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Battement d'ailes

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Un lieu enchanteur en Sardaigne. Sur la colline qui domine la mer, au milieu des terres arrachées au maquis, se tient la maison de Madame, dernier bastion de résistance aux barres à touristes. Seule, décalée dans ses robes bizarres cousues main et dans son naïf refus de l’argent, Madame n’est pas conforme. Quand la nervosité la gagne, que malgré les rites magiques le grand amour se dérobe, elle dévale les deux cents mètres du chemin escarpé jusqu’à la plage et nage vers le large. Madame dérange, mais pas sa jeune et fantasque amie de quatorze ans, pas le grand-père moqueur, ni le fils aîné des voisins, trompettiste incompris des siens. Eux savent…

160 pages, Pocket Book

First published January 1, 2008

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Agus

7 books

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Displaying 1 - 30 of 39 reviews
Profile Image for Cariatide ✨.
111 reviews31 followers
November 29, 2014
A volte madame, per la mancanza d'amore, si sveglia nel cuore della notte, allora si ricorda che è sola e le sembra di soffocare, va a bere un bicchiere d'acqua, ma l'amore che non c'è le toglie l'aria.


Ho pensato che io invento tante scene sull'amore e invece l'amore è una cosa per niente scenosa. Anche la magia sicuramente è molto più semplice di quanto crediamo. E anche Dio. E magari questo è davvero il miglior mondo possibile. Come quando il dottor Giovanni è venuto a cercare madame e l'ha baciata e si è messo a chiamarla Agnese, o il figlio dei vicini piangeva e poi rideva perché non si era accorto del cambio di stagione e a me sono arrivate finalmente le mestruazioni, o la nonna ha detto che lei era felice perché il nipote era stato l'unico a non prenderla per rincitrullita, o mamma e zia hanno deciso che la terra non si vende, o quando nella vita di Ariel è arrivata madame e con lei le gatte da amare, gli uccellini e le lucertole a cui dare la caccia. Ma soprattutto quando, con il cuore che mi batteva all'impazzata, ho chiesto a madame: "Ma Giovanni lo sapeva, prima di sposarti, che la terra l'avevi regalata a noi?" "Certamente! Perché non avrei dovuto dirglielo?" "Magico!" "Infatti una magia l'ho fatta. Ti ricordi la carta in cui era avvolto il bouquet da sposa che avevamo tirato in testa alla nonna dei vicini? Ci ho impacchettato il nastro con la registrazione del rumore del mare che ho regalato a Giovanni per Natale".
Profile Image for GONZA.
7,431 reviews125 followers
March 21, 2014
La storia, narrata in prima persona da un'adolescente, racconta un microcosmo sardo, un piccolo paradiso salvato dalle speculazioni edilizie dove vivono due famiglie con in mezzo Madame, amante del francese che si veste con i ritagli delle tovaglie e che grande peso avrà nella vita della ragazza. Suo nonno rimane per gran parte del romanzo non solo l'unica figura maschile, ma anche il miglior alleato di Madame per salvaguardare la costa sarda, l'unico che la riterrà non stramba, quanto piuttosto il prototipo dell'uomo del futuro, quello che si preoccuperà cioè più della natura che dei soldi o dei profitti.
Le ali di babbo indicano i lenzuoli che si sollevano nella mente della ragazzina e che la portano a pensare che il padre, scomparso per debiti di gioco, sia morto ma che le sia sempre vicino, mentre la madre, che accanto le è davvero, vive in un costante stato di prostrazione indotto da una sindrome di affaticamento perenne.
Altri personaggi si susseguono nella trama, quasi tutti amanti di madame, che la usano ma non l'amano, fino a quando arriverà qualcuno che la chiamerà con il suo vero nome: Agnese.
Profile Image for Massimo.
62 reviews35 followers
April 10, 2022
Milena Agus' women definitely make me dream, a little crazy but full of life even though there is always a background of sadness and loneliness. They are different, atypical, counter-current women, whose lives follow their own common thread, outside the traditional canons we would like everyone to conform to. Once again set in places I know very well in the summers of my childhood and adolescence, between the real and the imaginary, they are magical, beautiful places to live and spend old age. The plot of the story is not to be told; it is to be discovered. Very beautiful.

