«Un delizioso incubo steampunk che trasuda olio da ogni fessura» Graham Edwards
«Ho letto Cardanica e adesso non voglio più prendere nemmeno un ascensore» Roberto Grassilli
«Dai tempi di 'I Have no mouth and I must scream' di Harlan Ellison non leggevo una migliore descrizione dell'uomo alla mercé delle sue creazioni sadiche e vendicative» Paul Di Filippo
Tradotto anche in inglese (e molto apprezzato negli Stati Uniti), "Cardanica" è il primo episodio del ciclo di Mondonove (seguono "Robredo" e "Chatarra").
Un racconto steampunk su un mondo velenoso solcato da camion grandi come bastimenti. La "Robredo" è un camion gigantesco, il fiore all'occhiello della tecnologia ingegneristica locale. Costruita di metallo e legno, é alimentata da un "mix alchemico" di vapore e batteri...
Una storia con elementi di horror e fantascienza. Un incubo alla Kubrick.
L'AUTORE
Dario Tonani è un apprezzato scrittore di fantascienza, in grado di coinvolgere anche e soprattutto i lettori non di genere. Ha vinto premi Tolkien (1989) Lovecraft (1994, 1999), Italia (1989,1992, 2000)
Dario Tonani is an Italian Science Fiction writer.
"This guy's fantascienza novels about a tough, hallucinatory future Milan are actually pretty good. I'm pleased to see there's a new one out." Bruce Sterling
Awards: Tolkien (1989), Lovecraft (1994, 1999), Robot (2013), Cassiopea (2013), Italia (1989, 1992, 2000, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2019 two prizes), ESFS - European "Best author" (2017).
Novels and anthologies (in Italian): "Il trentunesimo giorno" (Oscar Fantastica, Mondadori, 2023), "Mya di Mondo9" (Urania Speciale, Mondadori, 2022), "Naila di Mondo9" (Oscar Fantastica, Mondadori, 2018; Urania Jumbo, Mondadori, 2021), "Cronache di Mondo9"(Mondadori, Millemondi, 2015), "Mondo9" (Delos Books, 2012), "Toxic@" (Urania, Mondadori, 2011), "Infected Files" (Delos Books, 2011), "L'algoritmo bianco" (Urania, Mondadori, 2009), "Infect@" (Urania, Mondadori, 2007), "La baracca degli angeli neri" (Marino Solfanelli Editore, 1991)
Born in Milan, Dario Tonani is one of the main authors of Italy’s science fiction scene and a professional journalist. Graduated from Bocconi, he published about 10 novels in Italy and abroad, as well as more than 120 stories on anthologies, national daily newspapers and on the most important Italian magazine collections (“Wired”, “Urania”, “Giallo Mondadori”, “Segretissimo”, “Millemondi”, “Robot”).
The novels “Infect@”(2007, optioned for a film), the diptych “ L’algoritmo bianco” (2009) and “Toxic@” (2011) were published on Urania, but his most popular work, partially translated with success in the USA, Japan and Russia, is the “Mondo9” saga, whose initial chapters appeared combined in 2015 in “Cronache di Mondo9”, the first “Millemondi” completely dedicated to an Italian author. “Mondo9” entered the top 10 Western science fiction titles of the year in Japan.
In 2018, Tonani was the first Italian sci-fi writer to be published with an original novel – “Naila di Mondo9” – in the prestigious book series “Oscar Fantastica” by Mondadori, among authors as George R. Martin, Neil Gaiman, Ray Bradbury, Ursula K. LeGuin, Cixin Liu. The book was then published in a different edition for newsstands on “Urania Jumbo” in 2021 and the complete collection will be available soon in audiobooks.
The third chapter of the saga “Mya di Mondo9” was released in July 2022, in a special, out of format, unpublished work to celebrate 70 years of “Urania”. In addition, “Cronache di Mondo9” has been available on newsstands from the 2nd November, right around the time of Lucca Comics & Games. The first book of the series, whose paper edition has been out of print for years now, will be attached to the two leading newspapers of the Rcs Group: “Corriere della Sera” and “La Gazzetta dello Sport”.
In June 2023, his thriller/dystopian novel “Il trentunesimo giorno” was released, once again as part of the prestigious “Oscar Fantastica” by Mondadori. It’s a kind of climate fiction that delves into the themes of climate change and extreme weather events.
