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Age Pride. Per liberarci dai pregiudizi sull'età

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La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo. Senza ostinarsi nell'imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi». Un terzo della popolazione italiana è composta da ultrasessantenni, hanno davanti decenni di vita ancora da vivere, non è mai successo prima. È una conquista o una condanna? Perché sia una conquista (un privilegio, una festa), bisogna liberarsi degli stereotipi, quelle «finte verità mai verificate, ma stabilizzate dalla ripetizione che ci rendono pavidi e conformisti». Sono le sbarre della gabbia che imprigiona il terzo e il quarto tempo della nostra carriera di esseri umani. Vanno divelte, per liberare la forza e l'intelligenza che l'accumularsi di anni, esperienze e consapevolezza ci hanno regalato. Age Pride è una requisitoria contro l'ageismo, tutto, anche quello introiettato, di cui spesso non ci rendiamo conto. È un manifesto contro lo stigma che colpisce chi non è piú giovane («Abbiamo vissuto troppo, sappiamo troppo per essere infilati a forza in una categoria»). Ma soprattutto è l'invito, ben circostanziato e convincente, a una festa possibile: quella dell'orgoglio d'aver vissuto, della voglia di continuare il viaggio della vita, considerando ogni età un Paese Straniero, da attraversare con la curiosità che merita, non la tappa di una via crucis, da accettare, rassegnati. Attraverso il racconto del proprio conflittuale rapporto con l'età che avanza, Lidia Ravera rivendica la maestosa allegria celata nella maturità e spiega come il tempo, da nemico che striscia alle tue spalle aspettando una resa incondizionata, possa trasformarsi in un alleato che ti consente una libertà imprevista e una vera rivoluzione interiore.

112 pages, Paperback

First published February 14, 2023

8 people are currently reading
265 people want to read

About the author

Lidia Ravera

66 books18 followers
Lidia Ravera is an Italian writer, journalist, essayist and screenwriter. She became famous in 1976 for Porci con le ali, co-written by Marco Lombardo Radice, a novel dealing with the myths and ideals of the years around 1968.

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Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Martina (a.bryuza).
120 reviews11 followers
June 23, 2023
L’ho abbandonato a metà perché:
1. Non può essere definito “saggio”. Questo libro racchiude pensieri lamentosi e molto soggettivi su come la scrittrice percepisce la vecchiaia. Io pensavo di star leggendo un saggio che indagava sulle motivazioni dei pregiudizi sulla vecchiaia e su tutte le età in generale (il sottotitolo non lascia intendere quello?).
2. Non capisco perché gli uomini non sono mai calcolati in queste riflessioni. È tutto un “le donne provano questo e quello” (cose vere, non sto dicendo siano affermate cose false)… ma gli uomini? Non viene mai detto nulla. È chiaro che una scrittrice donna vorrà scrivere soprattutto delle donne, ma allora non è un saggio, è una raccolta di pensieri soggettivi su tale argomento. In un saggio dovresti fare un lavoro diverso.
Profile Image for Francesca.
31 reviews
March 1, 2023
Questo libro è un manifesto politico femminista sull'età più adulta. Questo libro è necessario per tutte (femminile universale).
Profile Image for Gabril.
1,052 reviews259 followers
April 4, 2023
“È intollerabile diventare “i vecchi”. Ma anche “i giovani”, “i migranti”, “gli ultimi”… Intollerabile triste e pericoloso. Bisogna lottare per restare individui fino all’ultimo respiro”.

Considerazioni, riflessioni, memorie autobiografiche, proposte per una società sana e coesa, sogni e utopie da cui trarre la forza per combattere contrastare e resistere.
Con il consueto acume e l’immutato brio Lidia Ravera ragiona sulla vecchiaia. In particolare quella delle donne, la più detestata e stigmatizzata.
Inaccettabile e reietta, sospinta all’angolo degli invisibili, oggi la vecchiaia -e il modo in cui la si tratta- ci sta mostrando che “una società in cui le età della vita non comunicano fra loro è una società fragile, in cui tutti hanno paura del tempo.”

Da leggere e sottolineare.
Profile Image for Carmabelle.
30 reviews3 followers
March 5, 2023
«Come vivremmo in una società totalmente analgesica, che sopprime mitiga o nega la sofferenza?
Tutti giovani, tutti belli, tutti leggeri sani e lieti, in corsa verso l'anestesia generale.»

«L'atteggiamento positivo verso la malattia e la morte non è obbligatorio, ma fortemente consigliato.»