Decisamente le donne di Milena Agus mi fanno sognare, pazzerelle ma piene di vita nonostante sia sempre presente un fondo di tristezza e solitudine. Sono donne diverse, atipiche, controcorrente, le cui vite seguono un filo conduttore proprio, al di fuori dei canoni tradizionali a cui vorremmo che tutte si conformassero. Ancora una volta ambientato in posti che conosco benissimo nelle estati della mia infanzia e adolescenza, tra il reale e l’immaginario, sono luoghi magici, bellissimi dove vivere e passare la vecchiaia. La trama della storia non la racconto, è da scoprire. Bellissimo.
Profile Image for piperitapitta.
1,051 reviews466 followers
December 3, 2014
gli manca qualcosa per essere bello come mal di pietre. non i paesaggi, quelli aspri e incantati della sardegna, non i profumi, forti e delicati, non i colori, accecanti e improvvisi, non gli stati d'animo, sempre sfaccettati e intensi. forse manca qualcosa nella struttura del romanzo, che cattura ma non decolla mai. a volte sembra quasi che milena agus si dimentichi che a narrare �� una ragazzina di quattordici anni e non lei in prima persona. ma una storia che termina con un punto interrogativo mi cattura sempre e mi ripaga di tutte le incertezze delle pagine precedenti.
Profile Image for Tesla.
5 reviews2 followers
August 10, 2011
la genialita' di un pensiero:

