Una raccolta di diciassette racconti in cui i protagonisti intraprendono voli e cadute, compiono ritorni e partenze, osano e ricominciano. Un viaggio tra infinite strade percorribili che si snodano tra percorsi dentro di sé e oltre di sé, che trascendono da tutto ciò che conosciamo di noi stessi. A ricorrere è la vita che si tocca e che brucia, nei suoi conflitti, nelle problematiche. Sono i temi sociali, le relazioni, il valore del ricordo, la diversità, il punto di vista degli anziani e delle minoranze. Una riflessione sull’essere umano indagando tra le sue sfumature e contraddizioni, percorrendo a vista le strade che a ogni passo si diramano e che per tutti restano umane traiettorie.
Il libro custodisce una serie di racconti che ti aprono il cuore. Ho sempre letto romanzi ed è la prima volta che mi ritrovo a leggere racconti brevi ma che hanno, comunque, la capacità di catapultarti in mondi e situazioni diverse, ognuna capace di causarti un piccolo scombussolamento interiore, a parità di un romanzo. Nella dimensione di ogni racconto si trova la dolcezza, la gentilezza, l'Amore (si con la A maiuscola) e la gioia di vivere. Il libro ti lascia con la certezza che, ogni vicenda affrontata nella vita, possa essere tramutata in qualcosa di bello: basta cambiargli nome e guardarla da un altro punto di vista, ma soprattutto basta non smettere di amare.