Solidea tiene ocho años cuando a la salida del colegio se encuentra con Edoardo. Ella sólo es una niña mientras que Edoardo es un adolescente. La diferencia de edad entre ellos es una barrera que no se puede romper. Pero quince años más tarde, después de una desastrosa relación sentimental, Solidea vuelve a pensar en Edoardo, y ahora sólo hace falta teclear su nombre en el teclado del ordenador para volver a encontrarlo en Facebook. Empieza así una romántica aventura, una historia contada a dos voces, llena de golpes de escena e imprevistos.
Scrittrice e sceneggiatrice, è nata a Roma. Dopo aver preso una laurea inglese in Scienze della Comunicazione, spinta dalla passione per la letteratura, è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Per Newton Compton ha pubblicato i romanzi Lovebook e Bastardi senza amore, tradotto anche in lingua inglese. Vive tra Roma e Singapore.
Se la scrittrice all'epoca non avesse avuto quasi due lauree, si potrebbe pensare che volesse manifestare un'aria arrogante, eccessivamente legata alla propria disciplina professionale: Se vedevo ancora un libro aperto mi veniva da vomitare. ... Ma quando poi è tornata la voglia, se n'è andato via il tempo per farlo. Mi sembrava di non averne mai abbastanza, ci sono tanti romanzi importanti che ancora vorrei leggere, e mi piacerebbe anche scrivere, fare qualcosa di significativo insomma.
Con tale citazione, concordo con la scrittrice: tenersi mentalmente impegnati allontana sicuramente la propensione alla demenza. Tuttavia, il contesto attuale le permette di ironizzare sulla situazione: Ho l’orribile sensazione di essermi svegliata in ritardo, di aver perso un appuntamento importante. È una sensazione piuttosto normale per chi non è immortale, specialmente quando si lavora duramente per un obiettivo. È il classico esempio in cui un soggetto persegue qualcosa, teme di non poterla raggiungere, ma poi, nel giorno fatidico, si rende conto che, anziché essere in ritardo o aver perso l'occasione, è giunto in anticipo. È evidente che l'autrice abbia la piena capacità di scherzare con le proprie doti. Con una carriera in ascesa, Simona Sparaco non tarderà a migliorarsi. Fondamentalmente, ci sono lavori usuranti che col passare degli anni non si possono più svolgere perché la persona invecchia e il fisico risente degli sforzi. Diversamente, ci sono attività come quelle dei politici, filosofi, avvocati, scrittori, ecc., in cui, al raggiungimento di un'età matura, la persona rende meglio grazie all'esperienza acquisita nel tempo.
Riguardo il libro, il libro non mi è piaciuto. Probabilmente, se fosse stato il primo libro scelto in una selezione di autori, avrei tenuto la scrittrice romana come opzione secondaria, privilegiando la letteratura latinoamericana o i contenuti di divulgazione scientifica. Però la casualità ha voluto che iniziassi con Bastardi senza amore. In effetti, nella lettura di quest'altro romanzo della stessa autrice, ho percepito una maggiore elasticità mentale da parte sua. Forse dovuta a uno stress psico-fisico superiore, che tuttavia è servito da elemento di connessione per farla scegliere nuovamente. Questo romanzo fa ampio ricorso al dialogo, per lo più affidato ai due protagonisti principali. Inoltre, presenta un susseguirsi di motivazioni diverse tra loro, ben concatenate, che potrebbero tenere il lettore incollato alle pagine. Nonostante ciò, come lettore occasionale, ho trovato la prosa incentrata troppo su sé stessa. Mentre leggevo, riuscivo a rispecchiare l'autrice Lynda Curnyn nel romanzo Uomini sotto... pressione, probabilmente perché entrambe sono giovani e sentono l'esigenza di esporre le impressioni più comuni. Inoltre, il testo scritto potrebbe essere percepito come contemporaneo, quando a mio parere non vi è nulla di attuale. Talvolta, l'unica attualità che risalta al passo dei tempi correnti è un romanzo che presenta due o più storie di amori turbolenti, le quali vengono supportate nell'era digitale dei social network come Facebook.
