Cinque racconti grotteschi venati di humor nero e di horror che esplorano le paradossali vicende di persone comuni. Nel primo un gruppo di ex compagni di classe si ritrova a festeggiare il compleanno di uno di loro in un casale che diventerà la loro tomba. Nel secondo un infermiere con problemi psichici aiuta un uomo a compiere la sua vendetta. Nel terzo un intero condominio si affaccenda per scoprire chi ha gettato nel giardino un preservativo usato. Nel quarto una torbida storia di sesso clandestino sfocia in un tragico epilogo. Nel quinto la morte di un famoso scrittore scatena la lotta tra due suoi fan per accaparrarsi la rarissima e preziosa prima edizione del suo romanzo d'esordio.
Dopo aver letto 'Ho ucciso Stephen King', non potevo esimermi dal prendere anche 'Sipario' e devo dire di aver fatto più che bene. Due i racconti che mi hanno colpito di più: 'Il condom(inio)': mi sono ritrovato spesso a sorridere e a pensare che era tempo che non leggevo qualcosa di così divertente. 'Il club': storia più che avvincente, che lascia con il fiato sospeso fino al finale. Il libro ha venature horror, anche grottesche per certi versi, ma la caratteristica più accattivante è l'avere dei collegamenti continui tra i vari racconti. Lettura più che consigliata.
mette in scena cinque racconti grotteschi, oscuri e disturbanti, attraversati da un umorismo nero tagliente e da venature horror che colpiscono dritto allo stomaco. Al centro ci sono persone comuni, situazioni apparentemente quotidiane, che nel giro di poche pagine scivolano verso il paradosso, la follia e l’orrore più inquietante.
Le storie si muovono tra compleanni che si trasformano in trappole mortali, infermieri psicologicamente instabili che diventano strumenti di vendetta, condomìni ossessionati da un dettaglio tanto ridicolo quanto rivelatore, relazioni clandestine destinate a epiloghi tragici e fan disposti a tutto pur di mettere le mani su una rarissima prima edizione. Racconti diversi tra loro, ma legati da un filo sottile che si scopre man mano, rendendo la lettura ancora più intrigante.
Dopo aver letto Ho ucciso Stephen King, era impossibile non avvicinarsi anche a Sipario, e posso dire senza esitazioni che è stata una scelta più che azzeccata. Tra i racconti, Il condom(inio) è una piccola perla di ironia grottesca: mi sono ritrovata spesso a sorridere, con quella sensazione rara di divertimento intelligente che non incontravo da tempo.
Lo stile di Pensieroso è diretto, efficace, capace di catapultare il lettore nel cuore di vicende all’apparenza banali, che però degenerano rapidamente in un crescendo di violenza, follia e inquietudine. Le scene più crude, a tratti splatter, sono inserite con precisione e riescono a lasciare il segno anche quando l’esposizione è brevissima. Bastano poche righe per evocare immagini disturbanti e creare quel senso di disagio sottile che accompagna tutta la lettura.
Numerosi sono anche i riferimenti e gli omaggi a Stephen King, il Re dell’horror, disseminati tra citazioni, atmosfere e richiami più o meno espliciti, fino a una conclusione che sorprende con un racconto bonus inaspettato e decisamente apprezzabile. Quando gli eventi precipitano, tra vendette, sevizie, ossessioni, perversioni e collezionisti seriali, diventa impossibile fidarsi di chiunque. Ogni personaggio potrebbe nascondere qualcosa, ogni dettaglio potrebbe essere la chiave o la condanna.
Sipario è una raccolta che inquieta, diverte e colpisce, capace di lasciare addosso una sensazione di costante allerta. Una lettura consigliatissima per chi ama l’horror, il grottesco e le storie che, dietro una facciata normale, nascondono il lato più oscuro dell’animo umano. Qui, più che mai, guardarsi le spalle diventa fondamentale. 🎭📖