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Il diario intimo di Sally Mara

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Sally Mara è una diciottenne che tiene un diario. Con un candore un po' sospetto e con effetti comici insuperabili, descrive l'ambiente in cui vive, e le sue prime esperienze sessuali, presentandoci come normali le situazioni più grottesche e scabrose.

168 pages, Paperback

First published January 1, 1950

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About the author

Raymond Queneau

219 books593 followers
Novelist, poet, and critic Raymond Queneau, was born in Le Havre in 1903, and went to Paris when he was 17. For some time he joined André Breton's Surrealist group, but after only a brief stint he dissociated himself. Now, seeing Queneau's work in retrospect, it seems inevitable. The Surrealists tried to achieve a sort of pure expression from the unconscious, without mediation of the author's self-aware "persona." Queneau's texts, on the contrary, are quite deliberate products of the author's conscious mind, of his memory, and his intentionality.

Although Queneau's novels give an impression of enormous spontaneity, they were in fact painstakingly conceived in every small detail. He even once remarked that he simply could not leave to hazard the task of determining the number of chapters of a book. Talking about his first novel, Le Chiendent (usually translated as The Bark Tree), he pointed out that it had 91 sections, because 91 was the sum of the first 13 numbers, and also the product of two numbers he was particularly fond of: 7 and 13.

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Displaying 1 - 30 of 49 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,463 reviews2,435 followers
August 21, 2025
TROPPO BUONE CON GLI UOMINI


Man Ray è autore della foto sulla copertina (1932) e di quelle che seguono.

Un Queneau più birichino e burlone e giocoso del solito, un trionfo di battute a doppio senso, di sberleffi e giochi di parole che generano equivoci.

Sally Mara è un adolescente nella cattolicissima Irlanda degli anni Trenta (1934 e 1935).
Scrive il suo diario in francese perché è la lingua che studia – insieme al gaelico – e perché il suo professore di francese, Monsieur Presle, “adorato” insegnante, ha lasciato Dublino per tornare a casa: il giovane uomo ha colpito la fanciulla irlandese – ma, per carità, con colpito non s’intenda che le ha procurato dolore - il giovane uomo ha toccato la fanciulla irlandese – ma, per carità, con toccato non s’intenda che le ha palpeggiato il fondo schiena, neppure sfiorato, se è per questo.
Anche se, a dire il vero, Monsieur Presle ha più volte scherzosamente minacciato Sally di sculacciarla. Ma s’è trattato soltanto di parole senza seguito di fatti.



Sculacciate che, forse (probabilmente) Sally Mara non avrebbe sgradito. Tutt’altro. Perché Monsieur Presle l’ha in qualche modo rapita, le ha toccato il cuore – purtroppo non le ha toccato nient’altro, nessun vero contatto fisico. Senza Monsieur Presle Sally scrive in francese per lenire la nostalgia e raccontare se stessa. E man mano, il suo racconto si dipana nella sua educazione più sessuale che sentimentale.
Purtroppo per Sally, è tuttora vergine, cioè:
non ho mai subito manipolazioni (“terreno vergine”: terreno che non ha mai subito manipolazioni” dice il dizionario).
Anche se poi un poco più avanti, Sally aggiunge sullo stesso argomento:
Rileggendo le prime pagine di questo diario mi chiedo se ho usato nel modo giusto la parola “vergine”. Perché nel dizionario c’è scritto: “Dicesi di terra non manipolata, incolta” e io, non per vantarmi, sono piuttosto colta.



Scrive in francese la nostra Sally per tenere vivo il ricordo e l’insegnamento, vuole dimostrare a se stessa, e in qualche modo al suo adorato insegnante, che ha trattenuto quanto imparato e sa metterlo in pratica. Su carta.
Una delle lezioni di Monsieur Presle che Sally ricorda è sul verbo “sbattere”. Un’altra sull’espressione “tenere duro”. E avanti di questo passo.
È chiaro che Monsieur Presle giocava, e ci marciava, si divertiva alle spalle delle sue giovani allieve: è stato bravo a trasmettere loro termini nella sua lingua madre non proprio acconci.
Termini che Sally sparge nelle pagine del suo diario, pencolando tra candore, ingenuità, innocenza, e malizia, indecenza malandrina, spudoratezza.



