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La Rosa Bianca (ePlesio)

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Da quando è morta Myrien le azioni di Kilian, capitano pirata, sembrano guidate dalla follia. Segue rotte misteriose e si lancia in avventure pericolose che mettono sempre più a rischio i suoi uomini, fino quando non perde la fiducia dell’equipaggio. L’ammutinamento segna la fine dei suoi giorni da capitano, ma forse la Rosa Bianca li ha già portati dove voleva: in un altro mondo, all’inizio di una nuova avventura per ricondurre a casa la sua amata.

301 pages, Kindle Edition

Published September 21, 2020

14 people want to read

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Barbara Poscolieri

8 books31 followers

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Chiara.
34 reviews
June 14, 2022
Libro acquistato all'ultimo Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto modo di divorarlo in relativamente poco tempo (considerando gli impegni recenti) e posso dire che lo consiglio caldamente, in attesa del seguito autoconclusivo ambientato nello stesso mondo.

A breve, una recensione completa e dettagliata dedicata al romanzo edito da Plesio Editore sul mio blog!
Profile Image for Maria Mantovani.
Author 17 books24 followers
February 24, 2021
Recensione da The Mantovanis Blog

“La Rosa Bianca” è un romanzo fantasy scritto a quattro mani da Barbara Poscolieri e Nicoletta Plotegher, pubblicato nel 2020 da Plesio Editore.
La storia si apre in mare aperto dove il protagonista, il Capitano Killian, sta per essere abbandonato nelle acque dopo un ammutinamento; i suoi uomini, da sempre fedeli, tra cui spiccano il suo vice Veith e la magica Thanae, sono stati costretti a rimuoverlo dopo che lui li ha condotti in folli missioni suicide. Con difficoltà gli danno la morte in mare, con onore, ma il protagonista approda su un’isola misteriosa; i segreti da svelare aumentano quando Veith inizia a leggere il diario di Killian, dove scopre che tutto ruota intorno al suo desiderio di ritrovare l’amata Myrien, morta poco tempo prima.

Il romanzo ha una struttura temporale che corre avanti e indietro, complici i “flashback” dei diari; i capitoli sono molto corti e contribuiscono a rendere il ritmo rapido e serrato, non permettendo mai al lettore di annoiarsi. Lo stile è fluido, il registro appropriato per avventure di lupi di mare.

Il genere è fantasy, ma è doveroso fare una premessa importante: non stiamo parlando di un fantasy classico. Ne “La Rosa Bianca” troviamo le classiche avventure in salsa piratesca, ma la storia di questo volume non sembra altro che un romantico preludio all’introduzione di un wordbuilding estremamente elaborato e complesso, con mondi diversi che si collegano tra loro tramite portali magici. Inoltre, ho trovato che la trama di Killian potesse essere vista come un moderno e avventuroso retelling del mito di “Orfeo ed Euridice”, con un Ade che altro non è che un mondo con regole tutte sue, con una magia molto particolare.

I personaggi sono a tutto tondo, con loro sentimenti ed emozioni definiti e, soprattutto, non sono mai caricature: alcuni rappresentano i tòpoi letterari tipici dei romanzi dei pirati (dalla donna sulla nave che porta un segreto, al fedele secondo in comando, all’ubriacone di buon cuore che dice grandi verità), ma sono comunque sempre personaggi completi, con turbamenti, difetti, e vengono di conseguenza trattati con empatia.

Il tema del viaggio è forse il motore portante del romanzo, che dà l’occasione al lettore di esplorare un mondo vasto e complesso, con usi, magie e leggende che sono state approfondite molto. Personalmente già a metà libro avevo l’impressione che fosse un prologo ad altre storie e non mi stupirei di trovare altri racconti o romanzi in questo wordbuilding.

