Più di duemila anni fa un famoso saggio taoista, di nome Chuang Tsu, scrisse un libro. Tsai Chih Chung, un giorno, lo ha illustrato con dei fumetti. Ne è nato un nuovo genere letterario: un serio libro a fumetti che illustra una profonda sapienza non allo scopo di semplificarla, bensì di renderla chiara. Le parole del cinese classico, di difficile comprensione oggi, usate nei testi buddhisti risalenti al settimo secolo, sono state tradotte in una lingua moderna e la filosofia Zen, a partire da quella più antica poi continuata fino all'epoca moderna in Cina, Corea e Giappone, è stata trasposta per immagini.
Tsai Chih Chung (蔡志忠) is a world-renowned cartoonist and popularizer of Chinese classics whose books have sold more than 40 millions copies worldwide. He first came to prominence through his award-winning animated movies and his immensely popular daily comic strips. When he turned his hand to the classics after a prolonged period of self-education, they were acclaimed by critics and shot to the top of the bestsellers lists.
Starting from the 1980s, Tsai created a series of Chinese comic books on ancient Chinese classics, like huangzi Speaks: The Music of Nature, Zen Speaks: Shouts of Nothingness, Confucius Speaks: Words to Live by, Sunzi Speaks: The Art of War, and The Tao Speaks: Lao Tzu's Whispers of Wisdom. Confucius, Lao Tzu, Zhuangzi, and Sunzi are widely credited as sages whose thoughts have played an important role in China's development. Tsai put his unique understanding and feelings of ancient thoughts into his cartoons, and added a modern interpretation of them, making boring ancient philosophies quite amusing as well as understandable. His works won a large number of adult readers for comic books, a market predominantly children-targeted. This series of comic books has hoarded great applause from readers both in Taiwan and Chinese mainland, with 4 million copies sold in Taiwan.
Differing from most Chinese parents, Tsai has a unique way of bringing up his daughter, stressing independence and self-reliance. His daughter even traveled to Japan by herself at the age of 12.With the influence of her father, his daughter has also become fond of cartoons. Her creativity and originality is comparable to that of her father, and many of her cartoons have been published as well. Tsai once made a comparison between human beings and wolves, stating that a parent wolf never teaches its children the necessary skills of survival, leaving the child with the challenge of acquired these skills on their own.
Un'introduzione sintetica e precisa per un libro di fumetti in cui ogni tavola arricchisce la comprensione dello zen. Dopo averlo gustato spilluzzicando qua e là, l'ho letto da cima a fondo, apprezzando meglio la sequenza della narrazione. Un libro che mi è divenuto prezioso per riprendere fiato anche nei giorni più difficili. Per usare le parole di chi me lo regalò, il messaggio di "Dice lo zen" è chiaro: "Non avvilirti! In ogni vita ci sono occasioni di avvilimento, ma è attraverso esse che cresciamo".
Interessante escursus nel mondo dello zen, con un tratto chiaro e semplice tenta di portare il lettore all' "illuminazione". In ausilio al percorso una didascalica vignetta chiude ciascun "episodio", esplicando il senso originale degli aneddoti originali. Una lettura simpatica, tra il serio, il poetico e il faceto.
La sinteticità delle storielle zen si presta molto al fumetto. Qui le illustrazioni sono molto belle e le storie ben presentate. Il libro è da leggere e per chi si avvicina per la prima volta a queste cose è un modo leggero ma molto denso di sognificato per approcciare la tradizione zen. Trasuda zen.
Filosofia a fumetti: davvero ben fatta. In non più di due pagine per storia c'è spazio per il sorriso e una riflessione. Una lettura apparentemente leggera per chi vuole passare il tempo in maniera intelligente.
Tra la prima (***) e la seconda lettura (*****) devo averlo introiettato, o semplicemente andando per la mia strada ho scelto bene agli incroci, avvicinandomi a ciò a cui dovevo avvicinarmi per apprezzarlo.
Tornando al fumetto, non è assolutamente facile parlare di zen, figuriamoci disegnarne.