The author has created 30 easy-to-follow lessons on the basic metaphysical arts. Instructions for reading an aura, seeing the etheric, traveling in the astral plane, developing your psychic senses, and much more.
Great book, everyone should read it...not everybody is on the same level to understand the book so don't bother with comments from people who gave 1 star...If you want to learn to see auras, travel astraly this is the book. It sure helped me...
I absolutely loved this crackpot thing when I was a teenager. It was romanticism about mystical Eastern religion on steroids, and I was ridiculously inspired.
This book was written in 1965. What the author wrote is a great bounty knowledge. I cannot believe that the things he wrote in 1965 on page 268 of his book are exactly what we are seeing today. If we could understand and obey at least page no 268 of this book, there will be a lot of peace in our society.
Recensire un libro di occultismo è compito arduo, poiché l’interpretazione del testo cambia a seconda che il lettore sia uno scettico o un credente. Tenteremo perciò di scrivere una recensione imparziale, super partes, che non assume nessun punto di vista come preferenziale.
Precisiamo che l’autore si presenta come un lama tibetano, mentre in realtà è uno scrittore inglese, nato col nome di Cyril Henry Hoskin. Data la premessa di imparzialità con ciò non stiamo suggerendo che egli sia un menzognero, ma solo chiarire il contesto. L’opera contiene comunque molti insegnamenti morali utili, corretti e vantaggiosi dal punto di vista psicologico (o spirituale, a seconda del punto di vista).
Una delle prime nozioni riguarda la tangibilità dei cosiddetti corpi eterei, astrali o simili. Secondo Rampa essi non albergano nel mondo spirituale bensì nel mondo materiale, essendo costituiti da onde elettromagnetiche difficili da rilevare, o molecole molto leggere, rarefatte e lontane dall’interazione quotidiana. Questo approccio appare più razionalista che mistico, ma tenendo conto del periodo in cui è stato scritto il testo (1965) è abbastanza normale. A cavallo degli anni ‘70 le scoperte scientifiche erano ignorate dai più, per cui anche banali nozioni di chimica, fisica o biologia rappresentavano una conoscenza esoterica, quasi magica. Ciò spezza una lancia a favore del testo, perché di fatto gran parte dei concetti esposti nel libro sono oggi giorno fatti scientifici, per quanto qui vengano espressi come verità iniziatiche.
Rampa discute il potere della suggestione, per cui molti insegnamenti sono effettivamente funzionali o utili. Lo scienziato potrebbe spiegarli come effetto placebo, il credente ci vedrà della magia. Avendo scelto di restare imparziali, a nostro parere la questione andrebbe affrontata come un sincretismo: non importa il paradigma del lettore, ma l’efficacia delle pratiche insegnate. Questa chiave di lettura emerge anche tra le righe della sesta lezione: "Poiché il subconscio non viene controllato dal conscio, esso può proiettare figure al di là della gamma di percezione del conscio". Ciò è ribadito nella lezione XV°: "Non importa se uno crede nella religione o nell’occultismo, uno deve CREDERE.", nonché parlando dei viaggi astrali (lezione XVII°): " Le persone [...] spesso si immaginano degli abiti nell’astrale."
Purtroppo, la saggezza generalista nel testo è un’arma a doppio taglio. Se da un lato gran parte degli insegnamenti sono efficaci perché fondati sul comune buon senso (o sulla psicologia elementare), d’altro canto questa generalità implica una scarsità di consigli pratici. Chi affronta la lettura sperando di apprendere tecniche per vedere l’aura, viaggiare nell’astrale o raggiungere l’illuminazione, resterà deluso. Gli insegnamenti pratici scarseggiano: la maggior parte delle lezioni riguarda consigli sul come valorizzare la propria spiritualità, vivere in modo moralmente corretto e allontanarsi dal mondo materiale, il tutto condito da nozioni più o meno scientifiche.
Ciò non significa che la lettura sia inutile. Rampa spiega che colui che segue la via spirituale, rifiutando o limitando l’interazione con il mondo materiale, il denaro e le apparenze, dovrebbe per coerenza non curarsi di esse nemmeno quando si rivelano problematiche. Per essere più concreti: se vi considerate persone spirituali, se denigrate il denaro, le auto di lusso e i gioielli, allora non dovreste preoccuparvi di vivere in povertà, di restare a piedi o perdere un anello prezioso.