Dario has won numerous awards: Tolkien, 1989; Lovecraft, 1994 and ’99; Italia, 1989, 1992, 2000, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 and 2019 (twice), 2021; Robot, 2013; Cassiopea, 2013, ESFS Award – “Best Author”, 2017 (Dortmund, Germany).
Married, with a 29 year old son, Tonani lives and works in the suburbs of Milan, a stone’s throw from the places he describes in his stories. He is currently working on a new novel/thriller as well as on various non sci-fi stories.
Un racconto così suggestivo merita un commento, come minimo, strano. La prima immagine che mi evoca è quella di Pinocchio inghiottito dal pescecante dove, nel suo stomaco, ritrova Geppetto. Entrambi si salveranno. Poi, riflettendo sul codice di programmazione imposto non si sa bene da chi ai protagonisti che crea un vincolo così deterministico, mi viene in mente la gravidanza, sia per il manifestarsi di un nuovo codice genetico sul quale i soggetti in campo, madre e figlio/a, non hanno alcun controllo, sia per il rapporto così strettamente simbiotico che si crea in quella particolare condizione fisiologica, come per i due uomini e quella specie di macchina-squalo. Vi avevo avvertito. ;-)
A very good reading. But do not begin this book if you are not ready to finish it! Once begun you will not be able to stop. Within a simple narrative framework reminiscent of traditional Sci-fiction, Dario Tonani drags you into a gripping, claustrophobic nightmare where the very meaning of being human is challenged. Dario reads the "Man vs Machine" theme not as a struggle for power but as a dramatic symbiotic relationship that shakes the reader emotions. This was my first eBook, if Dario will continue to write with this quality it will not be the last!!..... just avoid eating before beginning.....
Le macchine che popolano i racconti di fantascienza sono di solito incredibilmente intelligenti, cervelli che governano e determinano le vite degli uomini con efficienza e una certa pulizia. Cardanic invece non è cervello, è pancia, e si comporta di conseguenza, i suoi bisogni sono fisici e concreti, il modo in cui li soddisfa è sporco ed elementare. Gli uomini che si trovano in sua balia non possono fare altro che abbracciare le necessità di sopravvivenza della macchina. E anche noi che leggiamo ci troviamo lì, quasi più passeggeri che lettori. Un racconto davvero affascinante.
“C’è una sfrontata simmetria che attraversa ogni piano, delinea ogni angolo, forgia ogni forma. E’ una simmetria che stordisce lo sguardo e fa vacillare il senso dell’orientamento.” La simmetria della macchina è totalmente escludente. L’ospitante non ha bisogno della reciprocità degli ospitati: il dono che richiede è funzionale alla sua sopravvivenza, a discapito di tutto il resto. La materia grigia è scarsamente apprezzata nel contribuire a mantenere la rotta. Molto di più lo è quella organica. L’inquietudine del racconto cresce al procedere della scoperta dell’ingranaggio e della funzione che disegna per i protagonisti.
Un tema classico della fantascienza claustrofobica virata d'horror rivisitato alla maniera di Dario Tonani, un autore capace di trasformare i "bip bip" dei led elettronici in cigolii di giunti meccanici e gorgoglii di "lubrificante", rendendoli vivi, palpitanti, "penetranti". La sua scrittura sintetica, ma straordinariamente efficace, sollecita tutti i vostri sensi in questo racconto in tutto e per tutto suggestivo e d'atmosfera, assolutamente da non perdere.
Di solito non amo i racconti steampunk, e, se prima di leggere Cardanica qualcuno mi avesse detto che mi sarei sentita coinvolta dalle vicende di uno Pneumosnodo l'avrei guardato strabuzzando gli occhi. Invece questo libro mi ha convinto e - anche se concordo sul fatto che il contenuto prescinde dal supporto - il fatto di averlo letto sul Kindle ha contribuito a farmi calare in pieno in una realtà mutante. Bravo Tonani, penso che a breve mi immergerò anche in Robredo!
Quando la storia è buona, non dovrebbe finire mai, giusto? Invece ecco che finisce troppo presto, una storia che in poco spazio riesce a costruire e strutturare un ambiente saturo di angoscia. Una storia in cui la macchina non solo non resta affatto sullo sfondo ma diventa personaggio, con il suo sadismo e la sua fantastica capacità di dominio psicologico dei propri prigionieri.
