Lungomare di Cervia, un sera di novembre.
Gianni, un fotografo freelance, ambizioso ma ingenuo, vede un corpo riverso su un muretto.
Nella speranza di realizzare uno scoop, scatta una foto.
Anziché portare l’ambita notorietà, questa azione lo trascinerà in un incubo: accusato di essere l’assassino del giovane trovato morto, Gianni verrà arrestato.
Le indagini condotte dalla Polizia, porteranno alla piena colpevolezza del giornalista.
Fortunatamente per lui , Sirio, un docente di criminologia dell’università di Forlì, sollecitato dalla zia di Gianni, condurrà una indagine parallela.
Grazie alle sue capacità deduttive, troverà il filo conduttore che unisce una comunità di recupero situata sulle colline cesenate alla vita poco cristallina di un vecchio venditore ambulante.
Sirio incontrerà molti personaggi, tutti ugualmente ambigui, in un’alternanza di buoni e cattivi, colpevoli o innocenti, come nei migliori romanzi di Agatha Christie.
È questo un romanzo davvero ben strutturato, con una trama intrigante, non scontata e dal finale amaro.
Un bel libro, consigliato a chi ama i thriller.
Non posso che fare un plauso all’ambientazione, luoghi per me familiari e quotidiani, Cervia e Forlì 💝