Jump to ratings and reviews
Rate this book

Le pendu

Rate this book
Antonio Cane a été chargé de "neutraliser" un certain Corsini, vieil homme au passé crapuleux, qui aurait trouvé refuge dans un immeuble à l'aspect labyrinthique où sont soignés des malades mentaux. A l'intérieur de cet univers proche des limbes vivent d'étranges personnages, vulnérables et émouvants, qui n'ont rien de commun avec le monde des puissants. Ils ont, dit l'auteur, "cette immense dignité qui est celle des pauvres et des esprits fragiles". Quant à Antonio Cane, exécuteur atypique et un peu cynique, il oscille, tel le "pendu" dans un jeu de tarots, ni tout à fait innocent ni tout à fait corrompu, entre deux âges, entre deux maisons, entre deux femmes : l'une d'elles, l'Aimée, le hante jour et nuit, au risque de le détourner de sa mission...

Ce livre dense et énigmatique, véritable allégorie de l'Italie face aux fantômes de son passé ― celui des "années de plomb" ― confirme le talent de Claudio Piersanti, révélé en France par son roman Luisa et le Silence (Actes Sud, 1999).

296 pages, Paperback

First published January 1, 2000

2 people want to read

About the author

Claudio Piersanti

25 books12 followers
Claudio Piersanti, nato nel 1954, ha pubblicato romanzi e racconti, tra cui: Casa di nessuno (Feltrinelli, 1981; Sestante 1993), Charles (Transeuropa, 1986; Feltrinelli, 2000), Gli sguardi cattivi della gente (Feltrinelli, 1992), L’amore degli adulti (Feltrinelli, 1989; edizione ampliata in UE, 1998), Luisa e il silenzio (Feltrinelli, 1997, premi Viareggio Rèpaci per la narrativa, Vittorini-Siracusa, “diario della settimana”), L’appeso (Feltrinelli, 2000), Comandò il padre (Pequod, 2003), Il ritorno a casa di Enrico Metz (Feltrinelli, 2006, premi Napoli, Campiello, Alassio 100 libri - Un autore per l’Europa, Frontino Montefeltro), I giorni nudi (Feltrinelli, 2010), Venezia, il filo dell’acqua (Feltrinelli, 2012) e La forza di gravità (2018).

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
1 (20%)
4 stars
1 (20%)
3 stars
2 (40%)
2 stars
1 (20%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Patrizia.
18 reviews
November 28, 2024

Questo libro merita tre stelle perché ha qualche spunto interessante, ma è stato faticoso da leggere e poco coinvolgente. La trama sembra promettere bene all’inizio: Antonio Cane, che di professione fa la spia, si infiltra come 'psicopatico' in una "casa di matti", con l'incarico di scoprire di più su uno dei residenti.

Il protagonista, come nei classici romanzi italiani del 1900, non ha nulla di speciale, però. Dovrebbe essere tormentato e complesso, ma la sua ossessione per una donna misteriosa si riduce a sogni erotici e fantasie da dodicenne. Anche i temi principali del libro, come la politica e la malattia mentale, restano in superficie: non si capisce per chi lavora Cane, né ci sono dettagli seri sui malati psichiatrici, che vengono descritti in modo caricaturale e poco realistico.

Le uniche parti davvero interessanti sono le riflessioni filosofiche sparse qua e là, che spiccano per profondità. Peccato che sembrino fuori posto rispetto al resto del libro, creando una strana disconnessione rispetto ai normali pensieri di Cane. Insomma, qualche lampo c’è, ma il risultato è un po’ deludente e confuso.

(Punti bonus per Cane che all'inizio si guarda allo specchio e pensa 'dovrei potermi introdurre alla gente presentando il pene, è la mia parte del corpo più bella').

Profile Image for Luca Zorzan.
100 reviews
June 10, 2023
Piersanti ama descrivere le persone che animano i suoi romanzi con ritratti penetranti e particolari. Anche i personaggi comprimari hanno diritto ad un piccolo resoconto sul loro aspetto fisico e, soprattutto, sulla loro peculiare caratteristica psicologica. L’appeso ambientato in un ricovero di uomini problematici o al termine del percorso della propria vita, è ancora più analitico in queste descrizioni dei precedenti romanzi.

Un agente segreto con incarichi speciali che si fa chiamare Antonio Cane viene inviato dai suoi superiori in una Casa di riposo dove si nasconde un anziano uomo portatore di segreti e nomi degli anni bui dell’Italia delle stragi. Compito di Cane è quello di individuarlo, scoprire il fine ultimo del suo rimpatrio dopo diversi anni passati a Panama e, poi, ucciderlo. Sembrerebbe il classico romanzo di spionaggio, con spie e doppio giochisti, ma la storia descritta da Piersanti, quella che sale in primo piano, è tutt’altra. Ogni personaggio, uomo, donna o vecchio che sia, che Cane incrocia viene descritto con dovizia di particolari psicologici e fisici. Ogni individuo porta con sé una storia personale e unica, problemi esistenziali, di vita reale. Eppoi c’è Antonio Cane. Forse nella storia della letteratura di genere non si troverà mai più un personaggio così. Cane è ossessionato più che dalla sua missione, da una donna di cui non riesce a pronunciare neanche il nome, una Lei astratta che compare sporadicamente con qualche frase carpita al telefonino, ma che è portatrice di un fascino immenso. Una donna che potrebbe essere solo la proiezione di un sentimento fortissimo come l’amore di un uomo abituato ad uccidere per lavoro e a mentire per professione. Una Lei che impone suo malgrado una tenace fedeltà e una devozione imperitura. Cane, pur essendo una spia, si ambienta troppo facilmente alla tranquillità quotidiana della Casa, si adagia nella melliflua calma ovattata del dolore e delle ossessioni delle persone, si astrae pericolosamente dal suo compito per contemplare meglio il suo Amore.

Piersanti tralascia volutamente e intelligentemente un’analisi più approfondita del plot poliziesco. Non analizza le stragi italiane, non ne dà un giudizio o un’interpretazione; sfiora delicatamente l’argomento ma non lo penetra per non materializzare una trama così sensibile, delicata ed eterea. In un crescendo finale che giustifica il pretesto poliziesco, Cane capirà molte cose di sé, non rinnegherà il suo passato e, suo malgrado, finirà quello che aveva iniziato.

Piersanti ci regala un altro gran bel romanzo, diverso dal precedente, ma altrettanto romanticamente doloroso.

 
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.