Bello.Ha il sapore della fantascienza classica; quella fatta di meccanismi più che di circuiti. I meccanismi imponenti, incomprensibili e dannatamente prevedibili delle macchine che servono, salvano e uccidono. Finisci di leggerlo e non riesci a smettere di pensare all'olio tiepido sui giunti.
Ho Cardanica per le mani (ma dovrei dire nel display del mio lettore ebook) da un bel po’ di tempo. Cardanica è stato scritto da Dario Tonani ed è stato pubblicato dalla innovativa casa editrice 40kbooks. Più che leggere Cardanica, però, l’ho gustato. Lentamente. Spizzicando porzioni di testo, prendendo note, intravedendo richiami ad autori molto noti e ad atmosfere che hanno contraddistinto molti miei pomeriggi di giovane studente. Fino al giorno (oggi) in cui è arrivato il momento di scrivere questa breve ma sincera recensione.
Cardanica è un racconto apparso qualche anno fa sulla rivista Robot. Così come Dario Tonani è un autore noto tra i lettori di scifi anche per un suo ottimo romanzo (che ho qui accanto a me, mentre scrivo) pubblicato nella collana di Mondadori Urania: Infect@. La riproposizione del racconto nel catalogo di 40kbooks è stata accolta con molto entusiasmo, tanto che Cardanica si potrebbe definire come un piccolo importante bestseller.
La trama. Il mondo ritratto è uno dei possibili (o probabili) mondi futuri, caratterizzati da immense distese desertiche, creature più o meno pericolose, e solcate da vascelli giganti che si muovono grazie agli pneumosnodi. Proprio uno di questi vascelli, la Robredo, è protagonista, insieme ad altri due personaggi, del racconto. Un incidente (che in quelle condizioni può significare spesso la morte degli equipaggi) e uno pneumosnodo, Cardanic, che trasformato in capsula di salvataggio sarà il mezzo attraverso il quale i due protagonisti tenteranno di salvarsi. Protagonisti che sono il Guardiasabbia Garrasco D. Bray e il secondo pilota Victor Galindez.
Con uno stridere di lamiere levigate, la Robredo si accinse a curvare. Il rumore crebbe d’intensità, fino ad assumere il tono lamentoso di metallo contro metallo. Il pilota aumentò l’inclinazione della ruota di governo, puntellandosi con i piedi sul pavimento di linoleum. Per evitare che la Robredo si impantanasse prima ancora di iniziare la curva la velocità non doveva scendere che di un paio di miglia all’ora…
Ma la Robredo non avanzerà ancora per molto. E lo pneumosnodo Cardanic con la sua intelligenza artificiale prenderà presto tra i suoi ingranaggi le redini del racconto e della vita di Garrasco Bray e Galindez.
Un racconto ottimo, scritto da un autore italiano che ho imparato ad apprezzare e che presto dovrebbe tornare in libreria con la seconda parte di Infect@. Il mio in bocca al lupo a Dario, quindi, per i suoi prossimi sicuri successi.
Ci sono racconti che mettono in forma l'immaginario postumano in modo fulminante. Cardanica è così. Inquietudini ed incertezze della relazione fra uomo e macchina emergono tra giunti meccanici e sospette macchie oleose color carminio. Le domande che ci facciamo da tardo postmodernisti sono sublimate da racconti che racchiudere nel termine "fantascienza", come si trattasse solo di un genere, diventa riduttivo. Anche perché sono l'unico "luogo" in cui rappresentare l'immaginario contemporaneo in modo significativo e porre le domande in modo complesso e non banale. Per questo leggendo Cardanica si ha l'impressione di cogliere la "struttura del sentire" del nostro inizio d'epoca. Che, per me, possiamo sintetizzare anche con le parole che trovate nel racconto: "Carne su rotta di carne"
Quando un racconto breve ti lascia la voglia di continuare a leggere e di volerne sapere di più sulla storia narrata vuol dire che è riuscito bene nel suo intento. La storia diventa sempre più claustrofobica man mano che si continua a leggere e la descrizione dell'esplorazione degli ambienti interni di Cardanica mi ha ricordato a tratti l'esplorazione della nave spaziale di Incontro con Rama, tanto era alieno e inconcepibile il progetto che ne è alle spalle. Quando ho iniziato a leggere il libro avevo sulla scrivania un piccolo Karakuri-Bako giapponese in legno, una di quelle ingegnose scatole trappola dannatamente difficili da aprire. Per un po' ho deciso di riporla in un cassetto, giusto il tempo che mi serve per leggere il seguito, Robredo...
