Ogni tanto qualcuno torna a domandarsi se le canzoni abbiano dignità di poesie. Di rado ci si chiede il se la poesia contemporanea abbia impatto emotivo e suggestione pari alla musica popolare della nostra epoca.Nella musica rock si chiama «cover» una canzone classica, per esempio dei Beatles o dei Rolling Stones, che viene rielaborata in una nuova versione da un altro gruppo. Raul Montanari, Aldo Nove e Tiziano Scarpa rilanciano in campo poetico questa operazione. I tre autori hanno preso una quarantina di celebri canzoni traendone spunto per scrivere altrettanti testi in versi. Le canzoni prescelte spaziano principalmente negli ultimi trent'anni, e coprono generi che vanno dal rock progressivo al punk, dalla techno al pop. Si incontrano cantanti e gruppi musicali come Peter Gabriel, Pink Floyd, Lou Reed, Nirvana, Björk, Massive Attack, David Bowie, Kraftwerk.Nelle voci armoniche ma distinte di Montanari, Nove e Scarpa, le canzoni fungono da pista di decollo ai versi. Poemetti narrativi, conflagrazioni passionali, fantasia metrica, sentimento e arguzia chiamano in causa tutti i colori della lingua.