In questa storia Nina si trova a dover fronteggiare ignoti pericoli: le invasioni notturne nei suoi sogni da parte della voce della Persuasione e nuovi terribili androidi richiamati da Karkon, provenienti da tutto il mondo. Per trovare il Terzo Arcano, anche questa volta Nina compie una viaggio spazio-temporale che la porta nell'antica civiltà dei Maya, tra le rovine di maestose piramidi. Insomma, un nuovo romanzo mozzafiato in cui la lotta contro i nemici si fa ancora più dura e avvincente e l'azione è sempre più incalzante... certamente da non perdere! Ricorda che è attivo il fantastico sito di Nina, ecco l'indirizzo segreto:
Moony Witcher è lo pseudonimo di Roberta Rizzo, giornalista e scrittrice nata a Venezia nel 1957. Laureata in Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha collaborato con Umberto Margiotta, approfondendo le tematiche psicopedagogiche di Jean Piaget sull’apprendimento del linguaggio dei bambini e degli aspetti legati allo sviluppo cognitivo. Ha insegnato nelle scuole medie e nei licei, ha frequentato come osservatrice le strutture psichiatriche, componendo studi e riflessioni sulla schizofrenia, grazie ad Umberto Galimberti, docente di Filosofia. Ha conseguito il diploma Irrsae Veneto come Formatore dei formatori. Dal 1985 inizia la carriera giornalistica che la porterà a ricoprire numerosi incarichi nei diversi quotidiani del Gruppo editoriale “L’Espresso”, per il quale ha svolto le mansioni di vice capo redattore e inviato di cronaca nera. Come inviato, ha seguito i fatti più cruenti che riguardano il disagio giovanile, la droga e l’emarginazione. Nel 2002 pubblica con il nome d’arte Moony Witcher, il primo romanzo fantasy La bambina della Sesta Luna che vende in Italia oltre un milione di copie ed è attualmente tradotto nel mondo in 30 paesi. Dal 2004 è amministratore delegato della società “Sesta Luna srl” che organizza eventi e Corsi di Scrittura Creativa in tutta Italia per giovani e giovanissimi. Nel 2007 e 2008 con Sesta Luna promuove il primo festival per ragazzi dedicato alla creatività, il “Fantasio Festival-Fantasio Giovani”. La kermesse ha registrato un grandissimo successo di pubblico (più di 70.000 presenze tra ragazzi della scuola media inferiore e superiore) proponendo spettacoli-concerti, laboratori di giornalismo e scrittura e incontri con autori.
A lot of action is going on and it's still fun and entertaining. Sometimes it feels a bit dragged and the actions and characters are explained with too many details. I still haven't managed to get really attached to the characters and there are moments when I feel like their reactions and answers are off, it feels like a slap. In any case, one more book and this series is done. I am curious to see how everything evolves and I am going to miss reading about these kids.
Ogni volta che finisco un capitolo di questa saga, mi ritrovo a pensare che il suo target di riferimento dovrebbe essere lo stesso di Harry Potter e la pietra filosofale: undicenni appassionati di magia e fantastico. Tuttavia, ogni volta Nina esce devastata dallo scontro. Si potrebbe parlare della divisione manichea dei personaggi, dell'antipatia di tutto il gruppo protagonista, della ripetività degli eventi, ma voglio lasciare questo terzo volume con un ricordo ben preciso: quello del conte Karkon, sulla carta il Voldemort della serie, il mago potentissimo e cattivissimo talmente rincoglionito da spararsi da solo afferrando male il suo scettro. Chapeau.
La storia si svolge come le precedenti avventure, lo schema ripetitivo salta immediatamente all'occhio così come il resto dei problemi che ho già riscontrato con le precedenti avventure. Continuo a trovare il tutto molto veloce e troppo easy oltre che noioso, davvero troppo. Per non parlare degli stessi cattivi che la tirano per le lunghe e cadono nel banale.
Già dal secondo c'era stato un salto di qualità enorme, ma con questo volume si supera ancora! Gli alchitarocchi sono geniali così come tutti i riferimenti esoterici. Meraviglioso davvero meraviglioso, mai mi sono innamorata così tanto di una città come Moon Witcher mi ha fatto innamorare di Venezia tramite questi libri!
this series doesn’t just get better with each book, but it engulfs me with the same feelings of happiness from back in middle school, when i read them for the first time. moony witcher knows how to make you dream and hope <3
Ottimo libro della collana della Sesta Luna, interessantissimo l'uso dei tarocchi e del nuovo cattivo della serie, il Serpente Piumato. Intrigante, tiene sulle spine e fa rilassare il lettore nei momenti corretti, con un ritmo piacevole che non fa staccare gli occhi dalle parole.
Ta książka miała dosyć ciekawą fabułę, ale w pewnym momencie już mnie zaczęła ta książka męczyć. Wszystko jest takie przewidywalne i ta akcja Niny straaasznie długo się ciągnie.
purtroppo più si va avanti nella serie meno sono belli i libri 😭 questo è particolarmente noioso e confusionario...tra l'altro è anche pieno di errori tipografici!
Sinc mi ha fatto impressione perché parlava di serpenti e basta. Non me lo ricordavo così terrificante. Però c'è la storia d'amore fra Nina e cesco. Rimane uno dei miei preferiti
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Many say it's for kids, but I disagree. Think of what a real-life could be linked many fantastic things from the book. open mind, read it again and see what all the book carries the message. I even wrote an essay for a high school forum about it. what the author wanted to say
Molti dicono che è per i bambini, ma non sono d'accordo. Pensate a quello che una vita reale potrebbe essere collegato molte cose fantastiche dal libro. mente aperta, leggere di nuovo e vedere che cosa tutto il libro porta il messaggio. Ho anche scritto un saggio per un forum di scuola superiore su di esso. ciò che l'autore ha voluto dire
Już trzeci tom serii za mną i jak dla mnie, ta część była najsłabsza do tej pory. Historia strasznie się ciągnęła, a samo zakończenie było lekkim zawodem. Chociaż może to też być moja wina, ponieważ oczekiwałam coś innego, a dostałam co innego.
dei 4 libri che compongono la saga è quello che mi è piaciuto meno, la storia è abbastanza noiosa e le trovate dell'autrice decisamente troppo 'cartooniane', tipo le carte da gioco spara-mostri....