Spinoza.it è un sito che non ha grande bisogno di presentazioni. Nato nel 2005 per sorridere sulla contemporaneità, il progetto di satira collettiva curato da Stefano Andreoli e Alessandro Bonino è diventato il punto d'incontro delle penne più affilate del web, considerato una rivelazione dentro e fuori dalla rete. Letteralmente esploso nell'ultimo anno (è stato eletto miglior blog italiano alla Blogfest del 2009) e saccheggiato spesso e volentieri da giornali e tv, con la sua satira fulminante e scorretta Spinoza.it è un luogo di culto per gli amanti dell'umorismo più spietato. Coadiuvati da un manipolo di fedelissimi, i curatori filtrano, assemblano e coordinano l'intenso lavoro di una community di migliaia di appassionati che sfornano senza sosta battute su politica, cronaca e attualità, dando vita al primo notiziario satirico collettivo della rete. Questo libro contiene gli esempi più geniali, caustici e irriverenti della comicità spinoziana e un'irresistibile selezione di battute inedite mai pubblicate sul sito. Prefazione di Marco Travaglio.
Alessandro Bonino vive tra Cuneo e Internet. Scrive tutti i giorni su un blog che si chiama E io che mi pensavo, inspiegabilmente premiato come miglior blog letterario del 2008. Ama i pistacchi, ricambiato.
Ogni tanto mi piace inframmezzare romanzi e un saggi con qualcosa di divertente, soprattutto se è satira ben fatta come quella di Spinoza. Non ho tempo di seguire il blog - o meglio: non voglio passare quel poco di tempo libero che mi rimane dopo straordinari e pendolarismo ancora attaccata a un computer - per cui aspetto che mi riassumano il meglio in un libro. Questo vuol dire, ovviamente, che arriverò un po' in ritardo sulle battute di attualità, ma quelle di qualità resistono al tempo. Ovviamente ci sono rimasta male perché le ultime pagine erano piene di ringraziamenti: speravo andasse avanti ancora un po'.
In tempi difficili una risata fa più che bene...figuriamoci "enne" risate! Divertentissimo. Tagliente (ma nel senso che ti tagli dalle risate) come solo gli Spinoziani sanno fare. Rispecchia in tutto e per tutto il blog che ormai seguo da tempo. Indispensabile. Ne vale veramente la pena. Come direbbe Travaglio...quelle battute avrei voluto scriverle io...
Un raccolta di oltre duecento pagine di satira graffiante, tratte direttamente dalla rete, dal sito Spinoza.it, tante brevi ma efficaci frasi satiriche. Su politica, vita, morte, e tutto ciò su cui vale la pena scherzare. Con prefazione di Marco Travaglio.
sono riuscito a centellinarlo, per conservare la forza della miriadi di intuizioni folgoranti dei suoi autori. come scrive travaglio, 'finito di ridere mi incazzo con me stesso perchè avrei voluto inventarla io". destinato ad essere ripreso in mano spesso.
Economist 2001: «Berlusconi inadatto a guidare l'Italia». Berlusconi vince le elezioni. Economist 2006: «Berlusconi, basta». Berlusconi torna al governo dopo due anni. Economist 2009: «Berlusconi, addio».
il primo libro che raccoglie le battute del collettivo Spinoza è quanto di meglio per respirare quando i tempi ci soffocano: non c'è mai nulla di cui non si possa ridere sopra. E anche se il tempo è ormai passato e le vicende di attualità ridicolizzate qui sono ormai nel passato, si trovano sparse delle perle senza tempo come "Inventato un simbolo per segnalare il sarcasmo. Che idea geniale!"