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Ribelliamoci. L'alternativa va costruita

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"Si tende a pensare che la propria generazione sia migliore di quelle che le sono succedute. Se a me piace molto il vecchissimo Stéphane Hessel, che di anni ne ha novantadue, undici più di me che pure sono Matusalemme, è proprio perché, anziché chiudersi nella nostalgia del suo passato, lo usa come un altoparlante per mobilitare i giovani cercando di dar loro il massimo della fiducia. E li chiama a tramandare quanto di meglio è stato fatto prima che nascessero. Ecco la parola che, insieme a indignazione, ribellione e responsabilità, vorrei tramandare. Perché un passaggio di testimone è indispensabile per dar senso alla storia dell'umanità. Quanto ci è richiesto è uno straordinario e prolungato impegno, proprio come accaduto nel corso della storia, durante i momenti alti delle rivoluzioni. Ma che ora occorrerà spalmare su anni. E in questo quadro va ritrovato anche il desiderio della rivoluzione più la trasformazione dell'essere umano. Questo sì che mi indigna. Mi indigna che proprio di questo obiettivo, pur centrale in tutte le grandi utopie, dal cristianesimo al comunismo, nemmeno più si parli. E che, anzi, se qualcuno si azzarda a dire che va trasformato il soggetto stesso della storia, viene messo a tacere come fosse un balordo". Prefazione di don Andrea Gallo.

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Profile Image for 《☆°hania°☆》.
51 reviews
November 12, 2025
Non pensavo di trovare un qualcosa di talmente bello dato che si tratta di una lettura breve. Libro stimolante che ti costringe a pensare e riflettere sull'andamento politico, economico e sociale non solo dell'Italia ma anche del mondo.
Dato che è una pubblicazione del 2011 difficilmente gli argomenti dovrebbero coincidere con la realtà di oggi, ma invece, è totalmente il contrario. Non penso ci sia stata o ci sia epoca più adatta per riflettere su tutti i temi trattati all'interno del libro. È veramente vergognoso se ci si pensa fino in fondo. Non è cambiato nulla, anzi è tutto molto peggio.
L'opera insegna e spiega l'importanza dell'indignazione, rassegnazione, responsabilità sociale, partecipazione politica ed economica.
È da non perdersi. Consigliatissimo.
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