Il diario copre un arco di quasi due anni durante i quali Sally scavalca il confine dei diciotto anni, prende marito, e parte sul traghetto alla volta di una luna di miele nella Ville Lumière.
Merita citare anche l’excipit del romanzo:
Barnabé mi ha gridato:
“Sally, tieni duro!”
Ho teso la mano nel buio, ma ho trovato solo una corda umida e fredda. Allora ho capito che la mia vita coniugale era cominciata.


Profile Image for LW.
357 reviews95 followers
August 24, 2019
Le caste curiosità di una fanciulla in boccio

Sally è una diciottenne irlandese che scrive un diario segreto, in francese, come omaggio a monsieur Presle , suo professore ,di cui si è presa una cotta. Siamo negli anni 30.
Gli avvenimenti si succedono ,precipitano , si accavallano .
Passo da una scoperta all'altra, da un'esperienza all'altra. È una farandola che gonfia il mio diario e turba la mia piccola anima (immortale), il puro laghetto della mia coscienza che la brezza rosseggiante delle caste emozioni pansessuali increspa dolcemente.

Sally è curiosa e ingenua, descrive con candore e schiettezza la sua vita, le sue scoperte e le sue prime esperienze teorico-pratiche in campo sessualsentimentale ...è davvero molto divertente da leggere questo diario , ci sono molti momenti comici :)
un Queneau giocoso e decisamente malandrino !

Il buio fitto era squassato da un vero e proprio uragano.Per raggiungere il capolinea, si doveva attraversare una passerella al di sopra di una chiusa; [...] Con il cuore colmo del ricordo di Monsieur Presle, ho cominciato ad attraversare la passerella, ma a metà percorso mi sono dovuta fermare. Credevo che il vento mi trascinasse via e mi sbatesse laggiù nel bacino, nel bel mezzo di una chiazza di benzina che esibiva le sue iridescenze nella luce lunare. Mi sono aggrappata alla ringhiera e con l'altra mano ho cercato meccanicamente un punto di appoggio. Ho avvertito allora all'improvviso la presenza di un uomo alle mie spalle. Avevo intuito che si trattava di un gentleman e non di una donna o di un marinaio e ho udito una voce dolce e compita mormorarmi all'orecchio queste parole soccorritrici:
"Tenga duro, signorina".
Nello stesso tempo mi sono sentita mettere nella mano rimasta libera un oggetto che aveva la rigidità di una sbarra d'acciaio e la morbidezza del velluto. L'ho afferrato convulsamente e pur stupita che quella ringhiera rimanesse tiepida malgrado la tramontana che soffiava come se fosse ancora inverno,ho potuto, grazie al suo aiuto, raggiungere sana e salva l"altra sponda.

#tenereduro
Profile Image for Makis Dionis.
562 reviews156 followers
October 15, 2016
Υπέροχο, σατυρικό, σαρκαστικό, γαελικό, ιρλανδικό, ερωτικό, μεθυστικό....
Profile Image for Drilli.
385 reviews33 followers
November 29, 2023
Un Queneau un po' diverso dal solito: protagonista femminile, storia non ambientata in Francia, forma diaristica, argomento praticamente monotematico... ma soprattutto un Queneau più divertente, più irriverente e molto, molto più malandrino.
Non è diverso dal solito il modo, sempre meraviglioso, in cui gioca con la lingua: ogni volta che leggo un suo libro continuo a pensare che varrebbe la pena di imparare a fondo il francese solo e soltanto per potersi godere la lettura dei suoi testi in lingua originale! Né è diversa dal solito la rocambolesca successione di eventi tragicomici e a tratti surreali, e neanche il ritrovarsi di fronte, di fatto, a un romanzo di formazione (sui generis, certo, ma comunque un romanzo di formazione).
Questa volta però tutto ruota intorno alla sessualità: trama, eventi, personaggi, giochi di parole, doppi sensi, comicità.
Assistiamo infatti all'educazione sentimental-sessuale della giovane irlandese Sally Mara, che decide di tenere un diario in francese, in onore dell'insegnante di francese per il quale ha preso una gran cotta; in una lingua che non è la sua e che ha appreso da un dongiovanni che si è palesemente divertito a insegnarle e modi di dire non propriamente consoni a una signorina perbene, Sally ci racconta i turbamenti della sua piccola anima (immortale) e tiene traccia dell'evolversi delle sue conoscenze e dei suoi pensieri man mano che sperimenta (con piglio quasi scientifico) la propria e l'altrui sessualità.
Dal candore e dall'innocenza iniziali, che si fanno irresistibilmente comiche a fronte del linguaggio sconcio che le è stato inculcato e col quale si esprime, facendoci fin troppo spesso domandare se sappia davvero cosa significano le parole che utilizza (e dandocene talvolta certezza attraverso dimostrazioni pratiche), si passa poi gradualmente al disincanto e alla delusione, non senza però rinunciare alle sue sperimentazioni, ché all'istinto non si comanda. L'effetto comico man mano scema, ma si delinea una personalità oltremodo interessante e indubbiamente anticonformista -soprattutto se si considera che la storia è ambientata negli anni '30.
Un romanzo brillante, frizzante, che molto spesso porta il lettore a chiedersi "ma che ca...?!" con genuino e divertente stupore, e che forse a ben vedere non ha né capo né coda, ma che denota, da parte del suo autore, coraggio (perché, diciamocelo, per i tempi in cui fu pubblicato è decisamente scandaloso - e conosco persone che si scandalizzerebbero ancora oggi a leggerlo!), genio e un'ottima capacità di immedesimazione nei panni di una ragazzina ingenua e curiosa.
Godibilissimo dall'inizio alla fine, ma forse non per tutti.