Quería que me gustara, pero es uno de esos libros que no hay manera de que los personajes te agraden, la trama te enrolle y termines queriendo que el libro no acabe jamás. Esperaba más, pero supongo que no pudo ser. ¿Demasiada presión para terminarlo? Los personajes podían haberse elaborado más, pero no les vi profundidad alguna. El intercambio de mensajes a través de Facebook -que juega un papel importantísimo en la historia- no se evidenció, solo se mencionó. Creo que eso podía haberse explotado.
No lo recomiendo a menos que no tengas mucho que leer.
"¿Nos habríamos encontrado sin Facebook? Es una pregunta que se hacen millones de personas. Vete a saber cuántos hijos nacerán gracias al Facebook, cuántos serían los hijos de la globalización. Incluso una mujer como yo, que hubiera preferido nacer en otra época, tendré que aceptarlo tarde o temprano."
Solidea es la típica joven de 25 años con sueños y aspiraciones, sobre todo de viajar a París, la ciudad del amor, los cuales son guardados detrás de un mostrador de papelería, día a día, soñando con el amor verdadero.
Tras una ruptura dolorosa de una relación de 9 años, Solidea decide entrar al mundo de las redes sociales. Y, en ese inter, buscar al amor de su infancia: Edoardo Magni, de quién estuvo enamorada durante años, siendo ella una chiquilla, y él, una adolescente.
Nos permite disfrutar el paso de un amor platónico a uno real y tangible, mediante conversaciones cibernéticas, videollamadas y, finalmente, un encuentro totalmente idóneo.
Sparaco supo delinear y delimitar sus personajes con características únicas, siendo sensible y real, al mismo tiempo.
Solidea, una mujer con miedos, temores, virtudes y, sobretodo, con celulitis y cuerpo de mujer normal (no angulosa y/o huesudo, como lo plantea Sparaco, mediante Edoardo).
Edoardo, un hombre común y corriente, dedicado a los negocios familiares, pero siempre con los pies en la tierra.
Sparaco nos permite ver la manera en que todos y cada uno de nosoros estamos enlazados, en esta novela romántica muy del S. XXI.
Seamos sinceros: ¿cuántos de nosotros no hemos estado en una situación similar?
What a sweet and funny book. Very realistic for our days. A little girl falls for a boy from her school. 15 years later, she is dumped by her boyfriend and he breaks up with his girlfriend. Thanks to Facebook, they meet again and fall in love with each other.
Una historia que muchas personas se pueden identificar.Dos personas se re encuentran gracias a la magia del Facebook.Encuentro que es buena como para un guion de una pelicula de Hollywood,pero como para libro le sobran paginas.Muy predecible.
Salve a tutti! Oggi vi parlo di un libro molto attuale, in cui la relazione tra due persone è influenzata dai social network, in particolare da Facebook. Edito da Newton Compton editori, che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo, il titolo è "Lovebook" di Simona Sparaco. Spesso ho avuto modo di constatare quanto le relazioni siano cambiate con l'avvento dei social network, soprattutto di Facebook. Spesso, quello che era stato pensato come un semplice strumento per mantenere i contatti con le persone, è diventato l'unico mezzo per instaurare nuove relazioni. Partendo da queste considerazioni, oggi vi parlo di Solidea ed Edoardo. Solidea ha venticinque anni ed è un'anima antica, non è neppure iscritta su Facebook. Lavora nella storica cartolibreria di famiglia che aveva aperto suo nonno e che sua madre e sua zia hanno ereditato. Non le piace come lavoro, si sente intrappolata per colpa di una scelta sbagliata, ovvero non proseguire gli studi per lavorare e avere l'indipendenza economica per vivere da sola, così da potersi godere a pieno la sua meravigliosa storia d'amore con il suo ragazzo storico del liceo. Ragazzo che lavora nel negozio di animali di fronte alla cartolibreria e che l'ha lasciata dopo ben otto anni per una riccona cotonata e rifatta, che Solidea è costretta a vedere praticamente ogni giorno mentre si scambiano smancerie. Potrete immaginare il suo stato d'animo e la sua depressione, oltre che il suo rammarico costante per tutto ciò a cui ha rinunciato. Il quartiere romano in cui vive Solidea ospita anche il suo vecchio liceo, dove vanno ancora le cugine, giovani diciottenni spensierate che la convincono a fare un profilo Facebook per ritrovare il suo amore platonico dell'infanzia, Edoardo. Edoardo viene da una famiglia abbiente e gestisce con