«[…]Questa Nomina è una guerra, la Convenzione la battaglia decisiva. Una guerra giocata con i guanti di velluto, certo. Sottovoce e con modi cortesi. Hanno vestito opportunismo, violenza, crudeltà e infamia con l’abito della festa. Ma sotto i pizzi, oltre i sorrisi, c’è una lama pronta a trapassarti. Non ci sono scrupoli, non ci sono regole. È una uccidi o sarai ucciso.»
Una fase alla Festa della Nomina. La Custode del Sigillo è scomparsa. Mentre Axell, Ryume e Arlett partono alla disperata ricerca di Solel, Talic e Nion tornano nella Capitale, dove Miri lotta con ogni mezzo per far rispettare la promessa fatta a proteggere il Montrag Minore e i Podestati. Tuttavia, la strada per la firma della Convenzione e la scelta del Podestà si rivela disseminata di pericoli e insidie. Così come la ricerca di Solel. Amici inattesi e vecchie conoscenze accorrono in aiuto, ma già nuovi nemici tramano nell’ombra in un susseguirsi di inganni, crudeli tradizioni e morti raccapriccianti. Risposte e dubbi si intrecciano, tessendo in un unico mosaico passato e presente. A chi appartiene la mano che muove i fili degli eventi? Che le risposte si trovino nella Casa del Sole? Cicatrici è la prima parte del corposo secondo volume del Ciclo dei Podestati , intitolato La Casa del Sole , in cui troverete intriganti misteri e sentimenti eroici. Pronti a continuare il viaggio? Bentornati nei Podestati!
🦅 Parto col dire che questa è la prima volta che mi trovo a recensire un sequel, quindi chiedo subito scusa a voi e all'autrice per tutti gli spoiler che cercherò di non fare, ma che di sicuro farò (scusa Lune, è perché mi è piaciuto troppo).
🦅 Partiamo esattamente dal punto in cui ci siamo lasciati in "Radica". Le novità sono sicuramente la conoscenza più approfondita dei personaggi che c'erano già, l'introduzione di nuovi (o anche già conosciuti, se avete avuto l'occasione di leggere "La Cricca" su Wattpad) e di nuove tematiche e dinamiche. Ma andiamo con ordine.
🦅 Innanzitutto, in questo volume si va ad affiancare alle questioni di potere (dove Miri si riconferma perfetta per il ruolo, nonostante ci nasconda qualcosa) e alla parte avventurosa (in cui seguiamo l'inedito trio Axell-Ryume-Arlett) una nuova diramazione della trama che ci porta prima a Iriba, luogo di provenienza degli Aku, e poi all'interno degli affari e agli intrighi dei mercanti, che sono stati lo spettro del primo, ma che ora conosciamo da vicino. Inoltre, troviamo anche un approfondimento sul popolo degli Erratici (che tra l'altro ottengono una loro lingua). Insomma, gli scenari da tenere d'occhio si moltiplicano, ma l'autrice riesce a gestirli bene, esattamente come aveva fatto durante il primo, attraverso un'attenta scansione della trama e una complessa cratterizzarizione dei personaggi, che li rende ben riconoscibili nonostante la quantità piuttosto ingente.
🦅 È stato bellissimo ritrovare i personaggi a cui mi ero tanto affezionata in "Radica" e conoscere un po' meglio quelli che si erano fatti vedere poco (come Ryume) o alla fine (come Arlett). Una grandissima sorpresa è stata Solel, anche se più volte mi sono ritrovata con il cuore spezzato pensando a tutto quello che ha passato.
🦅 Inoltre, questo libro mi ha dato la riprova che io sono naturalmente attratta dai personaggi Aku. Già Nion e un po' Ryume mi avevano fatto venire il sospetto in "Radica", ora che ho conosciuto meglio Ryume e sono stati introdotti Akami e la dolce (ma pure cazzut... emh... coraggiosa) Cami posso affermare con assoluta certezza che se sei un Aku nel 90% dei casi diventerai uno dei miei personaggi preferiti. Aku che, in questo volume, forse iniziano ad aprirsi un po', ma aspetto il terzo per dirlo.
🦅 Perché sì, c'è il terzo. Anzi, la seconda parte del secondo, dato che "Cicatrici" è solo la prima parte di "La Casa del Sole". E io ovviamente ho già prenotato la recensione della seconda parte, che non vedo l'ora che esca! Intanto, vi consiglio di leggere questo e, se non l'avete ancora fatto, di recuperare "Radica". I Podestati vi aspettano!
Non vedevo l'ora di continuare questa storia e ora sono già curiosa per il continuo.
Anche qui l'autrice si è superata e non mi ha delusa per niente. E' riuscita a sorprendermi e a travolgermi pagina dopo pagina e rigo dopo rigo. La sua scrittura è qualcosa di unico.
Descrizioni sempre nei minimi particolari e bellissime, personaggi creati in maniera stratosferica e sfide e avvenimenti che travolgono fino ad entrare dentro la storia, bello bello bello.