Questo di Lidia Ravera è un vero e proprio manifesto non solo dell'età senile, ma dell'attuale urgenza di un dialogo intergenerazionale aperto e senza filtri.
Un manifesto necessario.
Profile Image for Jay .
544 reviews32 followers
November 29, 2023
Belle le considerazioni sulle donne e sulla terza età, ma pensavo di trovarmi dinnanzi a un saggio sull'età anziana, invece ha uno stile dattiloscritto, che io non amo nemmeno nei romanzi, figuriamoci nei saggi. In alcuni punti sconnesso, e anche contraddittorio, proprio per la sua forma da pensierino punto altro pensiero punto. Peccato.
Profile Image for Grazia Palmisano.
346 reviews9 followers
February 4, 2024
Mi ha attratto per copertina e nome autrice. Compariva nella home page di mlol e l'ho subito scaricato. Con verve e agilità mentale, Lidia Ravera rende irresistibile e godibilissimo un testo dal titolo perfetto. Della stessa autrice avevo solo letto, parecchio tempo fa, Bagna i fiori e aspettami . Persona, dalle idee lucide e piene di buonsenso, le espone in maniera chiarissima, appassionata, coinvolgente. Mi sono molto identificata nelle idee, nella volontà, nei desideri. Leggendo mi sono in parte specchiata e in parte scoperta. Un libro che si legge rapidamente ma che lascia una bella sensazione di compiutezza e allo stesso tempo di cose da fare e possibilità.
Profile Image for Ilaria.
12 reviews16 followers
August 26, 2024
Riflessioni intelligenti, attualissime, condivisibili, doverose
Profile Image for Cristina.
38 reviews1 follower
March 14, 2023
Un monologo bellissimo che si fa manifesto del vivere quando si è arrivati ad un’età alla quale non ci si era immaginati.

“Nella società occidentale. Oggi. Nella sottocultura consumista in cui viviamo immersi. Nel culto dell’apparenza, della compiacenza, della facilità. Nella superstiziosa rimozione del dolore. Nella smania della cancellazione, nella moda feroce di estirpare radici, di rendere leggera la vita, di misurarne il valore in adeguamento a statici modelli di successo personale, di giovinezza animale, di benessere mentale economico ed estetico. Oggi che è spenta ogni passione capace di oltrepassare i limiti del nostro meschino interesse, delle nostre paure, fobie e convinzioni di comodo, oggi, aver vissuto molti anni, essere vecchi senza fingere di essere nuovi, è una condizione esistenziale impegnativa.”
Profile Image for Marika.
87 reviews
September 4, 2023
Più che un saggio, è un flusso di coscienza dell'autrice, un inno alla terza età.
Ho apprezzato questa lettura perché contiene spunti e riflessioni interessanti; per esempio come la nostra società non sia ancora pronta a "gestire" l'allungamento della vita, ma anzi come tenda a voler togliere dall'equazione i "vecchi" perché ormai considerati inutili e non più interessanti.
Toccante la parte in cui parla dei suoi genitori e di quando sono venuti a mancare, la parte che mi ha suscitato più emozioni.
Lettura consigliata a qualunque età!
Profile Image for Fiammetta.
24 reviews1 follower
May 4, 2023
Lo rileggerò altre dieci volte, in dieci momenti diversi della vita, perché mi aiuterà a ricordare quanto ognuno di essi sia speciale.
Consigliatissimo, decisamente per tutte le età ❤️
Profile Image for Rebecca.
76 reviews5 followers
April 8, 2023
Sono un po' confusa sulle mie sensazioni riguardo questa lettura.
Ho acquistato questo romanzo convinta fosse un saggio, invece mi sono ritrovata una sorta di flusso di coscienza dell'autrice, che parla a noi lettori della sua esperienza con l'invecchiamento e il modo in cui la società lo percepisce.
Sicuramente è stata una lettura molto interessante, ma non è stato quello che mi aspettavo.
Ammetto che avrei preferito un saggio, anche generico, che parlasse in modo più oggettivo di come la società percepisce ogni stato dell'età, dall'adolescenza alla vecchiaia.
Profile Image for Caterina Buttitta.
153 reviews11 followers
June 27, 2023
Recensione: Age Pride. Per liberarci dai pregiudizi sull'età di Lidia Ravera, Einaudi.

Un saggio graffiante - che si rifà alla tradizione letteraria francese -; un inno alla terza età o "terzo tempo", come Ravera ama chiamare questa fase della vita; anni che definisce pieni di "fascino e libertà". E auspica che in futuro venga istituito un Ministero delle Politiche senili.

Lidia Ravera, quando e perché ha deciso di scrivere "Age Pride"? L'ho deciso quando ho scoperto che perfino io, nonostante mi occupi del terzo tempo da decenni, in una tavolata in cui tutti chiacchieravano della vecchiaia avendo cinquant'anni, cercavo di buttare sul tavolo un altro argomento...di cambiare musica...perché neppure io ero immune da quella stupida forma di vergogna...Mi vergognavo di aver vissuto a lungo e intensamente, invece di esserne orgogliosa.
Simone de Beauvoir diceva che "la vecchiaia resta un segreto vergognoso, un soggetto proibito". Oggi è ancora così? Sì, purtroppo, con la differenza che dura molto di più. Circa trent'anni, prima si moriva prima. Adesso bisogna attrezzarsi per un lungo e fiorito terzo tempo.

