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Un ebreo in camicia nera
«Non siamo più ebrei, siamo italiani e nessuno ci potrà fare del male». È il 1938 quando Galeazzo Salom decide di convertire la famiglia al cattolicesimo. La moglie, erede di una stirpe di pii rabbini romeni, si oppone. Ma lui è convinto di poter mettere tutti al sicuro di fronte alla marea montante delle persecuzioni.
L’illusione durerà l’Italia fascista mette al bando gli ebrei e la famiglia è costretta a nascondersi con la complicità di un parroco.
È qui che ha inizio la storia di Marcello, uno dei tre figli di Galeazzo che, ribelle, a sedici anni, nel pieno dell’occupazione del Paese, decide di fuggire dal rifugio in cui sono riparati. La sua è un’autentica odissea che lo vede lasciare il Veneto alla volta di Milano e poi viaggiare verso il confine con la Svizzera dove spera di espatriare. Prima di arrivare alla meta, però, è catturato dai fascisti e si salva grazie all’istinto di finirà per vestire la camicia nera nelle brigate della Repubblica sociale italiana senza però mai rivelare la sua vera identità. E arrivando con le truppe fasciste fino al fronte della linea gotica.
Un viaggio rocambolesco che si conclude con la liberazione del Paese da parte degli Alleati insieme a cui giungono le prime notizie sullo sterminio degli ebrei messo in atto dai tedeschi durante la guerra.
Una storia autentica e paradossale che è anche un intimo confronto tra il padre protagonista e il figlio che lo racconta, un’immersione nella nostra storia di grande intensità e tensione.
L’illusione durerà l’Italia fascista mette al bando gli ebrei e la famiglia è costretta a nascondersi con la complicità di un parroco.
È qui che ha inizio la storia di Marcello, uno dei tre figli di Galeazzo che, ribelle, a sedici anni, nel pieno dell’occupazione del Paese, decide di fuggire dal rifugio in cui sono riparati. La sua è un’autentica odissea che lo vede lasciare il Veneto alla volta di Milano e poi viaggiare verso il confine con la Svizzera dove spera di espatriare. Prima di arrivare alla meta, però, è catturato dai fascisti e si salva grazie all’istinto di finirà per vestire la camicia nera nelle brigate della Repubblica sociale italiana senza però mai rivelare la sua vera identità. E arrivando con le truppe fasciste fino al fronte della linea gotica.
Un viaggio rocambolesco che si conclude con la liberazione del Paese da parte degli Alleati insieme a cui giungono le prime notizie sullo sterminio degli ebrei messo in atto dai tedeschi durante la guerra.
Una storia autentica e paradossale che è anche un intimo confronto tra il padre protagonista e il figlio che lo racconta, un’immersione nella nostra storia di grande intensità e tensione.
208 pages, Kindle Edition
First published January 20, 2023
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Community Reviews
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
April 22, 2023
❤️ RECENSIONE ❤️
Questa è la storia della famiglia Salom.
Essa viene raccontata e portata ai giorni nostri da Paolo Salom (figlio di Marcello Salom) che ha condiviso con i lettori le memorie del padre e di ciò che visse la sua famiglia prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Al principio ci troviamo in Romania dove vive la famiglia fino al giorno in cui per paura delle persecuzioni Galeazzo Salom, (padre del protagonista Marcello) decide che è arrivato il momento di far ritorno in Italia dove spera di tenere tutta la famiglia al sicuro.
Per proteggerla Galeazzo decide di convertirla dell'ebraismo al cattolicesimo, questo però non basterà a salvarli dalle leggi raziali.
Un giorno infatti saranno convocati al completo in questura dove un questurino li informerà che essersi convertiti non basta più a salvarsi poiché ormai conta solo la religione di nascita, nonostante questo non li arresta tutti all'istante, bensì gli dice di tornare a casa ma che entro le successive 2 settimane verranno arrestati.
Con questo avviso importantissimo la famiglia fugge e si nasconde ma le liti tra i genitori di Marcello diventano sempre più aspre e all'ennesima Marcello di 15/16 anni scappa con la speranza di riuscire ad arrivare in Svizzera.
Che ne sarà di Marcello e della sua famiglia?
Ve lo lascio scoprire leggendolo.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
È stato un viaggio pieno di emozioni per le quali ogni tanto ho richiesto qualche pausa. 🥺😭
Paolo mi ha fatta immergere sin da subito nella storia e mi ha resa partecipe di tali avvenimenti, sì perché nella mia testa scorreva tutto come se avessi vissuto anch'io quei momenti.