In conclusione, un romanzo insolito e gradevole, con un wordbuilding complesso e una storia di amore che travalica la morte.
Profile Image for Marco Tosi.
28 reviews1 follower
August 4, 2025
Ah, questa è particolare. Una buona vecchia storia di una volta, dove l’avventura è il centro e il cuore della narrazione, ma anche una storia dove la cura, la caratterizzazione e l’approfondimento per l’ambientazione spiccano ben sopra la media di questo tipo di storie. Un libro scritto alla maniera moderna, ma con un cuore tradizionale, insomma.
Innanzitutto diciamo subito che la situazione iniziale è davvero potente e d’impatto, un inizio poderoso che accende subito la curiosità, le possibilità che apre sono infinite. Beh, d’altronde lo sappiamo che tradimento e vendetta sono assi portanti della letteratura, ma questi argomenti hanno qui una loro interpretazione non banale, combattuta e afflitta da ambo le parti. Finirà in maniera non scontata.
È una storia inusuale, che parte dal puro piratesco, per poi passare per un elaborato fantasy magico, fino a sembrare quasi avere un’atmosfera fantascientifica quando descrive la stranezza del cosiddetto mondo nuovo che subentra a un certo punto, mondo che viene quasi da definire alieno, senza fare troppi spoiler. Una storia difficile da catalogare.
C’è dentro davvero di tutto: avventura, magia, politica, ma non è un calderone: tutto è ben miscelato e ben spiegato senza apparire noioso. Ci sono tante cose che restano in sospeso, ma è chiaro che questa storia è solo un frammento di qualcosa di molto più grande, ma non è una cattiva sensazione, d’altronde anche il mondo reale è fatto così, no?
Piccola parentesi sui personaggi: sono tanti e ben caratterizzati, alcuni anche solo in poche righe, come i ragazzi che hanno avuto quel guaio brutto sul Colle dei Sussurri. Tutti molto combattuti, che cercano di tirare avanti come riescono, d’altronde la premessa del primo capitolo è quella che è, non è certo un evento poco traumatico.
È il tipo di romanzo che, secondo me, va inteso come un vero e proprio mondo. Sembra una cosa scontata da dire per indicare che ha un bel world building, ma non è così. Quello che intendo è che ci ritroveremo spesso immersi nelle vite anche di personaggi secondari, minori, magari anche solo per un capitolo o due e poi più niente, ma è così che dobbiamo prendere la storia. Come molteplici storie intrecciate. Certo, i personaggi ricorrenti ci sono, e anche i protagonisti, ma qui sono in tanti ad avere un proprio piccolo spazio.
Riguardo lo stile, non è eccezionalmente scorrevole, ma per il tipo di storia che tratta, direi che va bene. La narrazione non è troppo veloce, non sempre ricca d’azione, anche se ha i suoi picchi notevoli. Ha il pregio però di essere ordinata: mi sono trovato costretto da cause esterne a interrompere più volte la lettura, ma non ho mai avuto bisogno di tornare indietro a cercare informazioni. Ah, può darsi che queste mie percezioni siano state influenzate dall’aver dovuto leggere lentamente la storia a causa di queste interruzioni, forse è per questo che non mi è sembrato agile, più che per caratteristiche sue, però, ripeto, mi sono trovato ugualmente bene alla fine dei conti.
Tirando le somme, so che ci sono anche altri libri di queste autrici, e direi che non me li lascerò sfuggire.
Concludo dicendo che questa è una recensione soggettiva, basata sui miei gusti e le mie impressioni, ho cercato di motivare le mie opinioni, ma questo non le rende né oggettive né professionali. Potreste trovarle sensate come anche no. Sapete, formula di rito per evitare polemiche ^^
Buone letture!
Profile Image for Andrea Zanotti.
Author 32 books54 followers
September 26, 2021
Come iniziare questa recensione se non con una doverosa premessa. Oltre che ad occuparmi di questo blog sono a mia volta autore e da qualche anno ho pubblicato alcuni miei romanzi con case editrici, oltre che i miei volumi autoprodotti. Capita quindi di ritrovarmi fra le mani romanzi di “colleghi”. In questi casi mi corre sempre un brivido lungo la schiena, devo essere sincero, perché, per natura (e convinzione), non posso fare a meno di esprimere un giudizio che realmente sento mio, senza tralasciare nulla. Il rischio quindi di creare qualche malumore c’è sempre, e mai come in questi tempi è bene guardarsi bene dalle reazioni impreviste dei propri interlocutori. Ecco, in questo caso, posso affermare con grande convinzione che le autrici de La Rosa Bianca, edito da Plesio Editore, mi hanno semplificato di molto le cose.

Barbara Poscolieri e Nicoletta Plotegher hanno dato vita a una gran bella storia. Punto. Non dovrei neppure perdermi in ulteriori commenti, visto che chi ama i pirati, perché di questo stiamo parlando, non cerca altro che avventura, avventura e ancora avventura. Ebbene, il romanzo è ricco non solo di questo elemento, e di tutti i corollari che ne fanno da completamento, come esplorazione, luoghi esotici, abbordaggi, tempeste, ammutinamenti ecc…, ma riesce a far emergere buoni sentimenti, senza per questo scadere nello stucchevole, anzi tutt’altro.

