3,5
Nuovi casi per Yakumo e Haruka: se la ragazza decide di investigare da sola, per non disturbare nessuno, su uno strano evento che ha coinvolto una compagna di università (e per poco non finisce affogata), il ragazzo, insieme all'ispettore Goto e al suo sottoposto Ishii, è chiamato ad aiutare la figlia del commissario a capo del dipartimento - posseduta dallo spirito di un uomo morto dopo essere stato investito. Uomo che, a quanto pare, è in qualche modo coinvolto anche in altri casi che stanno tenendo con il fiato sospeso la polizia, ovvero la sparizione e poi l'assassinio di alcune ragazzine delle scuole medie. A quanto pare la soluzione del caso sembra essere vicina, ma potrebbero esserci ancora delle sorprese.
In questo volume fanno la loro comparsa alcuni personaggi interessanti - a partire da "Nonno" Hata, il medico legale fissato con i cadaveri e con le capacità di Yakumo, e lo zio di quest'ultimo, Isshin, anche lui con l'occhio sinistro rosso. Inoltre scopriamo come si sono conosciuti Yakumo e Goto (quest'ultimo era il poliziotto che aveva salvato Yakumo da bambino quando la madre aveva cercato di ucciderlo), e iniziano pian piano a delinearsi i rapporti che legano i vari personaggi.