"Tuttavia la nonna dei vicini e' un umano importante, perche' ha il cervello talmente vuoto, ma vuoto, che e' la prova ontologica dell'esistenza di Dio.
Infatti come farebbe, completamente senza cervello com'e', a camminare, parlare, esprimere pensieri e provare sentimenti, se non con l'anima?
Quindi l'anima esiste.
Quindi Dio esiste."
332 reviews5 followers
December 14, 2011
Delightful warm-hearted story set in Sardinia told in the voice of a 14 year old girl. She observes her family and neighbours, their relationships, strengths and weaknesses, joys and sorrows. Bittersweet and gentle.
Profile Image for Brigitte.
356 reviews5 followers
December 10, 2016
Encore une magnifique ode à la liberté et aux femmes...
Profile Image for Alessia.
273 reviews36 followers
January 8, 2020
Qualcosa non mi ha convinto… Alcuni personaggi e l’amore per la Sardegna mi hanno ricordato Mal di Pietre, ma non ne sono rimasta coinvolta allo stesso modo.
Non ho apprezzato alcune delle scene di sesso alla Tinto Brass (come le ha giustamente descritte un altro utente), anche perché la voce narrante è una ragazzina di 14 anni…
Profile Image for Svalbard.
1,140 reviews66 followers
November 18, 2020
Luogo: una costa della Sardegna, splendida e selvaggia: niente ville o villaggi turistici. O meglio, ville e villaggi ci andrebbero pure volentieri, ma non possono perché i terreni appartengono rispettivamente a tre soggetti: due famiglie e una signora sola, che per buona parte della storia verrà chiamata semplicemente Madame. Le famiglie, invece, sono: - una cattolica e tradizionalista, di quelle che accolgono tutti i figli che arrivano loro come doni del Signore, salvo poi trovarsi in un caso (il maggiore) un trombettista jazz che ha in mente di tutto tranne che diventare ingegnere e rilevare la ditta del padre, e quindi è l’onta della famiglia; nell’altro caso (il minore) un bambino che vive di visioni e di dialoghi immaginari, visto che nessuno ha voglia e tempo di parlarci insieme; - una borghese-illuminata, decaduta a causa della perdita al gioco di tutto il patrimonio da parte del padre, il “babbo” del titolo, poi misteriosamente scomparso; tra gli altri componenti della medesima si annovera una zia studiosa di fama internazionale di filosofia spinoziana, salvo vivere perennemente da precaria, come da regolamento; un nonno a modo suo filosofico e saggio; e la voce narrante, che appartiene a una ragazza adolescente, segretamente innamorata del trombettista (che peraltro vive a Parigi) e a cui le mestruazioni non si decidono ad arrivare. E’ lei che racconta tutta la storia, in uno stile molto diaristico, molto paratattico, del genere che un adulto si immaginerebbe di usare se fosse adolescente; è a lei che il “babbo” appare in visioni fantasmatiche, dal che inferisce che il medesimo, oltre ad essere scomparso, sarebbe pure morto; è lei che descrive Madame e la sua storia, e lo fa con dovizia di particolari, dato che è Madame la vera protagonista del libro. Allora: Madame è una donna che si trova sull’altro versante della vita rispetto all’adolescente, lì lì per andarsene in menopausa, ma ancora di grandissimo fascino: bruna, seni grandissimi, capelli lunghi e ricci, occhi verdi. Un passato di vita approssimativo e spezzettato, lavori alberghieri da poco, vita sessuale abbastanza scanzonata, studi non conclusi; possiede un terreno e una grande casa decadente dove accoglie qualche sparuto ospite in una sorta di bed and breakfast e poi si dimentica di farlo pagare; è grazie a lei che ville e villaggi turistici su quella costa non sono arrivati, dato che si rifiuta di vendere e senza il suo terreno, nemmeno quelli appartenenti alle due famiglie possono servire a qualcosa. Madame, come si può facilmente immaginare, ha una vita sessuale piuttosto attiva. Due amanti, dei misteriosi personaggi – “fantasmi” – che la sottopongono a riti sadomaso, un pensionante, fidanzatissimo con una ragazza di Milano – “la Gioia”, con l’articolo come si dice da quelle parti – in convalescenza dopo una brutta caduta ed al quale Madame riserva delle terapie gradevoli e assai particolari. Tutte le esperienze sessuali di Madame sono raccontate attraverso il filtro degli occhi e della curiosità dell’adolescente, e forse è questa la parte migliore e più gustosa del romanzo: lo sguardo e l’interrogarsi di una ragazzina comunque sveglia e consapevole, ma alla quale nello stesso tempo mancano i pezzi e l’esperienza per completare il quadro d’insieme; e pertanto l’erotismo (veramente notevole) di Madame e dei suoi amanti ce lo restituisce “as is”, senza nessuna malizia, con interpretazioni inesperte e tenere. Così, ad esempio, gli incontri sadomaso con i “fantasmi”; così i momenti in cui, in un gioco d’amanti, i gustosi prodotti dell’orto divengono efficaci coadiuvanti erotici. Eppure Madame non è felice, anzi. Si considera una fallita, una che non ha combinato mai niente di buono nella vita, né dal punto di vista pratico, né da quello sentimentale. E riprova ne sarebbero i due amanti, che in qualche misura la sfruttano, si appoggiano a lei, alla sua disponibilità e alla sua generosità ma le negano l’intimità affettiva e sentimentale alla quale lei anela. Ma il fatto è che a me questa Madame lascia perplesso. E’ una donna che avrebbe tutto per essere felice: abita in un posto bellissimo ed amato, ha amici che le vogliono bene ognuno a modo suo (i componenti delle due famiglie, anzi il mitico nonno per salvarla da un incendio ci lascia pure la pelle), è buona e generosa (in tutti i sensi), è del tutto indipendente, sa sbrogliarsela in tutte le situazioni, è bella, affascinante, desiderata e desiderabile sessualmente, e nonostante questo sta lì a piagnucolare sulla sua infelicità e sui suoi insuccessi, e vive perennemente come se avesse aspettato tutta la vita l’arrivo di un Principe Azzurro che non è mai arrivato, è sola, nessuno la ama e la amerà mai, eccetera. E poi, quando alla fine questo Principe Azzurro arriva veramente, sotto le spoglie di un medico di Cagliari, dice che tutta questa felicità non si può sostenere, che l’unico modo perché questa felicità non finisca mai è finire lei prima della felicità. Insomma, pare meditare una specie di suicidio strategico tipo quello del finale del film Il marito della parrucchiera (1). Tanto che sembra quasi che alla fine a questo suicidio ci arrivi pure, ed è pure tipologicamente dello stesso tipo (morte per acqua) salvo venire salvata in tempo dalla ragazzina-narratrice, dalla nonna della famiglia cattolica e dal bimbo visionario. E’ questa visione esistenziale, così eteroguidata, così bisognosa dell’Altro (inteso come Un Uomo Che Sia Tutto E Che La Ami In Maniera Totale E Incondizionata) che mi pare stoni proprio tanto con tutto il resto del racconto. Chissà cosa ne penserebbe la Lipperini. Così va a finire che gli stronzi designati, i due amanti, finiscono per diventare, attraverso lo schermo traslucido dal quale filtra la loro personalità, i personaggi più simpatici di tutto il libro, più del nonno saggio, più del bimbo visionario e sicuramente anche più di Madame. Uno che vive in città, ha una ex-moglie con cui è sempre molto complice, e l’abitudine di fare la spesa e prepararsi i pranzi per tutta la settimana e surgelarli, ma a Madame, quando lei va a trovarlo, non offre mai niente (e chiedere, pare brutto?). Ed ha anche una curiosa, ma interessante teoria in base alla quale non si devono mescolare sesso ed altre cose (amicizia, lavoro, interessi culturali, sport). Nel momento in cui Madame gli chiede di fare con lui altre cose che non siano sesso, tipo uscire a cena, andare al cinema, lui dice: va bene, ma basta col sesso. E infatti fanno tutte le altre cose, ma se lei vuole fare sesso lui la respinge e lei ci resta male. Coerente, direi. Il secondo amante, invece, è uno che di avventure sessuali ne ha una caterva, anche tipologicamente piuttosto variate, e tra queste c’è ovviamente Madame a cui racconta di tutte le altre (e lei le racconta alla ragazza narratrice che le trascrive fedelmente). Ma quando una di queste altre, appena conosciuta poco prima di Natale, gli riempie la casa di palle di vetro e di angioletti fatti con la pasta di pane, con tutti i sottintesi festaiolo-sentimental-intimistici che questo comporta, lui è terrorizzato. Comprensibilmente, direi. Oppure scappa a gambe levate di fronte a proposte di giochini di gruppo e assimilati (che ovviamente non arrivano da Madame). Questo è già meno comprensibile.
Profile Image for Kathy.
367 reviews
August 13, 2018
Fourteen year old narrator tells this story. Madame owns a piece of land that the girl and her family live on, developers are constantly at Madams door trying to convince her to sell but she won't. All of the residents live off the crops that are grown on the property.
Our narrator's missing father appears in the slight movements of the air (Daddy's wings), and sharp scenes of hardcore sex seem to take place in Madame's house at night.
It is a comic and truculent story, fairytale-like. Most of all, it is the story of love affairs that go somewhat awry but still manage to go on, which is the most important thing.
Profile Image for Alessandra.
51 reviews1 follower
July 13, 2015
Ero partita male con questo romanzo, ma poi man a mano che riprendevo l'abitudine con il modo di scrivere della Agus già vista in Mal di Pietre ho trovato ben fatto questo piccolo romanzo rurale. Forse la fine poteva essere migliore, al pari con il resto.
Profile Image for Hope.
Author 64 books3 followers
January 19, 2016
The narrative in this book is slow and descriptive, built around the characters and the landscape rather than plot, and it's well done. Milena Agus prose is beautiful and intriguing - no clichés here!
Profile Image for Lioba.
39 reviews33 followers
February 12, 2009
'Die Flügel meines Vaters' was supposed to be a quiet read - and it was. But not as beautiful as I expected. Not bad but somewhat boring.
Profile Image for Hyem.
18 reviews8 followers
April 29, 2010
J'ai préféré "Mal de pierres".
Profile Image for Fermina.
4 reviews2 followers
Currently reading
May 3, 2010
Merci Hyem:)
Profile Image for Theresa.
25 reviews
September 14, 2012
I was so excited when I found another of Milena Agus on the shelf at "Hill of Content". A little more depth by still a great story. I hope there's another one soon!
Profile Image for Marco Cerbo.
288 reviews4 followers
June 2, 2013
Un storia in Sardegna con personaggi monotematici e una trama che deve appoggiarsi sul sesso per reggere.
Profile Image for Marlène Moutenet.
29 reviews
December 19, 2013
Jolie écriture, contenu onirique très intéressant, mais il manque un je-ne-sais-quoi pour être vraiment abouti.
Profile Image for Nancy Rodriguez.
44 reviews4 followers
June 12, 2014
Sweet and simple. Le doy 3 porque no fue Agus capaz de hacerme sentir el sabor de los tomates ni la angustia de Madame. Es lectura ligera, pero la historia como tal es muy tierna.
Profile Image for Agoaye Martin.
629 reviews8 followers
July 8, 2016
Une lecture très fluide et agréable.
Portée par des mots simples et un humour tendre, cette histoire décrit une vie de passion.
Profile Image for Orma.
674 reviews15 followers
September 4, 2017
Parte bene, lieve e delicato quanto basta per incuriosire. Poi però perde delicatezza e diventa inutilmente greve. Vabbè, ci ho provato.
Profile Image for Paolo Barletta.
29 reviews2 followers
May 12, 2021
*Ho pensato che io invento tante scene sull'amore e invece l'amore è una cosa per niente scenosa. Anche la magia sicuramente è molto più semplice di quanto crediamo. E anche Dio. E magari questo è davvero il miglior mondo possibile. Come quando il dottor Giovanni è venuto a cercare madame e l'ha baciata e si è messo a chiamarla Agnese, o il figlio dei vicini piangeva e poi rideva e a me sono arrivate finalmente le mestruazioni, o la nonna ha detto che lei era felice perché il nipote era stato l'unico a non prenderla per vecchia rincitrullita, o mamma e zia hanno deciso che la terra non si vende, o quando nella vita di Ariel è arrivata Madame e con lei le gatte da amare, gli uccellini e le lucertole a cui dare la caccia.*