L'Italia non è "un Paese per vecchi"? L'Italia è in mano ad una classe politica dalla vista corta. Non hanno capito che i cosiddetti anziani sono il 24 per cento dell'intera popolazione italiana. Che stanno mediamente bene. E non hanno nessuna voglia di scomparire, sono una risorsa, i grandi adulti, non un problema. Ma possono diventarlo, un problema, se si continua ad ignorarli. In fondo sono la generazione del femminismo, del '68. Attenti, appassionati, con la vocazione del contestatore.
Perché il titolo del libro è in inglese? Volevo richiamare il Gay Pride, per sottolineare sia il coraggioso 'coming out' che la natura politica del problema: ci sarà una giornata dedicata ai vecchi? E una manifestazione di piazza per pretendere rispetto e diritti? Nel suo libro scrive "Continuiamo a crescere di numero. E non solo di numero. Siamo una forza. E siamo un problema politico".

In che senso gli anziani sono un "problema politico"? Siamo tanti, siamo per larga parte una generazione di non riconciliati. Molti di noi vivono in condizioni di estrema povertà, molti altri sono infelici perché si sentono discriminati e stigmatizzati. La politica è la scienza del possibile, no? La politica ha per obiettivo la serenità e la salute dei cittadini e delle cittadine, o no? Certo che la mutazione demografica è un problema politico, che cosa se no? I giovani hanno letto "Age Pride"? I giovani sanno bene che se non muori giovane, vecchio o vecchia lo diventi. Li vedo più interessati dei loro genitori. Nella rivista 'DWF' sono state le trentenni a chiedere un numero speciale che parlasse della vecchiaia, non le sessantenni, che si sono anzi opposte.

Ai giovani è piaciuto "Age Pride"? Sì, molto. L'idea che si possa vivere una vita che duri tutta la vita, piace molto.
Perché non le piace la parola "anziani"? È brutta. Finta. Discriminatoria. Mi piace 'grandi adulti', oppure 'nuovi vecchi'.
La vecchiaia può essere un'opportunità? La vecchiaia è una parte della vita, dipende da te che sia un'opportunità e non un tempo vuoto.
Come vincere la paura di invecchiare? Lottando contro gli stereotipi che avvelenano una fase della vita piena di fascino e di libertà.
529 reviews2 followers
September 16, 2023
«La patologia piú grave della vecchiaia è l’idea che ne abbiamo» (Hillman)

Il testo raccoglie un insieme di considerazioni sull'invecchiare nella società odierna. Varie le sfaccettature affrontate, dal rapporto con se stessi e il corpo che cambia, la differenza tra i due sessi, il ruolo nella società, vedere i lati positivi del tempo che scorre, proposte per il miglioramento di questa fase della vita.

"Se qualcuno, qualcuno un po’ decrepito, una simpatica strega sulla settantina, mi avesse avvisata che la vecchiaia è creta morbida, che te la puoi modellare addosso e viverla come ti pare, sarei stata meno spaventata."

I pensieri partono sempre dall'esperienza in prima persona dell'autrice per poi trarre delle conclusioni più generali.
"Se ogni età è un Paese Straniero, appena ci arrivi ti senti smarrita, è logico: non capisci la lingua, calcoli male il cambio della moneta. Non conosci nessuno. Nessuno ti conosce. Poi, poco per volta, ti abitui ai nuovi costumi, impari a esprimerti nell’idioma locale, apprezzi il panorama, ti accoccoli fra i tuoi simili, a tuo agio. Con il passare degli anni hai imparato a capire tutto quello che c’è da capire e ti senti a casa. Vorresti restare lí per sempre. Vorresti vivere per sempre nella grazia egoista dei bambini quando sei nata da poco, poi nell’inquieta vitalità degli adolescenti, poi nella forza distratta della piena gioventú, e finalmente nei giorni intensi della maturità.
Non è possibile.
Appena ti sei ben assestata nella nuova condizione, vieni espulsa, costretta a traslocare e a stabilirti nel Paese successivo."
537 reviews5 followers
April 20, 2023
Bellissimo saggio sull'ageismo (pregiudizio e discriminazione nei confronti degli anziani). È da stupidi vero? È una condizione a cui arriveremo tutti, eppure si continuano ad attribuire agli anziani aggettivi squalificanti e sprezzanti (rimbambiti, lenti, brutti) e ad escluderli da ruoli e contesti di ogni tipo. Al contrario avere uno staff giovane, circondarsi di persone vive, attive e fresche é motivo di vanto. Esistono le politiche giovanili, ma non quelle senili. Oggi i sessantenni hanno un'aspettativa media di vita di 30 anni e sentirsi "finiti, vecchi, rincitrulliti e inutili" crea un forte disagio e fa perdere una serie di opportunità.
Le persone anziane hanno esperienza, capacità di ascolto, empatia, forza, passione, cultura, valori, grinta e anche tempo. Siamo sicuri che questi valori non servano alla nostra società?
Profile Image for Giovanna.
97 reviews1 follower
November 25, 2025
Pensieri, riflessioni, considerazioni in libertà, generali e circostanzate, (anche biografiche) dell'autrice, donna e scrittrice affermata e "femminista" (brutto termine, non lo sopporto più. Femmina (donna) dovrebbe bastare), circa l'esperienza di entrare poco a poco in una fascia di età considerata tabù dalla nostra società attuale, sempre performante e apparentemente perfetta. Il Terzo Tempo sono quei 30 anni circa, dai 60 ai 90 che ci regala la nostra società, ricca e scientificamente avanzata, di cui dobbiamo prendere coscienza. Siamo (e dico siamo) il 23% della popolazione, uomini o donne. Con le varie implicazioni che ne derivano. 