(e mi sa che devo rileggere Zazie nel metrò, perché non ricordo di essere rimasta così colpita, ai tempi, da questo Queneau al femminile; chissà se sono carenze della mia memoria o reali differenze nella riuscita dei due romanzi)
Profile Image for Dimitri.
176 reviews72 followers
June 28, 2022
Era già tardi quando Joel è sceso per il breakfast. Aveva una faccia da far pietà. Senza vedermi, si è seduto, ha affondato il coltello nel burro e ha cominciato a spalmarsi il palmo della mano. Si era dimenticato di metterci una fetta biscottata. Glielo ho fatto notare e lui mi ha risposto:
“Ah, finalmente ti degni di rivolgermi la parola. Tieni conto che sono il tuo fratello maggiore, il capofamiglia, visto che il padre non c’è. Lo sono e lo resto …”
Ha interrotto la frase per leccarsi la mano.
“… anche se ho montato la cuoca.”
“Sei montato su Mrs. Killarney?” ho esclamato. “E per far che?”
Mi ha guardato con un’aria di compassione che mi ha irritato profondamente.
“Sì,” ho continuato, “se avevi bisogno di prendere qualcosa dallo scaffale, dovevi servirti dello sgabello e non montare sulle spalle di Mrs. Killarney.”
Con un’alzata di spalle, si è pulito il cavo della mano e ha tracannato una tazza di tè tiepido.
“Puah!” ha fatto. “Che schifo! In quanto a te, sarebbe ora che ti facessi montare da qualcuno, magari da un asino.”
“Questa poi! Mi ci vedi con un somarello sulle spalle?”
Sono scoppiata a ridere, ma sono riuscita ad aggiungere:
“Mi sarebbe piaciuto vederti a cavallo di Mrs. Killarney per agguantare il barattolo della marmellata.”
Piangevo dalle risate. Anche Mary. Joel ha dato un gran pugno sul tavolo, facendo sobbalzare tutte le tazze.
“Stupida! Te lo ripeto, è ora. Un giorno capirai cosa intendevo dire. Ma allora sarai piena di complessi. Come me! Ecco: come me!”
Le tazze hanno ricominciato a saltellare. Io non ne potevo più. Mi mancava il respiro. E’ accorsa la mamma.
“Cosa c’è? Cosa c’è? Perché tanto chiasso? Tanta ilarità?”
“E’ montato sulla signora Killarney,” dicevo in un convulso di risa additando Joel. “Le è saltato addosso! Le è saltato addosso!”
Sulle labbra della mamma è comparso un dolce sorriso:
“Non sta bene,” gli ha detto con garbo, “le hai mancato di rispetto. Che tu lo faccia con gli amici, per gioco, ma con quella brava donna … Cosa penserà di te?”
“Le piace,” ha brontolato Joel.
La mamma ha sospirato:
“Gli esseri umani sono davvero bizzarri. Mah, tutti i gusti son gusti.”
Ed è uscita.