Piuttosto interessante l’approfondimento tra viaggio astrale e qualità del sogno. Rampa spiega che di notte noi tutti (o quasi) viaggiamo nell’astrale, vivendo l’esperienza dell’Io Superiore, ovvero la nostra essenza immortale. Perciò, chi nel quotidiano agisce male, ha la coscienza sporca o vive in modo inconsapevole, di notte si ritrova a vedersi allo specchio e restare deluso dalla mediocrità della sua vita terrena. Secondo Rampa, se al momento del risveglio il corpo astrale non si allinea correttamente con il corpo fisico, il ricordo di questa consapevolezza onirica genera delusione o rancore, il che spiega perché alcune persone si alzano con la luna storta. Poiché le teorie mistiche sostengono che sia la nostra Essenza a scegliere in cosa incarnarci, questa sorta di “dissonanza cognitiva inconscia” non è dovuta alla mediocrità della vita mondana (che è una nostra scelta) quanto al cattivo allineamento tra corpo astrale e corpo fisico al risveglio. Secondo Rampa il corpo astrale vibra a velocità molto più elevata di quello fisico, e il Risvegliato è colui che sa come “rallentare” l’astrale e “accelerare” il corpo fisico negli attimi precedenti il risveglio.
Affascinante anche la descrizione dell’archivio Akashiko in termini astrofisici, che suggerisce un sincretismo con il concetto di radiazione cosmica di fondo (CMBR). La radiazione cosmica funge da memoria storica dell’universo, e secondo Rampa colui che sviluppa le percezioni mistiche può accedere a tali vibrazioni, e quindi consultare e visualizzare qualsiasi esperienza del passato.
Negli ultimi capitoli viene ribadito il potere dell’immaginazione (lezione XXIII) come strumento per autosuggestionarsi, in modo da credere. L’importanza di credere in una qualsiasi ideologia mistica è forse il tema portante del testo: attraverso la fede nell’universo, Dio o il semplice subconscio, possiamo migliorare la nostra esistenza.
Interessante anche la lezione XIV, dove Rampa afferma che le persone con disabilità fisiche siano spesso dotate di maggiori talenti spirituali. Quest’osservazione avrebbe una spiegazione mistica, implicando che le difficoltà fisiche sono talvolta il prezzo da pagare per aver ricevuto il potere, ma ha anche una interpretazione tautologica, perché è plausibile che chi non riesce a godere dei piaceri fisici si dedichi con più passione alle questioni spirituali.
Piuttosto controversa invece la teoria della lezione XVII, secondo la quale il subconscio sarebbe la nostra memoria, incapace di ragionare, per cui solo la mente cosciente (l’Io Freudiano) è in grado di applicare la logica. Secondo Rampa il subconscio memorizza tutte le emozioni, ma le informazioni logiche e razionali vengono apprese solo dopo essere state filtrate e analizzate dalla mente cosciente. Ne segue che il subconscio contiene traccia di ogni vissuto emotivo, ma ricorda solo le conclusioni logiche approvata dall’Io cosciente. Teoria interessante ma in contrasto con i risultati delle neuroscienze del XXI° secolo, che suggeriscono che l’intelligenza emotiva abbia un ruolo fondamentale nel giustificare i ragionamenti “logici” (vedasi Daniel Goleman e Antonio Damasio).
Piuttosto banale il finale sull’autoipnosi, che i più esperti riconosceranno come una versione romanzata del training autogeno. L’unica differenza è l’utilizzo di un lumino (da collocarsi in alto sopra la testa) per “addormentarsi” con un conto alla rovescia. Il testo si fa imbarazzante quando Rampa spiega che nessuno dovrebbe ipnotizzare altre persone senza l’opportuna “certificazione”, perché l’ipnosi permette scopi malevoli, a differenza degli altri poteri mistici, che possono essere utilizzati solo per fare del bene. La parte imbarazzante è che Rampa suggerisce che ogni ipnotizzare dovrebbe essere sottoposto a sua volta a ipnosi, per da inserire nel suo subconscio dei “blocchi di sicurezza” che gli impediscano di fare del male. Ma chi controlla il controllore?