Da leggere a briglia sciolta, ma un tanto al giorno e poi rileggerlo.

Su molto cose concordo, su altre meno, ma l'ho trovato interessante.

Lettura utile, che tu sia vecchia o giovane.

Consigliato.
Profile Image for Mary Jo.
91 reviews
December 11, 2023
Coraggioso mettere nero su bianco le proprie paure e condividerle con estranei, e la Ravera è la Maestra del coraggio di rompere tabù, MA questo libro è pieno di stranezze che non mi son garbate: ripetere all'infinito che il problema è la mancanza di sentirsi sedotte (davvero?) o che tutte le rsa fanno schifo o ancora che durante la pandemia si sceglieva di intubare un giovane rispetto ad un anziano (veramente dobbiamo spiegare il perchè dibtale ovvietà?). Sono cresciuta con il mito di Lidia Ravera, sinceramente sono colpita che sia lo stesso genio meraviglioso del capolavoro Porci Con Le Ali. Il problema è che ci sono troppe persone che avrebbero fatto carte false per arrivare alla terza età, a prescindere dal sentirsi sedotte.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Simona Calò.
483 reviews14 followers
June 1, 2023
Mi stuzzicava da parecchio nelle librerie. Come sempre, mi piace la scelta di affrontare un argomento complesso in poche pagine, farne più un pamphlet, una manifesto, una rivendicazione che spiega le sue ragioni. Lidia Ravera la leggo da tempo e adoro quel suo spirito battagliero e l'ironia affilata che in queste pagine picchia duro sugli uomini e su come discriminino la vecchiaia femminile.
La tesi di fondo su un'idea nuova di vecchiaia è stimolante e qualcuno in Italia doveva pur proporla: non è curioso pensare che gli over 65 siano una fetta enorme di popolazione e abbiano un potere irrisorio? Le rimprovero solo una struttura sconclusionata che procede per pensieri sparsi e che mi disorienta.
Profile Image for Emanuela.
178 reviews2 followers
January 3, 2025
Mi sono accostata a questo breve testo per ragioni anagrafiche, forse in cerca di "consolazione" sull'onda del detto "mal comune mezzo gaudio".
In effetti è impossibile non identificarsi di tanto in tanto con le situazioni descritte, ma questo temo non sia sufficiente a far emergere questo libricino dal grigiore delle ovvietà.
Ma soprattutto l'"Age Pride" mal si concilia col "... tutte ci tenevano a chiarire che si sentivano giovani".
Profile Image for Roberta Valentini.
88 reviews
January 14, 2024
Simpatico e scorrevole, la Ravera mette su carta i pensieri di noi "diversamente giovani" che dobbiamo imparare a convivere con i cambiamenti fisici del tempo che passa senza avere paura di tutto ciò 😃🙂😊
Profile Image for Mariachiara.
29 reviews4 followers
April 12, 2023
andrà ripreso tra qualche anno ma devo dire che sono stata risucchiata dal vortice. interessante. approfondirò e leggerò altro di suo.
lo consiglio.
Profile Image for Tiziana.
564 reviews2 followers
August 31, 2023
Ho apprezzato il libro solo in parte, diversi passaggi interessanti ma poi l'autrice non ha saputo aggiungere nulla di particolarmente nuovo ed interessante.
Profile Image for m_arti.
13 reviews
August 27, 2024
forse mi aspettavo tutt'altro e la delusione è stata tale da non riuscire a finirlo, spiace.
Profile Image for Carola.
155 reviews11 followers
August 16, 2025
Si legge in un giorno ma dà molto da riflettere.
Displaying 1 - 27 of 27 reviews

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