Su la testa! racconta l’esperienza dello scrittore Federico Traversa, che per sette anni ha avuto la fortuna di camminare insieme a don Gallo. “Il Gallo”, come lo chiamavano i suoi ragazzi, amava definirsi un “prete da marciapiede”: aveva scelto come università la strada e come insegnanti prostitute, senzatetto, tossicodipendenti e tutte quelle vite costantemente sull’orlo del baratro. Una mano sulla Costituzione, l’altra sul Vangelo, tra le labbra l’insostituibile sigaro e nella mente gli esempi di Gesù Cristo e Che Guevara a illuminare la via...
La mia vita con Don Gallo Il rapporto profondo e speciale di Federico e don Gallo in Su la testa! prende la forma di un road movie letterario, tra le notti passate nel piccolo ufficio della Comunità di San Benedetto Al Porto di Genova, i tanti pranzi in compagnia, i lunghi viaggi in macchina trascorsi a parlare di tutto, con il microfono sempre acceso e la voglia di capire a fare da bussola. Fra una città e l’altra, mentre sotto scorrono i chilometri, i due incontrano personaggi noti (da Manu Chao a Caparezza, da Moni Ovadia a Celentano, da Vittorio Sgarbi a Beppe Grillo ecc.) e altri meno noti ma ugualmente importanti, i cosiddetti “ultimi”, in cerca di qualcuno capace di ascoltarli. Il risultato è un viaggio spirituale commovente e autentico, che ci ricorda come gli opposti spesso siano due facce della stessa identica meda
Un diario di viaggio, in cui per un tratto si intrecciano due vite, quella di Don Gallo e quella dell'autore. Il primo se ne va, lasciando all'altro un patrimonio spirituale che giunge a noi, attraverso il racconto, senza soluzione di continuità. Toccante.