Situazioni divertenti, trama strampalata.

Era ieri il mio compleanno. Diciotto anni ho, a partire da adesso, cavoli, diciotto primavere, tutti i denti, ben formata davanti e di dietro, ah, caspita che bella giornata.
Profile Image for Derek.
1,861 reviews141 followers
January 3, 2026
I loved this little novel for several reasons. First, it's a serious meditation on femininity, masculinity, innocence, and sexuality. Second, it's extraordinarily funny. Third, it's a sustained meditation on language insofar as the book is purported to be a diary written in imperfect French by an Anglophone Irish girl who is simultaneously studying Irish with the intention of someday writing a novel in that language. Fourth, although written by a Frenchman, it seems to perfectly capture at last some unique aspects of postwar Irish culture. But the comedy is most striking. The diarist is hilarious (and often not intentionally so) but she's clearly an incredibly smart and ambitious young lady who demands the reader's respect.
Profile Image for Niki Costantini.
245 reviews20 followers
August 9, 2016
Deliziosamente erotico, fintamente ingenuo, oscenamente candido, gustosamente demodé.
È il diario strampalato di un diciottenne di altri tempi, pieno di espressioni e doppi sensi decisamente osceni per gli anni in cui è stato scritto - gli anni '30 - ma che strappano solo sorrisi divertiti ai giorni nostri.
La bellezza del diario sta tutta nei suoi personaggi: inverosimili e grotteschi, caricature di se stessi che vivono una vita altrettanto caricaturale nella quale Sally si muove su un piano distaccato, unica vera e reale, osservatrice e attrice di una realtà incomprensibile, fino all'inevitabile epilogo. Godibilissimo, da tre quattro stellette piene.
Profile Image for Pečivo.
484 reviews182 followers
September 1, 2017
Sally Mara je dospívající buchtička z Dublinu, která si píše deníček. Protože dospívala v dobách, kdy porno nerostlo z monitorů ani magazínů, musela objevovat taje svého těla a mužského děla po svém.

A tak tato 18ti letá čmafinda píše jak sledovala u strejdy na farmě prcat kozy (zvířata, na co zase nemyslíte), potom jak honila spolužákům pod stolem buřtíky (tentokrát ne ty uzeniny) a nakonec jak odjelo její metro ze stanice Florace.

A to je všechno. Celý je to trošku pitomý a námět je dostatečně retardovanej, že kdyby to nepsal Queneau tak by si to nezasloužilo ani 3/10. Ale protože to psal Queneau, tak to není jen hloupej erotickej brožurek, ale celkem zábavná kniha. Občas mi v něm houklo, ale Hoellebecq efekt nenastal a tak knihu můžou muži v klidu číst i ve vlaku. Ženy samozřejmě také. 7/10
Profile Image for Valentina Di Nisio.
162 reviews5 followers
May 29, 2016
Non l’ho capito. Fin quando si mantiene su una certa linea di narrazione non è difficile da seguire, dopotutto si tratta pur sempre di un diario di una ragazza diciottenne che comincia a scoprire il mondo attorno a sé al di fuori della sua casa, ma verso la fine la narrazione si perde e il racconto comincia ad assumere un che di irreale che non gli si addice. Oltre a questo, il motivo per cui ho dato due sole stelline a questo libro è che non ha un finale. Certo, un diario non dovrebbe avere un inizio e una fine specifici, ma un libro si, o quantomeno dovrebbe esserci un’azione, una frase qualsiasi cosa che faccia capire al lettore che una fine c’è.
Profile Image for (TraParentesi).
77 reviews2 followers
December 3, 2020
Una fanciulla ingenua, ignara delle cose del sesso, con cui tuttavia si misura voluttuosamente, in una scoperta quotidiana che produce comicità irresistibili. Come quando viene sorpresa dal guardiano del museo a leccare l'alluce dell'Ercole di Glicone.
(Un dotto, divertentissimo, divertissement).
Profile Image for Maria.
669 reviews63 followers
May 17, 2017
начиная читать кено, нужно держать в уме уйму сносок. помнить, что он - про форму и эксперименты с ней, а не про социалку по-серьёзке. если читать "дневник салли мары" на сложных щщах, можно и слегка подохереть - в основном от всеобщей сексуальной озабоченности в сочетании с сексуальной же необразованностью, и отдельно от абьюза, которому повсеестно и ненавязчиво подвергаются, like, все. на сложных щщах книжку можно и в стену запустить, вопрошая: да что ты, белый цисгендерный мужчина, знаешь о щипках за ягодицы?