Ho letto Cardanica mentre ero in treno. Chi viaggia con trenitalia sa che non esiste situazione migliore per rendere plausibile l'idea di un mostro meccanico anacronistico pronto a divorare i suoi passeggeri. Coincidenze a parte (sic), il racconto di Tonani è un incubo claustrofobico meravigliosamente narrato, che attanaglia anche le viscere di chi non sa cosa vuol dire steampunk. Su un treno italiano non vorrei risalire, ma su MondoNove ci si torna sempre volentieri.
La morbidezza del vetrogel, lo stridolio del metallo, l’immersione nella realtà parallela. Ogni dettaglio si trasforma attorno e prende forma e ti ritrovi nel mondo di Garrasco, un 3D del e-book, della paura, dell’angoscia, della fobia che ti immerge fino a non poter respirare, diventando parte di te.
Cardanica is a very quick read that could very well creep you out. While reading it I saw the action going on in black and white like an old Hitchcock movie. This story leaves a lot for your imagination to fill in about the reasons behind what is going on. The scenes, characters, and technology are all explained very well, but there is a mystery as to what is truly happening. The mood while read is pretty tense, with a feeling of enclosure. Overall the emotions are conveyed very well and if you enjoy books that will play with your mind a bit this one is for you.
Cardanica by Dario Tonani is a story that explores the danger of making machines too self-sufficient when they remain as cruelly logical as a computer tends to be. When the living characters here must rely on such thoughtful technology while trapped on a far off world of poisonous sands, their safe haven of a high-tech transport becomes little more than a prison. As the story progresses, the humans come to realize how little control they have over the nearly sentient ship. It also becomes more familiar with them, urging and insisting their help with actions that they would never dream of doing alone. Just how much will Cardanica ask of its crew when it finds that the blood of dead workers can be effectively used in the place of its shrinking supply of oil?
A steam-powered sand-ship (a mechanical sandworm for a steampunk Dune, perhaps?) breaks down in the desert leaving two of its crew to escape the shipwreck in the Cardanica: a (sentient?) constantly self-reconfiguring lifeboat. It's claustrophobic. It's creepy. And it's icky...
Ottima novelette di questo autore a me sconosciuto. Una storia che mischia intrigo e morbosità così come fa con metallo e carne. Ho trovato un nome da appuntarmi.
This was a *very* strange, short story. Not quite a novella in length.
It was super interesting, and disturbing on quite a few levels. I'm both sad and glad that it wasn't longer, as I could foresee nightmares rising from a longer work, although my intellectual satisfaction would be high.
Letto tutto d'un fiato in soli due giorni! Dario racconta una storia crudele e affascinante al tempo stesso, in un mondo fatto di sabbia e macchine carnivore che sto imparando a conoscere e del quale vorrei sapere di più. Una lettura consigliata.
I told my daughter I'd been offered a copy of a book to review, that it was steampunk. She asked me to define "steampunk". I said I thought of it as anything set in a Victorian society with advanced technology created using the materials and machinery of that time. Mostly, I said, I think it's about the aesthetic.
By my own definition, this isn't steampunk, because it's set on another world, a poisonous one, and there's no hint of what the society is like within the narrow confines of the story. Narrow confines, indeed. If you're looking for a story, reminiscent of Poe, something to creep you or a loved one out around Halloween, maybe to give as a gift for All Hallow's Read, this is an excellent choice.
I got goosebumps from the delicious ickiness of it.
Qui e in rete si trovano quasi solo elogi per questo racconto... eppure io non sono riuscito ad apprezzarlo, forse perché l'aspetto horror (genere che non mi appassiona più di tanto) è imho soverchiante sull'ambientazione steampunk, forse perché questa stessa ambientazione quando diventa molto, “troppo” ricca di particolari (pseudo/fanta)tecnologici io la trovo decisamente pesante, o magari perché io sono un lettore che (per citare alla “rovescia” la recensione di Massimo Pelato) ha bisogno di un'ambientazione tratteggiata magari con meno maestria ma in modo più didascalico? Il prezzo, quasi 3 €, lo trovo eccessivo per un racconto breve. Personalmente non credo che leggerò altro di Tonani, o almeno non a breve.
Interesting and well written if unsurprising. No real punch or twists to this story or all of the other short works in this collection. In the end, a well written book that fails to satisfy.