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Racconti

Čechov scrisse i suoi primi racconti per alleviare la povertà della propria famiglia quando lavorava come assistente medico in una cittadina di provincia. In quel periodo iniziò ad accumulare quel patrimonio di sottili osservazioni sui contadini che venivano al suo ambulatorio in cerca d'assistenza, sugli ufficiali di stanza nella località e su tutte quelle innumerevoli figure tipiche della provincia russa che avrebbe poi ricreato sulla pagina. Le prime raccolte dei racconti uscirono nel 1886 e nel 1887 e furono subito acclamate dai lettori. È proprio nella misura breve, infatti, che Čechov trova la propria dimensione artistica pervasi da una sottile malinconia e da un sapiente equilibrio fra ironia e tristezza, i suoi racconti costituiscono una colossale e dettagliata enciclopedia del mondo russo della fine dell'Ottocento. E pur non essendosi mai preoccupato di fornire messaggi sociali o etici, è proprio il genio di Čechov che rivela, meglio di molti altri scrittori "impegnati", le più cupe realtà dell'affamata, disorientata, servile, rabbiosa Russia contadina.

1976 pages, Kindle Edition

Published May 10, 2022

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About the author

Anton Čechov

193 books6 followers
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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Domenico Fina.
300 reviews94 followers
July 10, 2026
Questa è una nuova benemerita raccolta nella quale vengono ritradotti da Monica Bottazzi e Bruno Osimo tutti i racconti di Cechov, pubblicata anche in economica quest’anno. Costo 24 euro. Finalmente. Circolavano da anni vecchie, parziali, traduzioni anni ‘50 di quelle piene di imperciocché, per capirci. Stonavano con l’attualità di Cechov, poiché non è vero che tutti i classici sono attuali, o quantomeno non tutti lo sono allo stesso modo, Cechov è il più “adesso” di tutti.

Chi volesse leggerli per la prima volta e non sentirsi disorientato, poiché sono molti, inizi da quelli bellissimi, garantisco io (fidatevi li ho letti, riletti, non mi capita con altri autori, di solito qualcosa di un autore inevitabilmente lo salto).

Partite con questi 3, secondo me perfetti:
Una storia noiosa, La salterellona, La corsia n. 6.

E poi con calma con altri 5:
La signora col cagnolino, Il monaco nero, La mia vita, Racconto di un uomo in incognito, Nel burrone.

(Ah, non è vero come dicono alcuni che Cechov ti annichilisce; quando si legge La corsia n. 6 si vorrebbe uscire di casa, gridare, andare da qualche parte a dire che dobbiamo fare qualcosa, che non possiamo vivere così. Poi non lo si fa, d’accordo, ma resta dentro come un assillo).

«Sul viso di mia moglie ci sono solennità, compostezza ostentata e la solita espressione preoccupata. "Vedo che l’arrosto non ti piace... Vero che non ti piace?". E io devo rispondere: "Non ti preoccupare, cara, l'arrosto è buonissimo". E lei: "Tu mi difendi sempre, Nikolaj Stepanyc, ma non dici mai la verità" e così via per tutta la durata del pranzo.
Liza ride a scatti e socchiude gli occhi. Io le osservo entrambe, mia moglie e mia figlia, e solo ora, a pranzo, mi rendo conto che la loro vita interiore è del tutto sfuggita al mio controllo. Ho la sensazione di aver avuto, molto tempo fa, una famiglia che oggi non c'è più: ora mi sento ospite di una finta moglie, a tavola con una finta Liza. È avvenuto in entrambe un brusco cambiamento: io mi sono lasciato sfuggire il lungo processo che ha portato a tale cambiamento e non c'è da meravigliarsi se non capisco più nulla. Perché è avvenuto tale cambiamento? non lo so».
[Da: Una storia noiosa]
Profile Image for AnnettArt .
25 reviews1 follower
June 11, 2024
Il suo genio e' nel racchiudere un poche pagine un mondo.
Profile Image for Emanuele Bignardi.
27 reviews
February 13, 2025
Non nascondo che certi racconti mi sono parsi lenti, difficili ed eccessivamente dilatati. Ma forse proprio queste caratteristiche sono metafora della vita rurale russa che l'autore racconta: le steppe senza limiti, il caldo, il freddo e l'immobilità del cielo che riflette quella delle esistenze dei contadini. Non è stato facile finire il libro ma ne esco sicuramente arricchito.
Profile Image for Mars.
4 reviews
August 3, 2024
3/4
Ascoltarlo letto da Elia Schilton ne vale la pena. La sua interpretazione, ha dato colore ad alcune parti che temo avrei trovato altrimenti piatte. Presenti con la sua voce, su RaiPlaySound abbiamo:
1. Il violino di Rothshild
2. Il viaggiatore di prima classe
3. La scommessa
4. Dušečka
e in ultimo uniti
5/6. Grisha e il racconto del giardiniere capo


Čechov è un autore che, dalla mia grande passione per la letteratura (soprattutto prosa) russa, mi mancava. Avevo tentato di approcciarmici durante la maturità, periodo in cui prediligevo le raccolte di racconti, tuttavia ben presto, mi sono accorta di tutto quel sottotesto presente e di come l'uso magistrale delle parole, permettesse a Čechov di racchiudere molto più del detto in una pagina, che quanto in quel momento la mia testa mi permettesse di apprezzare. Ad oggi, a distanza di anni, finalmente ho aggiunto quest'autore ai motivi per cui ognuno dovrebbe dare una chance alla letteratura russa e di come, soprattutto, ci sia in essa un'opera per i gusti di tutti.
Personalmente il racconto che ho preferito è "Il viaggiatore di prima classe" che nella versione audiolibro è il secondo su sei. Un racconto dal vero sapore tragicomico, che mi ha strappato un sorriso più amareggiato, rispetto al riso di pancia dei personaggi sul finale. Tuttavia, l'etichetta "letteratura russa" non avvantaggia soltanto, proprio il paragone che involontariamente mi trovo a fare con altri autori, porta Čechov a perdere una stellina, nulla di cui preoccuparsi, tanto di lui, ricordano tutti il cognome!
Profile Image for Alessandra.
75 reviews
December 30, 2024
Non so scegliere quale mi sia piaciuto di più, c’è da dire che con i russi ci capiamo sempre
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