One of the best books i have read after the autobiography of a yogi by yogananda paramahamsa... It gives a lot of hope to everyone about this life and shows the irrelevance of the material existence we enjoy today. Definitely a must read for all those who are thinking of beginning their journey towards spiritual growth.
My fav quotes (not a review): -Page 109 "Remember the old Jews, the very old Jews; they well knew that if they were bargaining they should stand with their feet together and their hands clasped because then the vital forces of the body were conserved." -Page 248 "Imagination is something like Friend Mule; you can lead a mule but you cannot drive him, and so you can lead your imagination but you cannot drive it. It needs practice, but it can be done." -Page 278 "The hypnotist will hold an object just above eye-level because in looking up to that level a person's eyes are put in an unnatural position of strain. It strains the muscles of the eyes and the eyelids as well, and the eyelid muscles are quite definitely the weakest muscles in the human body, and tire more quickly than does any other muscle." -Page 295 "The point is, again, that you must repeat this quickly time after time with no break in between, because if you do permit a break Friend Sub-Conscious might come in and say, “Oh, you never tell the truth, you stoop like anything!” If you repeat it without giving a break Friend Sub-Conscious hasn't a chance, he becomes overwhelmed by the weight of words and soon believes that you stand up straight. If he does believe that, your muscles will tighten and you will stand straight just as you want." -Page 295 "You have only to convince your sub-conscious that you dislike smoking and you will stop smoking without a single pang, without a single thought of smoking." -Page 296 "You cannot do anything until you are sure, you must be certain that you want to give up smoking, that you want to do this or do that. It is not enough to be a very weak man and say, “Oh, I wish I could give up smoking, let me tell myself that I will.”"
Reading chapter8, This book is helping me understand better on what I read in "Teachings from Don Juan" by Carlos Cataneda. Couldnt really understand when reading Don Juan serios, but now this book from Tibet (or UK) is helping me to do so. And I find it just so stunning, that some books are talking abt the same, if its not a copied fraud. This book was released 1965, while Don Juan was 1968, I hope Carlos didnt copy some of the formal. These kind of reads are so brave enough to be different from what we contemporarily hv been educated and focused on. I needed this.
Rating updated after reading further Esp chapter 13 - you know this chapter doesnt make any sense. Educators WILL NOT expell a student who is abit behind. This author just talk abt bullshit. And the War is needed because some humans should be reduced? Is the dumbest statement ive ever read.
Many topics are covered with good perspective. I heard these kind of things but for the first time some detailed written thing on those topics; it is in this book those topics ate touched. Many si. Similarities we can find in the teaching of various source. One who are interested in metaphysical religious thing one should go through this book
Very good book with great exercises, but some examples and ideas are quite outdated (1965...), or even old fashioned and would not necessarily demonstrate open mindedness nowadays. This being said, it brings some humour to a topic that does not usually make you laugh out loud.
मणिपद्मे हूँ. Libro de metafísica. Un curso de 30 lecciones sobre conceptos del aura, telepatía, clarividencia, karma, autohipnosis y enseñanzas tibetanas.
This book is just awful. I read The Third Eye many years ago and found it mildly interesting. So I gave Rampa another chance. Oh dear. His writing is filled with contradictions, juvenile ideas, faulty logic, and thick-headed dogmatism. Rampa could be poster-child for the New Age movement. I really wish I could give less than one star, as it is one of the worst books I have ever read. He goes off on pointless tangents. His illustrations have little to do with the subject. Superstition is rife. And above all that, Rampa puts on high airs of being a master of some sort, treating the reader like an imbecile, which, I suspect, many of his readers are.
Nothing innovative or original after you research the identity of the author. It's basically a sham and not worth reading unless you want to be tricked. One thing that bothered me was the repetitive mentioning of the author getting information from a reliable source... Ok, so who is it? The credibility of this charlatan's work is not worth the time taken to delve deeper even for the most spiritual person.