Tra le pagine degli Analecta si muovono i tantissimi discepoli di Confucio, che tempestano il maestro di grandi questioni: come governare nella maniera più giusta, come vivere in famiglia sono solo alcune delle loro domande. Secondo Confucio il miglior modo per mettere in ordine il mondo è mettere ordine nella nazione, partendo dalla famiglia, e il primo passo è dare un ordinamento armonico al proprio cuore. L’armonia è un’idea centrale della morale confuciana, a cui si rifà anche la Cina di oggi: una morale dove gli individui sono importanti, ma ancora di più le relazioni tra di loro, perché da singoli comportamenti virtuosi dipendono la riuscita di una strategia collettiva e il bene di molti.
Chinese philosopher Confucius, originally Kong Fuzi and born circa 551 BC, promoted a system of social and political ethics, emphasizing order, moderation, and reciprocity between superiors and subordinates; after his death in 479 BC, disciples compiled the Analects, which contains a collection of his sayings and dialogues.
Teachings of this social thinker deeply influenced Korean, Japanese, and Vietnamese life.