Texts by Victor Burgin in French and English. Curated and traslated by Valerie Mavridorakis . 8vo (24x22 cm) pp. 288 Brossura (wrappers) Ottimo (Fine) Victor Burgin, artista e al contempo autore di saggi fondamentali sulla fotografia e sulla teoria dell'arte, a partire dalla fine degli anni sessanta ha sviluppato la sua ricerca muovendosi costantemente tra pratica artistica e riflessione teorica.Il luogo e l'esito di questa oscillazione è divenuto il fondamento volutamente ambiguo/mobile della sua opera che si è dislocata di volta in volta nelle pagine di un libro o nello spazio di una galleria. In questa prospettiva la fotografia, scelta come medium privilegiato, ha avuto molteplici è stata un forte agente di corrosione dell'autonomia modernista, ed al contempo ha consentito di riconfigurare un legame con il reale e di uscire dalle logiche analitiche di molte pratiche concettuali. Che si tratti dell'appropriazione o del detournement delle immagini pubblicitarie dei suoi primi lavori, o della rappresentazione dei ruoli sessuali nella storia dell'arte e nei media, il lavoro di Burgin - influenzato anche dagli studi di semiotica, cinema e psicoanalisi - indaga e decodifica la natura dell'immagine, nel tentativo di definire i termini dominanti della rappresentazione. Attualmente è Professore Emerito di Storia della Coscienza all'Università della California, Santa Cruz, e Professore Emerito Millard Chair of Fine Art al Goldsmiths College, University of London. (da www.liarumma.it)