*Madame ha molto a cuore la felicità della gente e crede nella magia; per ogni ospite dell’albergo fa i tarocchi per capire quello di cui ha bisogno e quindi darglielo, soltanto che le carte danno risposte troppo difficili e allora lei si limita al significato dei numeri. Per esempio la tavola, se si tratta di coppie, la apparecchia con il numero quattordici, la Temperanza, l’unione tra due elementi separati, quattordici ravioli, quattordici dolci, quattordici mestolini di minestra. Se si tratta di donne sole, il Carro, sette dolci, sette ravioli più grandi, sette forchettate di pasta, perché il sette è l’amante che, se non c’è, con questa magia magari arriva. Spesso ci abbina il tre, l’Imperatrice, per esempio, a colazione, caffè, latte e cioccolata, perché il tre è il numero dell’esplosione creativa e nelle storie fra amanti, l’amante donna permette all'uomo di vivere bene altrove il suo focolare e questa non è una cosa felicissima, ma è comunque meglio di niente. Il sei è preferibile, l’Innamorato, anche se è un innamorato che cerca di prendere tutto perché non sa scegliere. Ma se aggiungi un tre, per esempio tre posate, forchettine da dolce, cucchiaino per lo zucchero e per il caffè, allora diventa nove, e nove è l’Eremita, la solitudine, che anche se illuminata, secondo Madame è la peggior cosa, quindi bisogna assolutamente fermarsi a otto, la Giustizia, la Perfezione. Inoltre i bicchieri non devono rotolare sulla tavola, né rompersi, né si devono incrociare i coltelli. Sul diciassette, la Stella, Madame è cauta. Significa generosità, altruismo, ma siamo così abituati al solito diciassette portasfortuna, che Madame del diciassette preferisce non fidarsi. Molto meglio il diciannove, il Sole.
Gli ospiti dell’albergo non lo sanno e mangiano ignari quattordici polpette o diciannove ravioli o sei dolci, e invece fa tutto parte di un disegno che Madame crea apposta perché siano felici.
Per quanto riguarda la sua, di felicità, Madame dice che se non è già arrivata, è molto difficile che arrivi a una certa età. Certo non impossibile. La peggior cosa è la solitudine.*

