What do you think?
Rate this book


131 pages, Paperback
First published January 1, 1906
[…] aveva inviato a Yoshiko una lunghissima lettera in cui le spiegava che, in quanto donna, sarebbe stato imprudente per lei dedicarsi alla letteratura; le spiegava inoltre i motivi per cui le donne, fisiologicamente, devono assolvere il loro compito di madri ed elencava meticolosamente gli inconvenienti cui va incontro una ragazza diventando scrittrice.
A quel pensiero, la bella Yoshiko, che fino ad allora aveva venerato come una dea, divenne per lui come una prostituta e disprezzò non solo il suo corpo, ma anche i suoi modi eleganti e il suo aspetto grazioso. […] Dopotutto ormai si era macchiata concedendosi a un uomo. Avrebbe potuto far tornare il ragazzo a Kyōto e fare di lei ciò che voleva, approfittando della sua debolezza.
Come una macchina, ogni giorno percorreva la stessa strada, entrava nello stesso portone, passava per gli stretti corridoi in cui il rumore delle rotative in movimento si mescolava al sudore degli operai, accennava un saluto alla gente dell’ufficio, saliva gradino dopo gradino la scala lunga e stretta per entrare infine in quella stanza esposta a est e a sud agli ardenti raggi del sole pomeridiano, dove faceva un caldo davvero insopportabile.