Giacomo Cosmi si è sempre definito uno "scrittore", pur non avendo mai pubblicato. Arrivato a venticinque anni, una parte di sé sente l'esigenza di coronare il sogno ed esserlo in modo ufficiale. Sognare non fa male. Ma si sognare ad occhi aperti, talvolta, può anche dimostrarsi pericoloso. Perché non sempre si trova un'ancora di salvezza in caso di difficoltà. Quando il gioco della consapevolezza lo porta a domandarsi se sia effettivamente uno scrittore, la sua unica certezza si palesa come un mero pilastro di sabbia. Siamo ciò che siamo, o quel che pensiamo di essere, magari aggrappandoci ai nostri personaggi? E cosa definisce uno lo scrivere o l'aver pubblicato? Luca Saba Demontis percorre ad libitum un'idea di razionalità attraverso i desideri, analizzando le dinamiche che intrecciano bisogni di varia natura al concreto che non sempre ci asseconda.