*Un giorno Madame si è fatta coraggio e ha chiesto all'amante se un po’ la ama. Lui ha sorriso e ha detto che non si ama un po’. O si ama o non si ama. Madame era stesa nel letto nuda accanto a lui, che si è alzato di scatto, si è rivestito e se n’è andato di là. Allora Madame ha sentito un grande spavento e si è rivestita e ha giurato a se stessa che mai più farà domande così sceme. Domande così sceme fanno sparire tutta la magia e la vita senza magia è soltanto un grande spavento.*
Profile Image for Sbooky_witch.
251 reviews
September 12, 2021
En Sardaigne, nous découvrons Madame, un personnage insolite. Superstitieuse aux mœurs légères et à tendance dépressive, Madame tient une maison d'hôtes. C'est une inadaptée de la vie qui se dévalorise en permanence car elle n'a pas été à l'école. Avec elle, l'adage ''trop bonne trop conne'' prend tout son sens. Dans une lieux où l'on ne peut rien gaspiller, même pas l'électricité, nous découvrons sa vie ainsi que celle de ses plus proches voisins. Une famille nombreuse et très pieuse dont l'aîné est, au grand dam de ses parents, en train de suivre une carrière de trompettiste. Mais nous découvrons aussi la famille de la narratrice, une jeune fille qui regrette son père disparu. Tous s'obstinent à ne pas vendre ce terrain, pourtant si rude et pour lequel des promoteurs offrent une coquette somme.