il padre l'azienda viticola di famiglia, che produce vini pregiati. I rapporti tra il padre e la madre stanno degenerando, inoltre il padre, che si è visto messo da parte, si assenta sempre più spesso. Come se non bastasse la ragazza di Edoardo si è fatta plagiare dalla madre, oltre che avere sempre avuto il secondo fine di volerlo "incastrare" nel matrimonio. Per scherzo si ritrova a ricordare quella bambina che da piccola lo seguiva con sguardo adorante per la scuola, finché non la ritrova su Facebook, nonostante lui difficilmente usi quel canale di comunicazione. La loro storia inizia così, con lunghe conversazioni si scoprono reciprocamente, si incoraggiano, si sostengono a vicenda. La cosa che ho adorato più di tutto di questo libro è come questa relazione, adulta ma anche un po' bambina, cresce pian piano. Rende la storia realistica e verosimile, inoltre il doppio punto di vista ci permette di conoscere appieno le emozioni dei due protagonisti. “I legami sono i crucci che ci tengono in vita. Non si può prescindere dai luoghi e dalle persone che abbiamo amato.” Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è stata la crescita personale di entrambi, soprattutto di Solidea, che si trova a voler finalmente cambiare, ma per se stessa, non per le aspettative di qualcun altro. È solo fantastico poter condividere la propria visione del mondo con chi vede le cose in modo simile a noi. E Edoardo è affascinato da quanto Solidea sia rimasta vera nei confronti di se stessa e dei suoi sogni, lui che sta diventando ogni giorno più cinico e disilluso, vede in lei la speranza e l'entusiasmo che lui ha perso. Lo stile fresco e diretto dell'autrice ci permette una lettura veloce di questo libro. L'ho decisamente divorato. Consiglio assolutamente la lettura. Voto 4
Leggere Lovebook è stato come fare un salto temporale all’indietro ed essere catapultata nel 2009, quando mi sono approcciata per la prima volta al mondo di Facebook. Proprio come Solidea, la protagonista, che spinta dalla cugina e dalla sorella adolescenti, si convince ad aprire il proprio account, non sapendo bene cosa aspettarsi da questo nuovo mondo virtuale. La storia con lo storico fidanzato è appena finita, non per suo volere, e il suo lavoro nella cartolibreria di famiglia la fa sentire bloccata in un limbo fatto di penne e fogli polverosi da cui non riuscirà mai a uscire. Allo stesso modo, Edoardo sta attraversando un periodo decisamente no con la fidanzata – che vuole diventare il clone della suocera e far parte della sua famiglia facoltosa– e l’azienda famigliare di vini di cui sente tutto il peso sulle spalle. Edoardo è stato per anni la cotta di Solidea, che fin da bambina fuori da scuola lo idolatrava e lo considerava il suo unico amore. Lui dal canto suo, è sempre stato affascinato da quella bambina bionda che dimostrava un interesse così genuino nei suoi confronti. Inevitabilmente, i loro incontri sono destinati a diradarsi quando Edoardo inizia a frequentare l’università e Solidea appena adolescente incontra quello che sarà il suo fidanzato per nove anni, fino ad oggi. Fino a quando per varie coincidenze, o solo perché il destino ha voluto così, i due si ritrovano sul social network instaurando da subito un rapporto intimo e dolce, come se i quindici anni trascorsi non fossero mai passati. Nonostante tutto, i due decidono di non incontrarsi di persona per lungo tempo, giocando un po’ a essere protagonisti di un remake del film Serendipity; se è destino accadrà, lasciando il lettore in balia dell’attesa. Lovebook è una storia d’amore scorrevole che vi ruberà il cuore, ma non è solo il rapporto tra Edo e Sole a far da protagonista al romanzo! Scavando a fondo, ma neanche troppo, è palese che una buona fetta del romanzo sia dedicata ai valori della famiglia e ai rapporti con genitori e nonni, nonché all’importanza di apprezzare i sacrifici che sono stati fatti in passato e che ci rendono ciò che siamo oggi. Risulta altrettanto chiaro l’intento di mettere a confronto gli ideali di una volta con la modernità in cui ci hanno condotto i social network, e la possibilità di far coesistere le due cose senza troppe difficoltà.
Recensione completa sul blog Pieces of Paper Hearts
Lovebook podría haber sido una novela bonita e ingeniosa, en cambio, fue tonta, aburrida, y un auténtico culebrón. Una novela vacía que no dudé en abandonar a la primera. ¿Para que amargarme con una lectura de este tipo?