Ho potuto solo immaginare tutto quello che hanno provato, che ovviamente non sarà mai la stessa cosa di viverlo.
Scorre bene e contiene delle note che portano a conoscenza di molte cose interessanti.
Concludo consigliandolo fortemente, è un libro che rimane nel cuore. ❤️
Autore: @psalom1962 (grazie ancora, è stato un piacere partecipare alla presentazione e parlare)
Edito: @solferinolibri (che ringrazio ancora per la copia omaggio)
Copertina: Flessibile.
Pagine: 208.
LIBRO AUTOCONCLUSIVO
Che dite vi ispira? Se lo avete letto o leggete fatemi sapere la vostra opinione. ❤️ (IG: @libriconmarta). ❤️
Questa è la storia della famiglia Salom.
Essa viene raccontata e portata ai giorni nostri da Paolo Salom (figlio di Marcello Salom) che ha condiviso con i lettori le memorie del padre e di ciò che visse la sua famiglia prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Al principio ci troviamo in Romania dove vive la famiglia fino al giorno in cui per paura delle persecuzioni Galeazzo Salom, (padre del protagonista Marcello) decide che è arrivato il momento di far ritorno in Italia dove spera di tenere tutta la famiglia al sicuro.
Per proteggerla Galeazzo decide di convertirla dell'ebraismo al cattolicesimo, questo però non basterà a salvarli dalle leggi raziali.
Un giorno infatti saranno convocati al completo in questura dove un questurino li informerà che essersi convertiti non basta più a salvarsi poiché ormai conta solo la religione di nascita, nonostante questo non li arresta tutti all'istante, bensì gli dice di tornare a casa ma che entro le successive 2 settimane verranno arrestati.
Con questo avviso importantissimo la famiglia fugge e si nasconde ma le liti tra i genitori di Marcello diventano sempre più aspre e all'ennesima Marcello di 15/16 anni scappa con la speranza di riuscire ad arrivare in Svizzera.
Che ne sarà di Marcello e della sua famiglia?
Ve lo lascio scoprire leggendolo.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
È stato un viaggio pieno di emozioni per le quali ogni tanto ho richiesto qualche pausa. 🥺😭
Paolo mi ha fatta immergere sin da subito nella storia e mi ha resa partecipe di tali avvenimenti, sì perché nella mia testa scorreva tutto come se avessi vissuto anch'io quei momenti.
Ho potuto solo immaginare tutto quello che hanno provato, che ovviamente non sarà mai la stessa cosa di viverlo.
Scorre bene e contiene delle note che portano a conoscenza di molte cose interessanti.
Concludo consigliandolo fortemente, è un libro che rimane nel cuore. ❤️
Autore: @psalom1962 (grazie ancora, è stato un piacere partecipare alla presentazione e parlare)
Edito: @solferinolibri (che ringrazio ancora per la copia omaggio)
Copertina: Flessibile.
Pagine: 208.
LIBRO AUTOCONCLUSIVO
Che dite vi ispira? Se lo avete letto o leggete fatemi sapere la vostra opinione. ❤️ (IG: @libriconmarta). ❤️
January 2, 2025
Ho letto queso libro perché mi è stato assegnato dalla scuola e, nonostante le mie aspettative, mi è piaciuto molto. Di solito i libri assegnati dalla scuola sono noiosi mentre questo mi è piaciuto un sacco. Dato il mio interesse per l’olocausto e per la Seconda Guerra Mondiale, mi è piaciuta molto questa storia per l’anomalia di un ebreo camerata e pensare questo fatto sia vero mi stupisce tantissimo. Anche il rapporto tra Aurica e Galeazzo è diverso da come me lo aspettavo, perché da un matrimonio di quel tempo ci si aspetterebbe una forte prevalenza del potere del marito sulla moglie, ma in questa storia non è così perché la Aurica si dimostra più forte del marito, continuando a urlargli contro e colpendolo in viso in alcune situazioni (comportamento assolutamente sbagliato in ogni caso, anche se lo avesse fatto il marito alla moglie, però possiamo immaginare lo stato mentale di Aurica, che tuttavia non la giustifica). Anche parlando della scrittura, il ritmo è veloce e il lessico è semplice e chiaro. Molto interessanti e utili sono anche le numerose note a piè di pagina che danno un ulteriore spiegazione che rendendo la narrazione più interessante e chiara.
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