Con 15 stagioni all'Inter - di cui 10 da capitano - e una fama di inossidabilità guadagnata sul campo, a 36 anni capitan "Duracell" Zanetti è ancora e sempre di più l'uomo dei record del club di via Durini. Arrivato a quota 700, con 137 presenze consecutive in campo, ha giocato in maglia nerazzurra più partite di Giacinto Facchetti e sta per raggiungere anche lo storico primato di Beppe Bergomi. Le leggende dicono - e lui conferma - che non passi giorno senza che il capitano si persino quello del suo matrimonio non ha fatto eccezione. Simbolo della sua squadra per il fair play, la disciplina e l'entusiasmo con cui gioca, Javier Zanetti non solo ha allineato una serie sorprendente di successi ma è un campione anche nella solidarietà con la Fundación Pupi, da lui creata a sostegno dei bambini poveri e diversamente abili della periferia di Buenos Aires. Nella nuova edizione della sua autobiografia, che contiene anche le imprese dell'ultimo anno - "la stagione migliore della mia vita", come lui stesso ha dichiarato alla "Gazzetta" - Zanetti racconta questa e le molte altre storie che hanno fatto di lui uno dei capitani più amati che l'Inter abbia mai avuto.
Javier Zanetti si racconta, partendo da quando da bambino viveva in Argentina tifando l'Indipendiente e Maradona a quando, adesso, è uno dei più importanti giocatori argentini, capitano dell'Inter e ideatore della Fondazione Pupi per l'aiuto ai bambini in Argentina.
Un grande calciatore ma sopratutto un grandissimo uomo!