Lovebook tiene muchísimas reseñas positivas, pero ¿qué tiene de bueno esta novela? Sus personajes no tienen personalidad alguna, y quizás, eso debería contar más que cualquier otra cosa. Para leer una novela con personajes estúpidos, que se excusan en su cobardía y en las "manipulaciones de los demás" para no vivir sus vidas tal y como querrían, busco un libro con el que si me sienta... feliz, no una estupidez masoquista y trillada como esta.
Siento que tardé demasiado (tres días) para leer este libro, cuando podría haberlo leído en un día. La historia me parecía interesante, pero la forma en que está escrita la verdad me pareció aburrida, aunque si hay algo que rescato y que me gustó la forma en que describe como actúa la gente en facebook, me pareció bastante real todo eso, pero por el resto, me pareció que habían personajes un poco trillados, y la historia parecía más para una comedia romántica que para un libro. Me pareció bastante predecible y además nunca llegué a conectarme con ninguno de los personajes.
Quería este libro desde que lo encontré escondido en una librería. La idea me resultó muy buena y aunque tarde en leerlo me gusto bastante. No es la gran historia pero si es un buen mensaje: si no existiera facebook habríamos conocido o reencontrado a esas personas que hoy son parte de nuestra vida? La historia esta narrada a dos voces y los personajes (como David) son adorables. Es un libro ideal para leer en una tarde lluviosa si buscas sumergirte en un romance que combine lo antiguo con lo moderno.
El título le queda pésimo a esta chick flick europea. No estoy segura de que el personaje sumamente estereotipado de David sea santo de devoción de los lectores pero puedo decirles que a mi me encantó por darle al texto la ligereza que necesitaba. Ahora, contrario a otras lecturas sobre redes sociales que he conocido, no me desagradó la manera en que se cuenta el funcionamiento de Facebook. La autora se centró en lo esencial de esta página y su mención es sólo la necesaria. Además tiene giros interesantes y un plot agradable que se resuelve al puro estilo no norteamericano. Como puntos malos, tal vez la devoción de Edoardo no es tan creíble pero se siente agradable y tal vez bien desarrollada a lo largo de la historia. Solidea no es la mujer más interesante de la historia pero realmente uno termina por encariñarse con ella. El resto de personajes son una sarta de estereotipos europeos muy entretenidos que no por ser clichés dejan de ser interesantes. Este libro es la prueba viviente de que se puede tener un montón de cosas comunes y de todas formas ser una historia verdaderamente relevante.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Dios, lo amé. A pesar de que fue simple y todo romanticon. Los pequeños detalles, la personalidad soñadora de Soleida, en muchas ocasiones las personalidades así las repelo en este caso me encantó. La forma en la que se entrelazaban las vidas, en algun momento lo note demasiado predecible, sabia que iba a pasar en el momento exacto pues estos libros suelen tener una trama Cliché. (Se reencuentran, se enamoran, pasa algo Suele ser con las ex-novias psicopatas que complica su relación, por medio de terceros se arregla la situación y un final lleno de miel) Pero de todas maneras lo amé.
"Con una confianza tan grande como para mover montañas, pensó: «Es el hombre de mi vida. No importa lo que tarde en conquistarlo, es el hombre de mi vida». Ahora sé que tenía razón".
Me encantó este libro. Habla de un amor de la infancia de una chica al cual lo vuelve a encontrar mucho tiempo después de mucho tiempo por medio de facebook. Una gran historia con personajes interesantes.
I loved this book! I gave it only 4 stars because it is no masterpiece, but it warmed my soul like no other. The story seemed pretty real, it was only a weeny teeny bit cheesy. I definitely recommend it for a fun, light summer read!