Le nostre gagliarde autrici ci catapultano in una storia piacevolissima, dove l’elemento fantastico è presente, ma non stona e non inficia per nulla l’amore dell’avventura in stile piratesco, anzi, a mio avviso, la arricchisce di aspetti capaci di donarle maggiore profondità e originalità. Recensione completa su scrittorindipendenti: https://www.scrittorindipendenti.com/...
Profile Image for Carlo Francesco.
Author 4 books2 followers
August 1, 2020
Intanto si tratta di una storia scritta a quattro mani, ma a me è sembrato che fosse solo un'autrice a scriverlo, quindi sono riuscite ad amalgamare due stili in uno solo.
Come ho scritto prima, in questo romanzo si parla di pirati, di magia, amicizia e amore, mondi nuovi da scoprire insieme ai tanti personaggi che popolano queste pagine.
La struttura del romanzo segue due punti di vista differenti, che si alternano: Kilian, che ha scritto un diario narrando ciò che gli accadeva, e altri personaggi (l'equipaggio della Rosa Bianca). Il fatto di aver diviso così il romanzo, mi ha fatto apprezzare di più lo svolgimento della trama, soprattutto quando ci troviamo a vivere incontri e avventure molto interessanti.
L'inizio è molto avvincente, non appena avviene l'ammutinamento della ciurma del Capitano Kilian. La Rosa Bianca, un brigantino pirata simile a quelli che solcavano i mari nel nostro passato, viene descritto talmente bene, da sembrare di vivere in coperta fra sartie e vele, assieme all'equipaggio della nave. Ho notato che hanno studiato minuziosamente i termini marinareschi, rendendo le descrizioni più verosimili.
I nuovi posti, città, foreste e coste che andremo ad ammirare (ho scelto questo termine perché credo sia il più azzeccato), ci lasceranno a bocca aperta per l'originalità e per le tante descrizioni senza annoiare me, lettore incuriosito.
Inoltre leggerete un finale degno dei migliori libri di avventure che avrete letto in questo periodo, almeno a me ha dato molto, lasciando soddisfatto di aver viaggiato fra le pagine di questo bel romanzo.
Insomma, credo sia un romanzo che consiglio sia agli amanti del genere Fantasy, sia a coloro che cercano una storia intrigante da leggere sotto l'ombrellone, visto che siamo in agosto.
Buone letture a tutti.
Profile Image for Giulia.
Author 10 books63 followers
October 4, 2020
Dal momento in cui ho iniziato la lettura di questo romanzo non sono riuscita a staccarmene, mi sono ritagliata ogni momento libero per poterlo continuare. La struttura è incredibilmente ben delineata, pensata nei minimi dettagli. L'incipit è tra i migliori che abbia letto, perché riesce subito a cogliere l'attenzione. Ci si trova subito davanti a un ammutinamento che permette di aprire domande su domande mentre le parole scorrono.
Oltre agli elementi magici preponderante è la parte avventurosa, con scene di combattimento e azione scritte in maniera esemplare. Lo stile è la cosa che ho apprezzato maggiormente, fluido e scorrevole, capace di trasportare tra i mari e le terre della storia, di trascinarti fino alla fine quasi senza accorgertene. I personaggi sono ben costruiti, si conciliano bene allo svolgimento della storia, a ciò che l'equipaggio scopre su Killian che in principio non era stato compreso. Mi sono affezionata a tutti, Myrien inclusa nonostante sia per buona parte del romanzo un ricordo onnipresente, ma pur sempre molto vivida. Menzione speciale a Thanae il cui dono è interessantissimo!
Il finale, inoltre, è coerente e ho apprezzato la scelta, per niente scontata.
Consiglio questa storia agli amanti dei pirati e dell'avventura, ma anche a chi apprezza i rapporti di amicizia ben delineati.
Profile Image for Arghenta.
19 reviews3 followers
August 30, 2023
I libri si sa arrivano quando devono, non un momento prima non un momento dopo. Questo libro mi ha atteso sulla scrivania ed ogni sera ci scambiavano un cordiale saluto da vicini educati.
Ha aspettato pazientemente di essere letto con il rumore del mare in burrasca di sottofondo, quasi in una sola notte. Io che amo il mare, ma non troppo i pirati, mi son sentita trascinare sul ponte di una nave dove tutte le mie aspettative erano lasciate in porto e ogni nuovo golfo offriva sorprese: epistole, miti, magia, amici ed emozioni, imprese epiche, altre storie da raccontare un altra volta. Il tutto in una cornice autoconclusiva delle più belle, quelle che ti lasciano il sapore di malinconico del saluto.
Si, lo so, questa non è una recensione ma una esperienza. E la consiglio vivamente.
Profile Image for Babette Brown.
1,129 reviews28 followers
June 23, 2023
Kilian, capitano della Rosa Bianca, è stato condannato a morte dal suo stesso equipaggio. I suoi più cari amici lo accusano di essere un pazzo che li ha portati a morire oltre i confini del mondo conosciuto.
Un romanzo, il cui titolo celebra il nome di una nave pirata e che inizia con il capitano che si inabissa tra le onde del mare, ha di certo la capacità di catturare il cuore di chi legge e portarlo dove vuole. Soprattutto perché tutti noi esigiamo di sapere in che modo la situazione sia arrivata a quel punto.
Io, che spesso sono insofferente verso i flashback che interrompono la storia, in questo libro li ho attesi con ansia. Ansia che le due autrici, dopo averla creata, sfruttano con abilità facendoci sospirare la tanto attesa spiegazione.
Dobbiamo aspettare che Velth, il migliore amico di Kilian (e che ha preso il suo posto come capitano) trovi il suo diario. In questo modo, è la stessa voce di Kilian a raccontare gli eventi.