но кено, конечно, не про сложные щщи, а про жонглирование словами и словоформами, про язык и его границы, и немножечко про абсурдность мира. за то и люблю
Profile Image for Sonia.
569 reviews98 followers
November 14, 2010
Mai letto Queneau prima d'ora. E questa assurda Sally Mara, inconsapevolmente alle prese con le sue prime esperienze sessuali, mi ha spiazzata. Il libro si legge in poche ore e ha un ritmo divertente, veloce, ma completamente assurdo.
Ti chiedi da che mente possano uscire tali situazioni. E mi rispondo che non ho mai letto Queneau e che devo rimediare per capirlo meglio. Certo è che una come Sally Mara non l'avevo mai incontrata prima, nella mia vita da lettrice.
Se mai lo troverò proverò a leggerlo in francese: pare che sia soprattutto lì il genio di questo romanzo.
Profile Image for Sandra.
964 reviews336 followers
April 18, 2019
E' il primo libro di Queneau che ho letto. Che dire? Sicuramente simpatico e veloce da leggere, credo però che tradotto in italiano abbia perso quella sua originalità linguistica che caratterizza, da quel che ho capito, gli scritti di Queneau.
Profile Image for Fabiola.
369 reviews7 followers
January 1, 2015
4-*
Regalo di Natale apprezzatissimo, è delizioso!
Mi ha solo un po' "deluso" il finale, un po' troppo affrettato rispetto al resto del racconto: avrei preferito più scene con Barnabé e anche un andamento della storia differente con Monsieur Presle. Per quanto riguarda il resto, promosso!
Profile Image for _Oblivia.
116 reviews4 followers
January 20, 2011
è stato senz'altro un libro particolare.. è paradossalmente adorabile.. compliments *-*
32 reviews
April 9, 2013
Un esilarante viaggio attraverso i pensieri che turbano l'anima (immortale) di una svampita diciottenne. Godibilissimo!
Profile Image for Melissa Rinaldin.
3 reviews4 followers
September 7, 2013
Libro di squisito umorismo. Da tenere nella propria libreria e rileggere nei momenti tristi, perchè non può non strappare un sorriso.
Profile Image for MJ Nicholls.
2,279 reviews4,868 followers
January 29, 2024
The last of Queneau’s minor works to be Englished, Journal intime was originally published pseudonymously by Sally Mara, written for the risqué publisher Éditions du scorpion for much-needed cash, in the vein of his earlier hard-boiled parody We Always Treat Women Too Well. This being a Queneau production, the pseudonym hilariously fails to disguise the quirky Queneauness of the novel, as all the hallmarks of the writer of Zazie are here—the playful solecisms and bilingual puns, the reams of absurdist dialogue zinging across the pages, and the broad parody (in this case of the Irish in homage to Joyce).

Sally Mara is an Irish virgin composing her “intimate” diary in an error-strewn French. She chronicles her screwball interactions with young suitors and her frequently violent and promiscuous family in an Ireland that is entirely a surreal contrivance of the impish Oulipian. The novel’s erotic content is precisely zero, with our heroine spending most of her time rebuffing her suitors, and the sexual interactions themselves are described in excessively precise scientific terms (to much hilarity). The novel has more in common with the wondrous realm of Flann O’Brien than Joyce, and Queneau’s understanding and appreciation of the Irish language lifts his humour above the base level. The bulk of the novel is fairly extempore, carrying the reader aloft on the waves of mad dialogue—in equal parts riotous and exasperating.
Profile Image for Ed Erwin.
1,200 reviews130 followers
March 9, 2025
Queneau's wordplay is more opaque to me here than in other works. It is somewhat funny that "Sally Mara", a 17-year old Irish girl, while writing her diary in French uses the word "foutre" far more often than a proper young lady should, and with no idea of it's sexual meaning. But that joke gets old fast, as does Sally's family's diet, which consists mostly of massive quantities of Ouisky, Carageen tarts, and wheels of cheese.

