"Always work with people smarter than you" (Scott E. Page). Stare a contatto con menti geniali o forse superiori è una esperienza assai stimolante, una ricchezza insostituibile per chi ha la fortuna di fruirne. Forse non è tanto importante essere d'accordo con loro o comprenderle del tutto, quanto piuttosto avere la sensazione di respirare aria fresca e pura, un grande senso di libertà e allo stesso tempo di stupore verso l'esistente.
Per chi non ha un genio in tasca, Odifreddi ha raccolto interviste a premi Nobel e Fields recenti (sebbene il libro sia ormai leggermente datato). Si tratta di un collage eterogeneo e catalogato in base alla professione dei personaggi (economisti, biologi, chimici, fisici, matematici). Ce n'è un pò per tutti i gusti, sebbene i contenuti raggiungano un pubblico necessariamente selezionato - vuoi dalla materia, vuoi dalla conoscenza del personaggio. Ad alcuni la serie di interviste potrà risultare un esercizio privato di narcisismo mostrato in pubblico, ma le cose sono per fortuna meglio di così.
Odifreddi cerca di mostrarsi sempre informato su chi ha difronte, cita la versione italiana delle opere disponibili dei personaggi e li introduce brevemente. Forse ha ordinato le professioni in base alla preferenza personale e alla progressiva vicinanza alla professione ideale, che casualmente è la sua (cosa di cui non ha mai fatto mistero). Quel che si vede è che, in ogni caso, le sue domande si fanno sempre più precise e calzanti spostandosi dagli economisti ai matematici, il nostro sembra (a ragione) trovarsi sempre più a suo agio. Non mancano alcune monomanie: oltre alla citata superiorità della matematica su tutte le scienze, e quindi in sostanza su tutto, le allusioni all'ateismo e all'interpretazione spinoziana di dio (sive natura) - che per quanto condivisibili sembrano talvolta forzate. Tuttavia, le interviste sono quasi sempre agili e spaziano dalla biografia a molti interessi dell'intervistato. E ogni personaggio in genere rilascia aforismi, giudizi sintetici o massime che possono colpire e illuminare anche persone non addette ai lavori - questo è un punto di forza del libro.
Del resto, rendere simpatici o accessibili personaggi di questo calibro in poche pagine ad un pubblico (che si assume anche non colto, ma certo interessato e sveglio) non è semplice. Ed alcune interviste possono risultare anche memorabili.
Da tenere come riferimento per i molti spunti e le bibliografie.
Si consiglia all'Odifreddi l'aggiornamento e/o l'estensione.