Este libro lo tenía en mi lista de posibles lecturas hace años y tras encontrarlo en la feria del libro, me propuse volver a mi hábito de lectura con el. Este no fue la clase de libro que me atrapó desde un inicio sino que tuve que leer al menos 40 páginas para agarrarle el vuelo para querer terminarlo. La premisa es simple, Solidea está pasando por un mal momento en su vida tras su ruptura con su novio de 9 años, se siente triste, perdida y prisionera de su trabajo en la librería/papelería de su familia (que coincidentemente está situada en frente del trabajo de su ex). Pero ella no hace mucho por cambiar su realidad. Todo cambia cuando su hermana y su prima la inician en el mundo de Facebook, en donde por curiosidad busca a su primer gran amor Edoardo Magni en un intento por pasar la página. Y tras muchos eventos, ambos terminando chateando y rememorando. Todo lo demás lo deja en manos del destino. Lo que me gustó de este libro fue lo tierno de la relación online, el que ambos a pesar de no juntarse se dedican a hablar de todo. Cotidiano, imporntante o no. También que la protagonista fuera tan soñadora y romántica con respecto a la relación, fue tierno. Lo que no parecía creíble fue la parte de buscar a su amor de cuando tenía 8 años, para superar a su ex. Es como 'really?' En fin, creo que no es un libro para todos tienes que estar en el ánimo de leer un libro muy parecido a una película romántica de Hollywood y tenerle paciencia.
Es un no rotundo para mi. Es una novela llena de clichés y de frases fuera de lugar. No me sirve la excusa de que se haya escrito hace diez años, he leído otros libros escritos por aquel entonces, o incluso más antiguos, y no desprendían este olor a rancio. Los protagonistas, Solidea y Edoardo, hablan durante todo el libro con un deje de superioridad y desprecio del resto de personajes a los que supuestamente quieren. Durante todo el libro se utiliza un lenguaje muy soez que no aporta nada. No estoy pidiendo que sea un libro de una gran envergadura narrativa pero tampoco lo que he leído. En general toda la trama me ha parecido surrealista y el final termina convenientemente para todos, igual que una película romántica mala de sobremesa. Los antagonistas son malos porque sí y tienen comportamientos con los que intentan que el lector les odie pero queda simplemente ridículo y poco creíble. Mención aparte a lo estereotipado que está todo en este libro. He aquí un par de perlas de la novela (no pongo más porque, en verdad, podría poner todo el libro) "No podemos quejarnos de que se haya convertido en un gamberro, al menos no se ha vuelto gay" (siendo su mejor amigo gay)
"La cara de hija de puta, sin embargo, no la ha perdido, y tampoco su lengua entrometida. Según Andrea, incluso en épocas absolutamente alejadas de toda sospecha, tenía la mirada de puerca." (hablando de una compañera de clase a la que hacia años que no veía así sin mas)
L'idea mi è piaciuta. Interessante come favola moderna in un mondo che comincia ad avere serie difficoltà a prescindere da Facebook. Ma non mi è piaciuto affatto com'è scritto! Bella l'idea della favola moderna e contemporanea che, potenzialmente, potrebbe capitare a tutti noi.. ma passare da così tanto realismo al "per niente credibile".. Anche il finale, potenzialmente romantico anche se si stava un po' rasentando l'impossibile, mi ha lasciata del tutto indifferente. E poi è troppo facile chiamarla Solidea! Se si fosse chiamata Sara o Maria? Forse non ci sarebbe stato il libro.. quindi, in fondo, niente di grave.
Mi experiencia al leer fue totalmente agridulce, en un principio tenía expectativas de romance pero jamás me fue previsible la forma de abordar la trama y leí con curiosidad y un cosquilleo en el vientre, conocí a los personajes uno a uno y los imaginé, no decidiendome por un favorito totalmente, aunque sabiendo que no serían los protagonistas, en algunos momentos la sonrisa en mi rostro mostraba la satisfacción que me daba recibir escenas de romance y gracia, para después transportarme a escenas que solo leía para seguir con la trama, a eso le llamo montaña rusa. Lo que aplaudo es que en ningún momento fue previsible la historia.
Solidea ha solo otto anni quando all'uscita di scuola incontra Edoardo, un adolescente sicuro di sé, dell'andatura spavalda e lo sguardo intrigante. Non è che una bambina con le trecce e i pon PON, ma non ha dubbi: Edoardo è il grande amore della sua vita. La differenza di età però, a quei tempi di scuola, si rivela una barriera insormontabile: possibile che il destino abbia intenzione di farli incontrare così presto? Quindici anni più tardi, dopo una lunga e disastrosa relazione sentimentale, nella mente di Solidea si riaffaccia il ricordo di Edoardo, e questa volta basta digitare il suo nome su una tastiera per dare una mano al destino e ritrovarlo su Facebook. Sembra facile ma, si sa, il destino ha i suoi tempi. Ha inizio così una romantica e divertente avventura, una storia raccontata a due voci, ricca di colpi di scena e imprevisti, perché anche ai tempi di Facebook, dove tutto si consuma in modo così rapido e bulimico, un amore può essere intenso e sofferto, come quando era necessario attraversare a vela gli oceani e ritrovarsi.
