"A nessuna arte l'europeo si accosta con altrettanta diffidenza come all'arte africana. La sua prima reazione è di negare che si tratti di arte, ed egli mostra la distanza che separa le creazioni dell'arte negra dal quadro mentale europeo con un disprezzo che non manca di formarsi una terminologia negativa. Tale distanza e i pregiudizi che ne derivano rendono difficile ogni giudizio estetico, anzi lo rendono impossibile, in quanto un tale giudizio presuppone in primo luogo un processo di avvicinamento. Il negro peraltro è considerato a priori come un essere inferiore che va trattato senza riguardi, e ciò che esso propone è condannato immediatamente come manchevole. Per giudicarlo si è ricorsi sommariamente a ipotesi evoluzioniste assolutamente vaghe. Alcuni se ne servivano per esemplificare un falso concetto di primitività, altri rivestivano quest'oggetto senza difesa con frasi false, parlavano di popoli venuti dalla profondità dei tempi, e cose simili. Si sperava di rintracciare nell'africano una testimonianza delle origini, di uno stato che non si era mai evoluto. La maggior parte delle opinioni espresse sugli africani si fonda su tali pregiudizi formulati per giustificare una comoda teoria. Nei suoi giudizi sui negri l'europeo rivendica un postulato, ossia quello di una sua superiorità assoluta, del tutto irrealistico."
Carl Einstein (born Karl Einstein, also known by pseudonym Savine Ree Urian) was an influential German Jewish writer, art historian, anarchist and critic. Regarded as one of the first critics to appreciate the development of Cubism, as well as for his work on African art and influence on the European avant-garde, his work combined many strands of both political and aesthetic discourse into his writings, addressing both the developing aesthetic of modern art and the political situation in Europe.
É perfeito. O que mais eu poderia dizer? A edição está excelente. A tradução acerta na mosca. As reproduções fotográficas estão ótimas. E a reflexão de Einstein prova que ou o clássico é primitivo, ou o primitivo é clássico; fetichizar as culturas de alguns povos em detrimento de outras é injustificado até não poder mais.