La morte della sua amata Myrien è la causa di tutto. La follia che lo ha spinto oltre i confini del mondo è stata la speranza di arrivare all’Ade e riportarla in vita.
Velth legge tutto questo mentre cerca di riportare indietro i suoi uomini e la nave da quel luogo che nessuna mappa segnala. Lui e gli altri amici di Kilian, tutti oppressi dal rimorso di aver guidato un ammutinamento contro di lui e averlo condannato a morte, cercano di fare del loro meglio per riportare a casa i superstiti. Ma, in quel mondo sconosciuto e permeato di magia, devono imparare come muoversi in mezzo a regole sconosciute e figure che non vedono di buon occhio gli stranieri.
Tutto questo mentre, giorno dopo giorno, si svela davanti ai nostri occhi il progetto disperato di Kilian, in nome del quale è costretto a veder morire molti dei suoi uomini, persone che si fidavano di lui e alle quali ha mentito.

Per quanto riguarda la trama non voglio svelare altro poiché la storia merita di essere assaporata in tutte le sue sfumature e i suoi colpi di scena. Le due autrici hanno fatto un lavoro egregio. Tutto è costruito con cura. Il world building è suggestivo, apre squarci su mondi totalmente diversi l’uno dall’altro e prospetta la possibilità di altre mille avventure. I personaggi sono ben caratterizzati, ognuno con i propri fantasmi, una coscienza con cui fare i conti, una speranza da coltivare.
L’intreccio ti afferra con forza inesorabile e ti spinge ad andare avanti per saperne di più.
Un’avidità di leggere, leggere, leggere che solo le grandi storie sanno suscitare.

Una storia che ci parla di dolore, di assenza, dell’amore che porta a compiere imprese incredibili. Gli esseri umani commettono errori, vivono di rimorsi e di vendetta, combattono per la vita e per lealtà. In tutto questo, spicca un fatto straordinario: mancano i cattivi. Ci sono soltanto persone che gli eventi hanno portato a essere l’una contro l’altra, e ognuna di loro vorrebbe che non fosse mai accaduto.

Cinque stelline.
Copia acquistata.

FERNANDA ROMANI PER BABETTE BROWN BLOG
2 reviews
November 1, 2025
Storia avvincente. Stile, per gusti miei, molto bello anche se a volte "lento". Giuro però che qualche frase mi son detto: avrei voluto scriverla io!.
In generale una storia ben scritta, ben articolata e ben pensata nei suoi personaggi e negli snodi principali che hanno accompagnato la lettura della Rosa Bianca in un mare calmo, con vento sempre a favore.
La cosa che ho preferito di più è l'idea dei flashback legati al diario di Kilian. Posizionati in modo chirurgico all'interno della storia principale senza che facessero perdere il filo della storia. Il dinamismo di questo libro è veramente splendido.
Lettura super consigliata
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