Leggendo questo libro, che è comunque di fisica base, e facendo comunque fatica nel capire le cose, alcune volte mettendoci del tempo, e altre volte non capendo proprio il concetto, nonostante lo amplii con approfondimenti esterni, ho capito una cosa:
Non ho una mente scientifica molto sviluppata.
Il me 15enne non sarebbe fiero di questa scoperta... Ma devo riconoscere i miei limiti.
Cioè non che io non possa imparare la fisica, ma ci metterei molto piú tempo rispetto ad una persona piú portata, tutto quì.
Comunque, nonostante la difficoltà, voglio appuntarmi ciò che ho guadagnato da questa lettura:
1. Riflessione sulla comunicazione
Lavorando nella comunicazione, faccio caso quasi piú al modo in cui spiega, che al soggetto della spiegazione stesso. E questo libro mi ha offerto una riflessione comunicativa importante:
Si possono dare gli spinaci, nascondendoli con delle caramelle.
Se mostri il piano inclinato a uno studente alle superiori, ti dirà "ma a cosa mi serve tutto questo nella vita", mentre se gli spieghi la fisica dei supereroi, nessuno si pone il dubbio. Poi aggiunge una battuta bellissima "evidentemente per il loro futuro hanno tutti intenzione di mettersi la supertuta e combattere il crimine".
Cosa mi porto a casa da questo? Che l'insegnamento reso divertente, e messo nell'ottica di ciò che piace allo studente, è molto piú funzionale, e permette di ricevere piú attenzione e interesse.
2. La Luna e la gravità
Non mi ero mai posto il dubbio, sul perché si formassero le orbite con l'attrazione gravitazionale.
Cioè alla fine se è una forza di attrazione, non dovrebbero attrarre a sè i corpi?
Il sole, che ha una forza gravitazionale così forte, non dovrebbe attrarre a sé tutto il sistema solare?
Ora mi sembra di aver capito che, per via di un equilibrio tra la distanza, e la forza che porta al moto orizzontale del pianeta, e quindi che spinga anche continuamente nella direzione opposta, lo schianto non si verifichi.
Questo vuol dire che se la luna si scontrasse con un satellite, che la facesse decellerare, essa cadrebbe sulla terra.
Spero di non sbagliarmi con questo ragionamento.
3. La diffrazione
Non sapevo che gli animali piú piccoli, potessero sentire solo le frequenze piú alte.
Comunque la diffrazione, tra le varie cose, riguarda la grandezza dell'occhio, che piú è piccolo, e piú confusa e diffrazionata arriva la luce, non permettendo di vedere bene.
Infatti gli insetti hanno tanti piccoli occhi, che sono come tante finestre che fanno entrare la luce