Altro libri terminato della Sparaco...sto piano piano prendendo tutti i suoi libri e continuo ad amarla follemente...in questo libro l'ho trovata in una versione diversa rispetto a quella a cui mi ha abituato: più cupa e triste...mi sono ritrovata dentro un romance leggero e molto simpatico che mi ha riportata indietro nel tempo ed è stata una lettura davvero piacevole...talmente tanto che ho deciso di regalarne una coppia alla mia migliore amica che insieme a me ha condiviso gli anni scolastici... Ho apprezzato molto la narrazione a due voci che mi ha permesso di avere una linearità negli eventi e di conoscere nel profondo i personaggi... Non è il libro della scrittrice che ho apprezzato di più ma comunque molto carino e consigliabile...
Ya hace un largo tiempo que leí este libro la primera vez, recuerdo que me encantaba la idea de encontrar el amor en Facebook y recuerdo que le di 5 estrellas. Ahora que lo vuelvo a leer después de 13 años jajaj encuentro fallas como porque se me hacía romántico el romance de una de 18 y uno de 32? 😂y que Edoardo decía que Solidea le recuerda a una niña 😂 Bueno que su olor era de niña pero era una mujer 😂 En fin, fue bueno leerlo después de mucho tiempo aunque ya no lo encuentro de la misma manera como la primera vez pero fue una buena idea de encontrar el amor por internet para aquel entonces.
Una estrella y va ganando. Al principio estuvo entretenido, las primeras páginas junto con la sinopsis prometían, pero en el segundo capítulo ya era un despropósito total. Demasiados clichés: chica tontaelqlo enamorada desde los 8 años de un tipo buenorro de la escuela, amigos y familia todos locos, la prima casi adolescente adicta al sexo, la hermana santurrona, el amigo gay y pa'qué te sigo contando. ME HA ESTRESADO. La chica y su pandilla de italianinski son peores que la roquera de Rock Chick y Chowllena o como se escriba. Personajes planos por los que no llegas a empatizar ni entender. La autora pierde mucho tiempo contando paja, pudo haber aprovechado el espacio para desarrollar mejor la historia del supuesto amor de los personajes, que eso es lo que se da a entender en la sinopsis. En fin, que he perdido mi tiempo.
Esperaba mucho más de este libro pero me ha decepcionado desde los primeros capítulos. Una historia de amor platónica que acaba convirtiéndose en algo real tras muchos años "gracias" a la intervención de Facebook y que, por desgracia, ha sido ejecutada de una manera demasiado plana y predecible. Además, me ha resultado imposible conectar con los personajes y han llegado a cansarme en algunos momentos. La autora podría haber construido una historia preciosa y, por desgracia, sólo se ha quedado en un intento decepcionante.
Lovebook me gustó en su momento porque refleja cómo las redes sociales nos conectan con el pasado y cómo el amor idealizado puede atraparnos en el "¿y si...?". La historia de Solidea y Edoardo tiene momentos nostálgicos, pero también muestra lo complicado que es perseguir algo que quizás ya no existe. Aunque la premisa es interesante, el final me dejó un poco indiferente porque no sentí que la historia culminara en algo significativo. Una lectura ligera, pero no trascendental.
Дурацкое название. И упоминание фэйсбука, действительно, слишком часто.
Незамысловатая лавстори. Девушка рассталась со своим бойфрендом и вспомнила, что в ее жизни была еще одна "любовь всей жизни". А "любовь всей жизни" как раз заканчивал отношения со своей девушкой. И они встретились в сети, разговорились, снова влюбились, его бывшая девушка построила немного козни, но любовь восторжествовала.
Me gustó, pero está claro que no ha envejecido del todo bien, pues me he topado con menciones y comentarios de esencia sexista u homofóbica (aunque contados, siendo sincera).
Fuera de eso, me parece una historia ligera y bonita. Sin embargo, hubiera apreciado mayor desarrollo en las escenas que ocurren en París, ya que terminé por sentirlas muy apresuradas.