What do you think?
Rate this book


168 pages, Paperback
First published January 1, 1950





Il buio fitto era squassato da un vero e proprio uragano.Per raggiungere il capolinea, si doveva attraversare una passerella al di sopra di una chiusa; [...] Con il cuore colmo del ricordo di Monsieur Presle, ho cominciato ad attraversare la passerella, ma a metà percorso mi sono dovuta fermare. Credevo che il vento mi trascinasse via e mi sbatesse laggiù nel bacino, nel bel mezzo di una chiazza di benzina che esibiva le sue iridescenze nella luce lunare. Mi sono aggrappata alla ringhiera e con l'altra mano ho cercato meccanicamente un punto di appoggio. Ho avvertito allora all'improvviso la presenza di un uomo alle mie spalle. Avevo intuito che si trattava di un gentleman e non di una donna o di un marinaio e ho udito una voce dolce e compita mormorarmi all'orecchio queste parole soccorritrici:
"Tenga duro, signorina".
Nello stesso tempo mi sono sentita mettere nella mano rimasta libera un oggetto che aveva la rigidità di una sbarra d'acciaio e la morbidezza del velluto. L'ho afferrato convulsamente e pur stupita che quella ringhiera rimanesse tiepida malgrado la tramontana che soffiava come se fosse ancora inverno,ho potuto, grazie al suo aiuto, raggiungere sana e salva l"altra sponda.