là a venire e l’unico intrattenimento erano i vecchi che raccontavano terribili storie e fattacci dei dintorni. A lungo andare (o è preferibile a lungo leggere?) i pensieri sparsi finisco per mostrarsi un po’ troppo sparsi: tocca chinarsi a raccoglierli, farli combaciare, scartare quelli che non tornano. Una faticaccia. Racconti a singhiozzo o singulto, come preferite. Comunque succoso, disarmante, guerrigliero, a tratti illuminante. Stride con l’attuale pensiero unico e uniformato, così tanto da risultare rivoluzionario nella sua logica ovvietà. E soprattutto: quando hai la consapevolezza di essere un fottuto narratore (con i controzebedei) con qualcosa da raccontare? Quando trasformi le banalità di una vita in epopee sostanziali, traboccanti di etica e con una missione esistenziale. Sepúlveda è questo: quando racconta le puttanate commesse da bambino e le trasforma in episodi edificanti per il domani, o quando cita una frase sussurrata in tempo di morte dal nonno e ne fa missione di vita. Un cantastorie di prima categoria, ma non lo si scopre certo oggi.
Profile Image for Laura Noi.
579 reviews19 followers
July 5, 2014
3,5 stelle
Ho preso questo libro in prestito dalla mia biblioteca solo per un motivo: la cover è gialla e mi serviva per una sfida di lettura. Non ne avevo mai sentito parlare, non avevo letto la trama e conoscevo l'autore solo per il nome. Mi sono detta che se mi avanzava del tempo avrei provato a leggerlo.
Ho letto questo libro perchè dopo le prime pagine mi sono resa conto che era davvero un bel Libro. Quei libri con la L maiuscola che vorrei poter tenere a casa nella mia libreria e sfogliare quando più mi aggrada.
Una sporca storia è un libro di racconti brevi, giusto 3/4 pagine ciascuno. Un assaggio. Uno spunto. Un'idea. E' come se Sepulveda buttasse l'amo e poi sta a te lettore raccoglierlo o proseguire. Io per alcune storie l'ho raccolto. Altre mi interessavano meno.
Una sporca storia parla, urla, si arrabbia contro i crimi impuniti, le torture, l'inutilità di tutte le guerre e gli interessi economici che esse nascondano. E' un inno alla libertà e alla democrazia scritto da un uomo che ha lottato per questi diritti fondamentali. E' un ricordo di persone amate. E' pura passione politica e civile.

Mi piace quando i libri mi lasciano qualcosa, quando sono in grado con le loro parole di farmi riflettere e quindi farmi crescere. Grazie a Sepulveda ho conosciuto la storia Ken Saro Wiwa morto perché tentava di salvaguardare la sua terra dalle grandi mafie del combustibile, Carmelo Soria un uomo onesto al fianco di chi subiva gli orrori della dittatura che fu torturato e ucciso, ho riflettuto sui doveri etici e morali umani, sulla guerra in Iraq, sullo sfruttamento lavorativo, la mancanza di diritti, i desaparecidos.
Questo libro mi ha arricchito. Consigliatissimo.

Profile Image for Antonietta.
206 reviews13 followers
August 1, 2015
Si tratta di un estratto dei taccuini di appunti dello scrittore che vannodal 2002 al 2004. Come si può immaginare si tratta di materiale frammentario: molti commenti sulla situazione politica sudamericana, spagnola e mondiale, alcuni episodi biografici e ricordi di una vita che valgono da soli la lettura. Molto interessante per capire la vita e il pensiero dello scrittore.
Profile Image for Roberta.
1,412 reviews129 followers
June 17, 2015
Una raccolta di brevissimi "saggi" o meglio riflessioni dagli spunti estremamente interessanti. Sfortunatamente spunti sono e spunti rimangono: la tipologia dei "saggi" che sono lunghi 3/4 pagine in media, non permette un approfondimento adeguate delle tematiche trattate. Frustrante.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.