It is beyond my belief that 17-year old girl would not know that males have something between their legs, even in a time and place where access to sex education would have been nearly non-existent. Yet it is funny to watch how she learns that thing exists and learns how it can be made to change it's consistency. ("Hold tight the rail, miss!") It is also funny how Queneau teases salacious sexual content that never quite materializes. When she finally loses her virginity at the end of the journal, she describes the entire event in one short, bland sentence.

If you want to read anything by "Sally Mara", We Always Treat Women Too Well is far more fun, both in the wordplay and the teasing of expectations of readers expecting erotica.
Profile Image for John Tsaousis.
14 reviews1 follower
January 30, 2020
Ο Κενώ μας βάζει σε ένα κόσμο γεμάτο σάτιρα και σεξουαλικές ανησυχίες.

Η Σάλλυ Μάρα είναι σχεδόν δεκαοκτώ χρόνων και παρθένα. Η μαμά της πλέκει ολημερίς κάλτσες για τον πατέρα που ελπίζει κάποια μέρα να γυρίσει με τα σπίρτα που υποσχέθηκε να αγοράσει όταν τον είδε τελευταία φορά. Η αδερφή της, μικρότερη, διαβάζει πυρετωδώς για να διοριστεί στο ταχυδρομείο. Ο αδερφός της εναποθέτει τον ζήλο του στην κατανάλωση αλκοόλ.

Η Σάλλυ δεν έχει ιδέα απο έρωτα και απο σεξ, πέρα απο τα τσιμπήματα και τα χάδια στον πισινό της που δέχεται στην εκκλησία, στα μαθήματα και στον δρόμο. Σε όλο το βιβλίο την ακολουθούμε στην εξερεύνηση της σεξουαλικότητάς της και στην (απίστευτα αστεία) προσπάθειά της να αποκρυπτογραφήσει το μυστηρίου της καταγωγής των παιδιών.

Όλα τα θέματα που κανονικά θα σε εξόργιζαν στην πραγματικότητα, στον κόσμο του Κενώ διαδραματίζονται πίσω απο ένα φίλτρο απάθειας για μερικούς και περιέργειας για άλλους. Μία κωμικοτραγική περιπέτεια σε μία θαυμάσια μετάφραση από τον Αχιλλέα Κυριακίδη.
Profile Image for Gerasimos Evangelatos.
163 reviews121 followers
Read
December 6, 2020
Η νεαρή Ιρλανδή Σάλλυ Μάρα ονειρεύεται να αποτυπώσει τα βιώματα της "μικρής αθάνατης ψυχής της" στις σελίδες ενός απόκρυφου ημερολογίου και μάλιστα στα γαλλικά (που αγαπά τόσο πολύ). Δυστυχώς όμως η ζωή της δεν την βοηθάει να ζήσει σα λογοτεχνική ηρωίδα ενώ η ψυχή της συνοδεύεται κι από ένα μικρό θνητό σώμα που φλέγεται να γνωρίσει τις σαρκικές απολαύσεις. Και σα να μην έφτανε αυτό, τα γαλλικά της είναι χειρότερα απ' όσο πιστεύει. Το αποτέλεσμα είναι ένα ξεκαρδιστικό μυθιστόρημα - παιχνίδι (αγαπημένη λογοτεχνική γλώσσα του Queneau), το οποίο δε μπορείς να το αφήσεις από τα χέρια σου. Είχα πολύ καιρό να γελάσω δυνατά (και μάλιστα κατ' εξακολούθηση) διαβάζοντας κάτι κι αυτό δεν είναι λίγο. Ειδική αναφορά στο σπουδαίο μεταφραστικό κατόρθωμα του Αχιλλέα Κυριακίδη. Ένας πραγματικός άθλος.
Profile Image for Andrea Ramploud.
94 reviews
March 1, 2018
Irriverente, misterioso ed esilarante.
Il personaggio di Sally Mara è stravagante. Tra i 18 e i 19 anni inizia a sperimentare le prime esperienze sessuali e queste di rivelano, agli occhi dei lettori moderni, grottesche e stravaganti tanto che ci si chiede quanto, realmente, la protagonista sia consapevole di quello che le accade.
Il romanzo, a mio avviso, è un racconto di formazione poiché si nota la maturazione della ragazza dalla prima parte alla seconda (dove mostra una maggiore consapevolezza riguardo alla sessualità).
Displaying 1 - 30 of 49 reviews

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