È questo che significa amare? si domandò Hank, mentre l’uomo che stava accarezzando sbadatamente iniziava a far le fusa. Forse amore significa semplicemente ignorare quella voce, quella che vuole che io pensi solo a me stesso. Chiuse gli occhi, accarezzando con la guancia le ciocche soffici dei capelli del suo amante, sentendo che l’altro lo abbracciava, le dita lunghe che gli strofinavano pigramente la schiena. Una vita di questo. Hank lo strinse più vicino a sé, contro il suo petto e sussurrò gentilmente contro la criniera setosa e disordinata di Scott: “Come potrei non voler passare una vita con te?”
Hank Ballam è un boscaiolo che ama il suo lavoro ma, dominato dalla solitudine, passa i suoi giorni liberi a bere e rimorchiare belle donne. Un giorno si presenta al lavoro dopo una notte passata all’insegna dell’alcool e si addormenta all’ombra di un albero.
Il suo capo Brian, nel frattempo, prosegue con il lavoro ma si accorge che Hank sta dormendo in un punto pericoloso della foresta: tenta di avvertirlo in ogni modo ma qualcosa va storto e sbatte la testa violentemente.
Brian non è ferito gravemente ma il fratello, Scott Alan, accorre al suo capezzale e conosce Hank, ora ancora più emarginato dai colleghi.
Scott è dichiaratamente gay e sin da subito sente per il bel tagliaboschi un forte coinvolgimento che soffoca dietro una facciata di sincera amicizia.
“Non sapeva se fosse la sua espressione, che sembrava dire al mondo che si sentiva sconfitto o incompreso, o perché aveva l’impressione che normalmente Hank sarebbe stato l’anima della festa, ma Scott si sentiva trasportato verso di lui. Studiò le spalle cascanti, i tratti del viso tirati e stanchi che, in un altro momento, uno più felice, sarebbero invece brillati. Voleva saperne di più di quest’uomo.”
Hank, che in passato ha avuto esperienze omosessuali, non resiste ai sentimenti che sente di nutrire per Scott e il loro rapporto diventa sempre più profondo e saldo.
“Vedendo la profondità del desiderio in quegli occhi verdi, Scott si rese conto che doveva smettere di preoccuparsi di quanto sarebbe stato doloroso innamorarsi di lui. Non avrebbe mai immaginato che Hank sarebbe stato lì ad afferrare il suo cuore in caduta libera.”
I personaggi sono ben descritti e quanto Hank inizialmente sembri un arrogante e scorbutico tagliaboschi, si scopre poi essere una persona dolce, divertente e intelligente.
La scrittura è semplice e scorrevole; la narrazione in terza persona, così da concederci un’idea generale delle vicende.
Un romanzo divertente e dolce al tempo stesso, ambientato nel cuore delle foreste canadesi: assolutamente consigliato!