Chiariamo subito che non si può definire questo romanzo un giallo solo perché a un certo punto (ben oltre la metà del libro) un personaggio muore, fattaccio liquidato ben presto e seguito solo da interminabili pagine dove la gente "mormora" su cosa sia accaduto e verità che viene rivelata (non con chissà qual stupore) nelle ultime 3 facciate del libro. Detto ciò è un libro che si sofferma più che altro sulle dinamiche di un piccolo villaggio (antipatie e maldicenze in primis). Storia semplice se non banale, fin dall'inizio appare chiaro chi sarà ucciso in quanto è palese che il personaggio sia inviso a molti paesani e già si può immaginare chi potrebbe essere l'assassino. Noioso, banale e senza ritmo.