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Alors que tout semble paisible aux thermes de Saturne, lieu de repos préféré des Romains, un homme ouvre le feu et fait trois victimes et plusieurs blessés avant de s’enfuir. La commissaire Simona Tavianello est chargée de l’enquête et tandis que la piste terroriste d’Al-Qaeda est toute désignée, elle préfère se rapprocher de Cédric Rottheimer, un détective privé. En mission sur les lieux pour le compte d’un mari jaloux, il a filmé la femme infidèle qui fait partie des victimes. Les meurtres sont d’évidence l’œuvre d’un professionnel et la commissaire ne veut négliger aucune piste, d’autant que, au moment des faits, se déroule à Gênes le sommet du G8. Or les thermes de Saturne sont aussi soupçonnés d’être un lieu idéal pour le blanchiment de l’argent.
Bientôt l’enquête révèle des implications multiples et complexes dans le drame de Saturne : mafia, sociétés écrans et même le gouvernement… Tous voudraient bien se partager un butin inavouable. La commissaire Tavianello, accusée de complicité avec le parrain d’un clan local, démissionne mais sans toutefois renoncer à faire jaillir la vérité. Aura-t-elle les moyens d’y parvenir ?

263 pages, Paperback

First published September 20, 2010

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15 people want to read

About the author

Serge Quadruppani

156 books5 followers

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Community Reviews

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7 (30%)
1 star
4 (17%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for GiuseppeB.
131 reviews23 followers
April 28, 2018
Troppa carne al fuoco.
Si lascia leggere, ma anche se no, non importa.
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,117 reviews25 followers
August 19, 2013
Un giallo che sembra partire abbastanza ben, ma che alla
fine delude per le aspettative che fa sperare all’inizio della
storia.
Inizia con una strage alle terme di Saturnia e poi l’autore,
secondo me, mette troppa carne al fuoco facendovi entrare
mafia, regolamenti di conti, riciclaggio di denaro sporco e
tanto altro, per arrivare alla fine della storia con la sensazio-
ne di amaro in bocca e soprattutto di non aver capito quasi
nulla.
Almeno questo è ciò che è capitato a me leggendo questo
libro, dove anche i personaggi sono appena abbozzati e
non emerge il carattere di nessuno, tanto meno quello
della donna commissario protagonista delle indagini.

Profile Image for Mirrordance.
1,706 reviews89 followers
September 13, 2020
Un libro denso, complesso a volte confuso. La dietrologia dietro la dietrologia: servizi deviati, 'ndrangheta, complotti interni negli organi di polizia e anche un depistaggio firmato Al-Qaida senza lasciare fuori i poteri forti finaziari.
Troopa carne al fuoco ed il povero lettore si perde; peccato perchè la scrittura di Quadruppani, anche se non piana, prende ma questo thriller lascia perplessi.
Essando il primo di una serie che vede come protagonista la commissaria Simona Tavianiello bisognerà leggere ancora per capire come si evolve lo stile e la narrazione.
Peccato perchè alcuni spunti erano interessanti e le ambientazioni romane sono reali e riconoscibili dagli autoctoni.
Profile Image for Daniela.
55 reviews2 followers
June 30, 2018
Poteva essere una bella storia, ma troppa gente e troppa roba!
Profile Image for Occhionelcielo.
120 reviews43 followers
December 15, 2017
Copia omaggio per giornalista, riciclata nel mio solito bar, a disposizione di lettore di buona volontà.
Pochi giorni dopo la lettura di "Resistere non serve a niente" ci risiamo con i soliti "speculatori privi di scrupoli" pronti ad imbastire l'immancabile "gomblotto". Nel caso specifico troviamo il personaggio del finanziare Todos, evidente trasposizione letteraria del mitico Soros, che deve gettare la spugna di fronte a poteri occulti ancora più forti di lui.
A questo punto comincio a provare interesse non tanto per gli speculatori in sé quanto per come l'immaginario collettivo crea queste figure (templari, untori, speculatori) che, in sostanza, proiettano la nostra necessità di trovare un nemico.
Queste scorciatoie cognitive sono tanto comode, ci risparmiano tante complesse analisi della realtà, ma a me fanno tanta paura.
Citando il grande Eco "di mostri ne abbiamo creati già fin troppi"
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