L'auteure nous plonge dans un beau récit de vie, un peu décalé. Nous découvrons au fil des petits chapitres qui est vraiment la narratrice qui trop souvent est témoin de choses qu'une fillette ne devrait pas voir. Elle nous les raconte avec sa vision d'enfant, ce qui donne des histoires un peu fantasques. Le vocabulaire utilisé est parfois cru, mais tellement adapté au contexte que ça donne un style totalement singulier.
J'ai bien apprécié cette courte histoire qui change totalement de mon registre habituel. Les personnages sont tous intéressants à leur manière et on veut savoir ce qui leur arrive, j'adore le fait qu'ils sont pour la plus part désigné par un surnom. Le format de chapitre rend la lecture hyper rapide et c'est vraiment parfait pour ce récit.

Je ne peux que vous recommander ce voyage en Sardaigne auprès de Madame. Je suis contente de l'avoir dénicher dans la biblio de mon papy!
Profile Image for Javier.
Author 1 book13 followers
April 25, 2024
En algo tiene razón Madame, "Sin magia la vida no es más que un espanto"; Madame es llamada así por su amor a Francia, tiene un terreno a orillas del mar que una constructora quiere comprar a como dé lugar, naturalmente, ella, aunque sea pobre, no quiere vender, y con su actitud impide que las familias vecinas puedan hacer negocio.

A pesar de esto, nadie en sus alrededores deja de quererla, Madame resulta única en su generosidad y su ingenua resistencia, solo Giovani le llama por su nombre: Agnes.

Esta historia, narrada por una vecina adolescente, es irónica y truculenta, fantástica y verdadera. Es también la historia de la extraordinaria sensibilidad del niño Pietrino, de la pasión por el jazz de un tenaz joven y de un padre cuya presencia es un rumor de alas, también es la historia de unos amores que avanzan a duras penas y de los sacrificios propiciatorios para mantenerlos en pie.

Madame, «la última de la casa», «la burra», «la camarera», «la modista», «la amazona», «la heredera», «la hotelera», «sa tzia», Agnes, cree en la magia y la reparte con el objetivo de hacer más feliz a la gente, porque «sin magia... la vida no es más que un espanto», ya sé que ya lo dije, pero repite el mantra y convéncete, «sin magia... la vida no es más que un espanto»
Profile Image for Sonia Marouani.
187 reviews3 followers
June 2, 2024
Madame è un personaggio davvero peculiare, ha deciso di chiamarsi così perché un giorno andrà a Parigi, è molto povera ma non vuole vendere il suo terreno per un legame affettivo molto forte, è “l’uomo del futuro secondo il nonno della ragazzina che ci racconta la storia”, non le interessa arricchirsi, cerca l’amore e l’accettazione di se stessa in primis. Crede nella magia, pensa che la vita senza sia solo un grande spavento.

La ragazzina è convinta che il padre sia morto, ma invece l'ha abbandonata alla nascita, è legata a Madame per via del nonno che la supporta.  

La nonna è un generale d’armata ed è convinta che il nipote sia un futuro ingegnere, mentre lui vorrebbe fare il musicista jazz, mentre la zia appassionata di Leibniz sogna il posto fisso, ma trova solo borse di studio.

Insomma una famiglia davvero strana e una storia che a una prima lettura non si capisce del tutto, un po’ come tutti i libri dell’autrice, hanno sempre un significato recondito.

“Qui il cielo è trasparente, il mare color zaffiro e lapislazzuli, la vegetazione profumata, le scogliere granitiche argento e oro. Nelle piccole zone coltivate, rubate alla macchia, sulla collina, tra i muretti a secco, brillano in primavera i fiori bianchi dei mandorli”.
Profile Image for Louizz.
23 reviews
May 6, 2022
Je l’ai lu pour les cours et j’ai pas aimé du tout.
Pour commencer, les scènes de sexe ?! Elles sont hyper violentes ?! Genre celles avec "les fantômes " par exemple
Je m’attendais à lire un livre sur la Sardaigne et sur une maison d’hôtes je me retrouve à lire l’histoire d’une cinquantenaire dépressive qui couche avec des hommes qui la traite comme de la merde.
Ensuite tous les personnages sont dépressifs ? Madame, la narratrice, le grand père, pietrino, le fils aîné des voisins… TOUS sont suicidaires ?!
C’est hyper déprimant
Et à la fin quand Madame pourrait avoir un happy end BAM c’est encore triste
Ca en devient presque glauque
L’auteure introduit pleins de personnages mais on ne se sent pas du tout concerné par leur histoire
Si je ne devais pas le lire pour les cours j’aurais abandonné depuis longtemps
J’ai vraiment pas aimé
Ce livre c’est la version ratée de "the other woman "
J’ai perdu trop de temps à lire ce livre
1,25/5 ✨
Displaying 1 - 30 of 39 reviews

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